ULTIME NOTIZIE Svizzera
Svizzera
1 ora

Expo 2025, la Svizzera punta su innovazione e padiglione ‘light’

Berna intende presentare la struttura più leggera ed ecologica di tutta la manifestazione che si svolgerà a Osaka
Svizzera
1 ora

La Confederazione deve impegnarsi sulla penuria di farmaci

Secondo Enea Martinelli, farmacista ospedaliero di vari nosocomi bernesi, occorre elaborare misure a lungo termine
Svizzera
1 ora

Un gruppo di esperti vuole vietare le promozioni sulla carne

Le misure proposte, fra cui anche una tassa sul CO2 prelevata sulle derrate, sono finalizzate a preservare la sicurezza alimentare della Svizzera
Svizzera
1 ora

Migros ha scelto: il nuovo numero uno sarà Mario Irminger

Precedentemente alla testa di Denner (che ora cerca un nuovo timoniere), prenderà le redini dei ‘gigante arancione’ fra due mesi
Svizzera
1 ora

Le prestazioni complementari non compromettono il permesso C

Lo ha statuito il Tribunale federale, accogliendo il ricorso di uno spagnolo a cui in prima istanza le autorità avevano revocato lo statuto
Svizzera
5 ore

Per la Rega nel 2022 un numero di pazienti soccorsi da record

Le oltre 14’000 persone aiutate lo scorso anno sono la cifra più alta nei 70 anni di storia della Guardia aerea svizzera di soccorso
Svizzera
19 ore

Soldato impiegato al Wef indagato per un reato sessuale

Un portavoce della giustizia militare ha confermato un’informazione della ‘Weltwoche’. Avviata un’inchiesta.
Svizzera
22 ore

Circa 900 scosse sismiche in Svizzera e dintorni nel 2022

La terra ha tremato un po’ meno rispetto agli ultimi anni. Gli eventi più significativi percepiti nella Confederazione, hanno avuto epicentro all’estero.
Svizzera
1 gior

USS annuncia un referendum contro la riforma del 2º pilastro

I sindacati interrompono contestualmente la raccolta firma per l’iniziativa ‘Utili della Banca nazionale per un’AVS forte’
18.12.2021 - 10:36
Aggiornamento: 13:23

Nuove misure, le reazioni della stampa svizzera

La maggior parte dei media locali approva le decisioni prese dal Governo. Non mancano però le critiche

Ats, a cura de laRegione
nuove-misure-le-reazioni-della-stampa-svizzera
Keystone

La maggior parte dei media svizzeri approva le misure annunciate ieri dal Consiglio federale per contrastare la quinta ondata di Covid-19. Non manca però chi fa notare come alcune restrizioni non siano facili da digerire e che quello alle porte sarà un Natale triste.

Si tratta dell’ultima spiaggia prima del lockdown, avverte il “Blick”. “Con i letti nei reparti di cure intense che scarseggiano, i vaccinati devono avere la priorità. I non vaccinati devono assumersi questo rischio o cambiare idea”, propone il giornale.

La “Schweiz am Wochenende” fa notare come la regola del 2G, ovvero l’accesso a determinati luoghi consentito solo a vaccinati e guariti, sia giustificata nonostante di fatto escluda chi non ha ricevuto l’immunizzazione dalla vita sociale. “Ci troviamo nella più grande crisi sanitaria da cento anni”, evidenzia infatti il settimanale.

Il “Tages-Anzeiger” da parte sua attribuisce al governo il merito di aver sempre mantenuto una via di mezzo senza piegarsi agli estremi da una parte o dall’altra, “anche se non ha mai ricevuto lodi per questo”. “Il Consiglio federale siamo noi. Agiamo di conseguenza”, è l’invito della testata zurighese.

Decisamente più critica la “Neue Zürcher Zeitung“, secondo cui l’esecutivo “ha perso il filo”. Le misure prese significano “un nuovo ostacolo per la ristorazione” e "in pratica una vaccinazione obbligatoria per i giovani”. Invece del 2G, commenta con un pizzico d’ironia il quotidiano, si sarebbe dovuto puntare da tempo sul 3B, ovvero "booster, booster, booster”, velocizzando quindi la somministrazione della dose di richiamo agli interessati.

Scettica pure la radiotelevisione SRF, convinta che tali provvedimenti non siano sufficienti. L’emittente sottolinea inoltre la sfida che aspetta i Cantoni: aumentare rapidamente le capacità di vaccinazione per frenare la propagazione della variante Omicron e decidere in fretta sul rinvio degli interventi chirurgici non urgenti.

In Romandia, la Tribune de Genève mette l’accento sulle imminenti festività, che in particolare per i non vaccinati saranno difficili vista l’introduzione allargata del 2G. “Addio alle uscite, ai ristoranti, al Natale con più di dieci persone“. Se è vero che questa “terapia shock” era necessaria "per evitare una catastrofe sanitaria”, analizza il giornale ginevrino, d’altro canto così facendo il governo "rischia di radicalizzare i no vax”.

Ci si avvia verso il Natale sotto “tristi auspici“, rincara la dose "La Liberté”, anche perché il coronavirus è un argomento che "divide le famiglie”. La popolazione deve aspettare tempi migliori, commenta laconicamente il quotidiano friburghese.

“Le Temps" si sofferma sul ritorno dell’obbligo del telelavoro. "Il Consiglio federale ha superato la linea rossa che gli ambienti economici avevano tirato qualche giorno fa”. Stando al giornale romando, il governo deve ora mostrarsi all’altezza con il nuovo dispositivo di aiuti per i casi di rigore nel 2022.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved