ULTIME NOTIZIE Svizzera
Svizzera
9 ore

Le Ffs vogliono 60% di merci in più su rotaia entro il 2050

Presentato il concetto ‘Suisse Cargo Logistics’. Promesse più flessibilità, velocità e digitalizzazione, con un occhio di riguardo ai trasporti ecologici
Svizzera
9 ore

Il parlamento apre il paracadute per Axpo

Anche il Consiglio degli Stati ha approvato a passo di carica la linea di credito di 4 miliardi per far fronte a problemi di liquidità
Svizzera
9 ore

Primo sì in Parlamento all’imposta minima sulle multinazionali

Il Consiglio degli Stati quasi all’unanimità sposa la linea governativa: lasciare la maggior parte degli introiti supplementari ai Cantoni interessati
Svizzera
10 ore

Maudet studia il ritorno e si candida al Consiglio di Stato

Caduto in disgrazia, di nuovo in pista: l’ex enfant prodige del Plr vuole difendere i ‘valori di una nuova lista’
Svizzera
13 ore

Energia, il governo al parlamento: ‘Le misure attuali bastano’

Dibattito al Nazionale sul tema. Il Consiglio federale criticato per la poca anticipazione rispetto a carenze ed emergenze prevedibili
Svizzera
13 ore

La crisi energetica fa tornare di moda il telelavoro

Alcune aziende, fra cui la Posta, stanno riconsiderando l’idea di rispedire a casa i dipendenti per risparmiare sul riscaldamento dei luoghi di lavoro
Svizzera
16 ore

Il prezzo del carburante è in calo. Ma per quanto ancora?

A incidere su altri possibili ribassi diversi fattori: oltre al costo del petrolio, anche i costi di navigazione sul Reno e il tasso di cambio del dollaro
Svizzera
17 ore

I ghiacciai svizzeri non si sono mai sciolti così tanto

A pesare è soprattutto lo scarso innevamento che ha fatto mancare lo strato protettivo contro le alte temperature dell’estate appena trascorsa
Svizzera
18 ore

Il burro non basta mai: altre 1’000 tonnellate da importare

Quinto aumento nel giro di un anno della quantità extra necessaria per soddisfare la domanda interna
Svizzera
19 ore

‘Shock prevedibile, poteva essere evitato’

L’esperto di Comparis Felix Schneuwly sul pesante aumento dei premi di cassa malati per il 2023
23.11.2021 - 11:42
Aggiornamento: 14:21

Per le economie domestiche reddito medio 2019 a 6’600 franchi

Secondo l’Ufficio federale di statistica (Ust), tuttavia, il 60% delle economie domestiche aveva un reddito disponibile inferiore alla media svizzera

Ats, a cura de laRegione
per-le-economie-domestiche-reddito-medio-2019-a-6-600-franchi
(Ti-Press)

Nel 2019 il reddito medio disponibile delle economie domestiche in Svizzera ammontava a 6’609 franchi al mese. Il 31,0% del budget, vale a dire 2’973 franchi, è stato utilizzato per le spese obbligatorie quali imposte, spese sociali e premi delle casse malattia. Tolte tutte le spese, alle economie domestiche rimanevano in media 1’232 franchi al mese.

Nell’anno in rassegna, tuttavia, non tutte le economie domestiche disponevano di 6’609 franchi al mese: il 60% di loro presentava un reddito disponibile inferiore al valore medio svizzero, secondo le cifre pubblicate oggi dall’Ufficio federale di statistica (Ust).

Il reddito disponibile dell’economia domestica corrisponde al reddito lordo tolte le spese obbligatorie. Vi rientrano i redditi di tutti i membri dell’economia domestica, che in media in Svizzera si compone di 2,11 persone. Spesso il livello dei redditi delle economie domestiche composte da una sola persona è più basso di quello costituito di più persone, al quale possono appunto contribuire più membri, sottolinea l’Ust.

Oltre ai salari e alle indennità percepiti mensilmente, nel reddito dell’economia domestica rientrano anche i versamenti annuali, come ad esempio la tredicesima effettivamente pagata, le rendite, le prestazioni sociali e i versamenti provenienti da altre economie domestiche, nonché i redditi da capitale, come interessi e dividendi.

Il lavoro principale fonte del reddito

Nel 2019 il reddito da lavoro ha costituito la parte principale del reddito lordo (in media il 73,4%), seguito dalle rendite e dalle prestazioni sociali (21,0%).

Per gran parte delle economie domestiche i redditi patrimoniali hanno rivestito invece un ruolo marginale (in media il 4,0% del reddito lordo), mentre superavano il 5% del reddito lordo solo per circa un settimo delle economie domestiche.

12,3% per le imposte

Sui 2’973 franchi di spese obbligatorie, le imposte sono state la voce principale con in media 1’180 franchi ovvero il 12,3%. I contributi di assicurazione sociale hanno rappresentato il 9,9% del reddito lordo e i premi per l’assicurazione malattia obbligatoria il 7%.

Più della metà (52%) del reddito lordo è stato speso in beni di consumo. Le spese per l’alloggio e l’energia sono state l’onere maggiore per il bilancio, con 1’381 franchi o il 14,4%.

Altre voci importanti sono state le spese per cibo e bevande non alcoliche (6,6%), trasporti (7,4%), servizi di ristorazione e alloggio (5,8%) e tempo libero e cultura (5,3%).

Una volta coperte tutte le spese, alle economie domestiche rimanevano in media 1’232 franchi al mese, ossia il 12,9% del reddito lordo da destinare al risparmio.

Generalmente le economie domestiche delle classi reddituali più basse (reddito lordo inferiore a 4’500 franchi) non sono riuscite a mettere da parte nulla, anzi, spesso hanno speso più di quanto percepito. Questo fenomeno è riconducibile tra l’altro al fatto che in questa classe figura una quota proporzionalmente elevata (quasi il 55%) di economie domestiche composte da pensionati, il cui budget domestico è finanziato in parte dall’erosione della sostanza.

Effetto della pandemia

L’Ust precisa che per il 2020 e il 2021, la pandemia di Covid-19 ha lasciato e sta ancora lasciando il segno sui bilanci delle famiglie. La chiusura imposta per lunghi periodi ad ambienti culturali come il cinema ha avuto un impatto sulle spese in questi ambiti.

La spesa per il carburante è stata indirettamente colpita a causa delle chiusure e del telelavoro.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved