coronavirus-cinque-i-cantoni-piu-colpiti
ULTIME NOTIZIE Svizzera
Svizzera
3 ore

Le donazioni di organi tornano ai livelli pre-pandemia

Nel 2021 Swisstransplant ha registrato 166 donatori di organi, 20 in più rispetto all’anno precedente. Resta elevato il numero delle persone in attesa
Svizzera
5 ore

‘Imposta sulle Pmi’ o ‘regalo fiscale’ alle grandi aziende?

Governo e Parlamento vogliono abolire la tassa d’emissione sul capitale proprio, la sinistra non ne vuole sapere. Risposte alle principali domande
Svizzera
13 ore

Croce Rossa nel mirino dei pirati informatici

Cicr preda di un vasto cyberattacco: violati i dati di 515’000 persone estremamente vulnerabili
Svizzera
20 ore

Vaud, depositata iniziativa per il trasporto pubblico gratuito

Lanciata la scorsa estate, ha raccolto oltre 17mila firme, contro le 12mila necessarie. Prospettati costi a carico del Cantone per 300-350 milioni
Svizzera
22 ore

Covid, quarantena e telelavoro fino a fine febbraio

Validità dei certificati di vaccinazione e guarigione ridotta a 270 giorni a partire dal 31 gennaio
Svizzera
23 ore

Covid, 25 decessi e più di 38mila contagi

Il tasso di test Pcr che hanno dato esito positivo è del 38,4 per cento
Svizzera
23 ore

Trasporti pubblici, in Svizzera prezzi nella media europea

Studio commissionato dalla Litra ha messo a confronto le tariffe di vari Paesi europei. Sfatato il mito del ‘troppo caro’, e poi la qualità è eccellente
Svizzera
1 gior

È svizzera la 1ª etichetta di responsabilità digitale al mondo

L’obiettivo del marchio, valido per tre anni, è quello di far sentire i clienti sicuri nell’uso della tecnologia digitale fornita dalle aziende.
Svizzera
1 gior

Lacune nel registro di Swisstransplant, Mister dati al lavoro

Possibili violazioni delle norme sulla privacy e dei requisiti di sicurezza. Adrian Lobsiger vuole vederci chiaro dopo le rivelazioni di ‘Kassensturz’
Svizzera
1 gior

Lupo in Svizzera, ‘consentire l’uccisione preventiva’

Anche la competente commissione del Consiglio degli Stati vuole poter regolare i branchi sul modello di quanto già avviene per lo stambecco
Svizzera
1 gior

Cade da un ponte di carico: un ferito a Thusis

L’uomo, un camionista 58enne, stava scaricando una turbina da neve quando ha perso l’equilibrio
Svizzera
1 gior

‘La regola delle 2G? È una restrizione ancora giustificata’

Virginie Masserey fa il punto alla situazione della pandemia in Svizzera. Infezioni ad alto livello ma stabili
Svizzera
1 gior

Coronavirus, in 24 ore 29’142 nuovi casi in Svizzera

Eseguiti 76’619 test. In crescita il numero di persone ospedalizzate (+125) e quello dei decessi (+14)
19.11.2021 - 09:310

Coronavirus: cinque i cantoni più colpiti

Nidvaldo, Svitto, Appenzello Esterno, Appenzello Interno, Obvaldo. Questi i cantoni col numero più alto di contagi. Fra gli ‘allievi modello’ il Ticino

L’ultima volta che è successo è stato un anno fa: il numero d’infezioni in un giorno ha superato la barriera dei 6’000 casi in Svizzera nell’arco di 24 ore. Tuttavia, il virus non imperversa allo stesso modo in tutti i cantoni. È l’epidemiologo Marcel Tanner, intervistato dal quotidiano “Blick”, a spiegare il perché.

L’Austria è il primo paese germanofobo a tirare il freno a mano: nel paese vicino infatti, il Governo sta decidendo in queste ore se applicare oppure no un blocco nazionale per tutti a partire da lunedì. Questo perché il coronavirus si sta diffondendo rapidamente, arrivando a contare, nella sola giornata di ieri, oltre 14’000 nuovi contagi.

Nello stesso giorno, la Svizzera ha oltrepassato la barriera dei 6’000 casi; la prima volta dopo più di un anno. Anche se il paese è in ritardo, la tendenza svizzera punta chiaramente verso l’alto.

Attualmente, l’incidenza media sui 14 giorni è di circa 562 casi in tutta la Svizzera. Questo significa che 562 persone ogni 100.000 abitanti sono state infettate dal virus nelle ultime due settimane. «La quinta ondata è qui», ha detto il ministro della salute Alain Berset in una conferenza stampa a Berna.

Il doppio in cinque cantoni

Il virus è particolarmente dilagante nella Svizzera centrale e orientale. In cinque cantoni, l’incidenza su 14 giorni è doppia e più alta che nel resto della Svizzera: Nidvaldo, con 1’445 casi, guida la triste classifica, seguito da Svitto (1’273), Appenzello Esterno (1’257), Appenzello Interno (1’160) e Obvaldo (1’123). E con San Gallo, un altro cantone che ha infranto la barriera dei 1’000. Tendono anche ad essere in cima alla lista in termini di ricoveri ospedalieri.

All’estremità inferiore della scala, invece, troviamo fra gli "alunni modello" il Ticino, con 204, Vaud (268), Neuchâtel (286) e Giura (298); tutti sotto un valore d’incidenza di 300. Anche gli altri cantoni della Svizzera occidentale si distinguono con cifre inferiori alla media svizzera.

Ma perché questa differenza? Ci sono varie ragioni per cui la Svizzera latina, fra tutti, è in una posizione relativamente buona. Un fattore è il progresso della vaccinazione: nei cantoni con la più alta incidenza d’infezione, il tasso di vaccinazione è in alcuni casi significativamente inferiore all’attuale media elvetica del 65%. Tuttavia, il tasso di vaccinazione non è l’unico fattore decisivo. Per esempio, Nidvaldo, che è “leader” per quanto riguarda il numero di contagi, ha un tasso di doppia vaccinazione (pari a quasi il 64%) più alto di Neuchâtel (63%) o di Giura (60%).

La forte ondata ha influenzato il comportamento

«Il tasso di vaccinazione gioca anche un ruolo, ma lo sviluppo è multicausale», afferma l’epidemiologo Marcel Tanner.

Secondo lo specialista, il Ticino e la Svizzera francese sarebbero attualmente in una posizione migliore anche perché segnate dalle esperienze passate durante le pesanti ondate dell’anno scorso, che hanno colpito prima e più fortemente la Svizzera latina. Visto il numero più alto d’infezioni non rilevate, il tasso d’immunizzazione di base è probabilmente già più alto.

«Un punto importante, tuttavia, è il comportamento e il rispetto delle regole di base; come mantenere la distanza, lavarsi le mani o indossare una maschera». Questo include anche una regolare ventilazione degli spazi, come affermato da Tanner, «anche quando fa più fresco! I ticinesi hanno visto con i loro vicini italiani quanto male può fare la pandemia. I francesi hanno visto lo stesso alle loro porte in Francia».

«Questo ha certamente modellato anche l’atteggiamento verso le misure di protezione tra molti, in modo che ora aderiscono meglio alle regole», è convinto Tanner. «Non lo fanno solo con la testa, ma con il cuore».

Secondo un recente studio dell’Università di Scienze Applicate di Zurigo (Zhaw) e delle Università di Zurigo e Berna, la popolazione svizzera aderisce sempre meno alle misure raccomandate dalla Confederazione contro il coronavirus.

«Se la gente diventa più disinvolta, l’effetto si attenua sempre di più», dice Tanner. Per abbassare di nuovo la trasmissione del virus, conclude, ogni individuo deve fare uno sforzo e aderire alle misure attuali. «Allora ce la faremo senza nuove restrizioni».

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved