ULTIME NOTIZIE Svizzera
Svizzera
27 min

Elezioni cantonali a Zugo: Status quo per il governo cantonale

Il Consiglio di Stato rimane quindi composto da tre rappresentanti dell’Alleanza di Centro, due liberali radicali e due Udc
Svizzera
3 ore

Zurigo, 17enne perde la vita dopo una rissa

Altri tre ragazzi sono rimasti feriti nell’alterco scoppiato ieri notte in un appartamento di Oetwil am See
Svizzera
4 ore

L’inflazione colpisce duramente gli anziani

L’indagine ha evidenziato notevoli differenze regionali: gli anziani sono più colpiti in Ticino, dove il 30% dei pensionati vive in condizioni precarie
Svizzera
4 ore

‘Il riscaldamento a 19 gradi? Non s’ha da fare’

A dirlo è il settore immobiliare che critica la raccomandazione del Consiglio federale, poiché una casa troppo fredda è considerata ‘un difetto’
Svizzera
6 ore

Dopo l’addio di Maurer in casa Udc parte il ‘toto-nome’

Tramite il ‘Sonntagsblick’ il presidente democentrista Marco Chiesa stila il possibile profilo (o profili) del successore di Ueli Maurer
Svizzera
1 gior

Un velo indossato male e la morte: il grido degli svizzeri

Più di mille persone hanno manifestato in varie città a sostegno delle della protesta in corso in Iran dopo la morte della 22enne curda Mahsa Amini
Svizzera
1 gior

Infertilità e calo delle nascite: ma non è colpa dei vaccini

Lo rivela uno studio. Altre ricerche parlano di questa possibilità, temporanea, per quanto riguarda la fertilità degli uomini
Svizzera
1 gior

Una svizzera, prima donna, a capo della Croce Rossa

Mirjana Spoljaric Egger guiderà un’organizzazione di 20’000 dipendenti per un budget di due miliardi di franchi all’anno
Svizzera
2 gior

Il ‘dopo Maurer’ non vedrà scendere in campo Martullo-Blocher

La consigliera nazionale e vicepresidente dell’Udc svizzera ha fatto sapere di non essere interessata a candidarsi per il Consiglio federale
Svizzera
2 gior

Uno Stato maggiore ad hoc gestirà l’eventuale penuria energetica

Verrà attivato non appena il mercato non sarà più in grado di funzionare da solo e saranno necessari divieti e limitazioni d’utilizzo
Svizzera
2 gior

Minacce nucleari, improbabili o meno a Berna ci si premunisce

Definite dal Dipartimento della difesa l’organizzazione e le competenze in caso di grave crisi atomica
Svizzera
2 gior

Maurer, 14 anni fra collegialità e fedeltà di partito

Ritratto del consigliere federale Udc al passo d’addio a fine anno. Bene alle Finanze interne, non eccelso sulla scena internazionale
16.11.2021 - 10:39
Aggiornamento: 19:48

Il traffico aumenterà molto meno della popolazione fino al 2050

Il numero di chilometri percorsi a persona salirà dell’11% contro una crescita della popolazione del 21%. Il telelavoro fra le cause principali

Ats, a cura de laRegione
il-traffico-aumentera-molto-meno-della-popolazione-fino-al-2050
(Ti-Press)

Fino al 2050 il traffico in Svizzera crescerà solo della metà rispetto all’incremento della popolazione. Uno dei motivi principali è il fatto che il lavoro da casa dovrebbe restare consuetudine anche dopo l’epidemia di Covid-19, sostiene il Datec.

Rispetto al 2017 il numero di chilometri percorsi per persona e anno salirà dell’11% fino al 2050, scrive oggi il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni in occasione della presentazione delle sue “Prospettive di traffico 2050”. Al contempo, sempre secondo lo scenario di base, la popolazione aumenterà del 21%.

Le ragioni dei tassi di crescita divergenti sono di natura sociale, affermano gli esperti del Datec. Difatti, in futuro sempre più persone lavoreranno da casa propria, cosa che ridurrà il traffico dei pendolari. Inoltre con l’invecchiamento della popolazione il numero di persone occupate diminuisce, viene spiegato, e con esso i viaggi casa-lavoro. Gli spostamenti tra il domicilio e il posto di lavoro dovrebbero scendere del 13% entro il 2050.

Se si costruisce in maniera più densificata, anche i tragitti per andare a fare la spesa e per le attività nel tempo libero si accorciano. Tuttavia gli esperti si aspettano che complessivamente gli spostamenti extra-professionali aumentino rispetto al 2017.

Ciò a patto che i principi attuali di pianificazione del territorio e del traffico fissati dal Consiglio federale nel documento “Mobilità e territorio 2050” siano attuati in modo sistematico. In ogni caso, rileva il Datec, le misure di politica dei trasporti hanno un’influenza secondaria sullo sviluppo del traffico rispetto alle tendenze sociali ed economiche.

Nello scenario delineato la quota dei trasporti pubblici sulle distanze percorse aumenterebbe dal 21 al 24% e quella delle biciclette dal 2 al 4%, mentre quella delle automobili calerebbe dal 73 al 68%, di cui un terzo a carico di veicoli elettrici. In termini di chilometri percorsi per persona è attesa una stagnazione per le vetture, anche perché dal 2035 dovrebbe risultare più costoso che ricorrere ai mezzi pubblici.

Per quanto riguarda il trasporto delle merci, nello scenario di base, esso cresce del 31%, meno fortemente dell’aumento previsto del prodotto interno lordo (+57%). La quota della ferrovia salirà dal 37 al 39%, mentre quella della strada calerà complessivamente dal 63 al 61%, anche se l’incremento del commercio online farà progredire del 53% il traffico di furgoni per le consegne.

Un ampliamento della rete autostradale sarà comunque necessario, ritengono gli esperti, in quanto i problemi di sovraccarico attuali permarranno. Il Consiglio federale avanzerà proposte in merito. Allo stesso tempo anche la fase di ampliamento ferroviario 2035 non coprirà interamente le necessità previste; una consultazione sulla questione è prevista per l’anno prossimo.

In un comunicato il Touring Club Svizzero (Tcs) definisce le cifre presentate “né comprensibili né realistiche”. Cinque anni fa, in occasione della pubblicazione delle Prospettive 2040, la crescita del traffico ferroviario e del trasporto individuale motorizzato si attestava rispettivamente al 55% e al 18%. Nel documento presentato oggi essa ammonta appena all’11% in totale, di cui un +3% per le automobili, sottolinea l’associazione rilevando che tra il 2009 e il 2019 il tasso per le vetture private è stato del 2% all’anno. Il Tcs critica quindi i nuovi calcoli basati “su ipotesi a carattere ideologico” e chiede correzioni.

Le “Prospettive di traffico 2050” fungono da base per la pianificazione del territorio e del traffico da parte della Confederazione. Esperti di diversi uffici in seno al Datec hanno allestito complessivamente quattro scenari: oltre a quello di base, che rispecchia uno sviluppo verso una mobilità di persone e merci che utilizza le risorse in modo efficiente, vi è lo scenario “Proseguimento della politica attuale”, da intendere come mantenimento della situazione attuale e basato su un quadro giuridico perlopiù invariato.

Gli altri due scenari partono dal presupposto che i trasporti sono fortemente influenzati dalle innovazioni tecniche, come l’automazione delle autovetture. Tuttavia, le tecnologie sono utilizzate per scopi differenti: per il comfort individuale (scenario “Società individualista”) oppure per la sostenibilità e l’uso parsimonioso delle risorse (scenario "Società sostenibile”).

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved