ULTIME NOTIZIE Svizzera
Svizzera
40 min

‘Qui la disinformazione non è sufficientemente contrastata’

Lo sostiene il sociologo vallesano Laurent Cordonier, secondo cui nel nostro Paese si dovrebbe fare di più
Svizzera
51 min

Nelle farmacie basilesi arriva la cannabis legale

Dopo un rinvio di cinque mesi, scatta ufficialmente il progetto pilota. Circa 370 le persone che partecipano a questo studio
Svizzera
53 min

Penultima chiamata per i ritardatari della vignetta

È tempo di sostituire quella scaduta: per i trasgressori (e chi si dimentica di farlo), 200 franchi di multa. A breve la versione elettronica
Svizzera
1 ora

Lunga vita agli Sms: ‘Non faranno la fine degli Mms’

Dopo la decisione di pensionare i messaggi multimediali, il presidente della direzione di Salt rassicura: ‘Per quelli testuali l’importanza è crescente’
la guerra in ucraina
11 ore

Armi: la Germania potrebbe non rifornirsi più in Svizzera

La Svizzera rifiuta la riesportazione in virtù del principio di neutralità e della legge sul materiale bellico. L’ambasciatore tedesco a Berna protesta
Svizzera
18 ore

Capanna completamente distrutta dalle fiamme a Sumvitg

Impegnativo intervento per i pompieri nella notte nei Grigioni. Sospetta intossicazione da fumo per i due inquilini che si trovavano all’interno
Svizzera
19 ore

Quasi 140 milioni di mascherine arriveranno a scadenza nel 2023

Un gruppo di lavoro sta studiando soluzioni per usi alternativi di questo materiale, conservato nei magazzini della farmacia dell’Esercito
Svizzera
20 ore

Daniel Vasella non voleva pagare le tasse a Zugo. Ma dovrà farlo

L’ex Ceo di Novartis sconfessato dal Tribunale amministrativo. Il contenzioso risale al 2013
Svizzera
20 ore

Elezioni a Zurigo, in gioco c’è la ‘maggioranza climatica’

In corsa per il rinnovo dei poteri cantonali in riva alla Limmat si ripresentano tutti i consiglieri di Stato. Ma l’esito non è scontato
03.11.2021 - 12:21
Aggiornamento: 14:04

Berna conferma il certificato Covid con test sierologico

Dal 16 novembre le persone guarite o che non possono esser vaccinate per ragioni mediche e i turisti otterranno un pass Covid valido solo per la Svizzera

Ats, a cura de laRegione
berna-conferma-il-certificato-covid-con-test-sierologico
(Keystone)

Le persone guarite dal Covid, quelle che per ragioni mediche non possono essere vaccinate e i turisti immunizzati con preparati riconosciuti dall’OMS potranno ottenere un “certificato Covid svizzero”. Il Consiglio federale ha deciso di introdurre dal 16 novembre questa speciale attestazione, valida solo entro i confini nazionali.

Per chi può provare di essere guarito grazie a test PCR, il “certificato Covid svizzero” sarà valevole per 12 mesi, invece dei sei mesi previsti per l’attestazione internazionale. Le persone ristabilite che hanno ricevuto una sola dose di vaccino riceveranno un certificato di vaccinazione valido per 12 mesi. Queste disposizioni sono applicate solo entro i confini nazionali e in caso di ritorno in Svizzera, mentre a livello europeo la validità sarà ancora di 180 giorni.

Certificato con test degli anticorpi

Anche chi può dimostrare di aver superato la malattia e di avere abbastanza anticorpi con un test sierologico potrà ricevere il certificato nazionale valido 90 giorni, a condizione che le analisi soddisfano gli standard dell’OMS, hanno la certificazione CE e sono eseguite da un laboratorio certificato da Swissmedic. Il costo del test è a carico della persona interessata. Il certificato potrà essere rinnovato se un ulteriore test certifica la presenza di sufficienti anticorpi. Anche in questo caso l’attestazione vale solo Svizzera, visto che nell’UE simili certificati non sono riconosciuti.

Le persone che non possono essere vaccinate o testate per ragioni mediche attualmente ricevono un certificato medico per l’accesso a strutture ed eventi. Da metà dicembre potranno ottenere su richiesta un certificato Covid svizzero valido per 365 giorni.

Anche i turisti potranno ottenere un certificato svizzero valido 30 giorni se vaccinati con un preparato approvato dall’OMS, ma non autorizzato in Svizzera o nell’Ue. Questa disposizione attualmente si applica solo ai vaccini Sinovac e Sinopharm.

Test e relativi costi

Il Consiglio federale ha pure emanato oggi nuove disposizioni per i test e i relativi costi. Le spese per i tamponi effettuati dalle persone che hanno ricevuto una prima dose di vaccino continueranno ad essere a carico della Confederazione, per un massimo di sei settimane. Oltre quel lasso di tempo dovranno essere assunti dalla persona interessata. Finora la copertura dei costi era limitata alla fine di novembre.

Inoltre solo i test antigenici rapidi con un tampone nasofaringeo saranno validi per l’ottenimento di un certificato Covid. In questo modo sarà possibile garantire l’affidabilità dei test, dato che i tamponi unicamente nasali si sono rivelati insufficientemente sicuri, afferma il governo.

Il Consiglio federale ha pure deciso di ridurre da 47 a 36 franchi la copertura dei costi per i test antigenici rapidi per adeguarsi ai costi dei nuovi test PCR della saliva, qualitativamente migliori. Infine, i costi della vaccinazione di richiamo saranno coperti dall’assicurazione obbligatoria e dalla Confederazione, a condizione che siano effettuati in base alle raccomandazioni degli esperti.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved