ULTIME NOTIZIE Svizzera
Svizzera
5 ore

Infertilità e calo delle nascite: ma non è colpa dei vaccini

Lo rivela uno studio. Altre ricerche parlano di questa possibilità, temporanea, per quanto riguarda la fertilità degli uomini
Svizzera
6 ore

Una svizzera, prima donna, a capo della Croce Rossa

Mirjana Spoljaric Egger guiderà un’organizzazione di 20’000 dipendenti per un budget di due miliardi di franchi all’anno
Svizzera
23 ore

Il ‘dopo Maurer’ non vedrà scendere in campo Martullo-Blocher

La consigliera nazionale e vicepresidente dell’Udc svizzera ha fatto sapere di non essere interessata a candidarsi per il Consiglio federale
Svizzera
1 gior

Uno Stato maggiore ad hoc gestirà l’eventuale penuria energetica

Verrà attivato non appena il mercato non sarà più in grado di funzionare da solo e saranno necessari divieti e limitazioni d’utilizzo
Svizzera
1 gior

Minacce nucleari, improbabili o meno a Berna ci si premunisce

Definite dal Dipartimento della difesa l’organizzazione e le competenze in caso di grave crisi atomica
Svizzera
1 gior

Maurer, 14 anni fra collegialità e fedeltà di partito

Ritratto del consigliere federale Udc al passo d’addio a fine anno. Bene alle Finanze interne, non eccelso sulla scena internazionale
Svizzera
1 gior

Ueli Maurer si dimette dal Consiglio federale

Il capo del Dipartimento delle finanze ed ex presidente Udc lascia il governo dopo 14 anni
Svizzera
1 gior

Il Nazionale vuole una tassa sul ‘Pronto soccorso facile’

La Camera del popolo ha respinto l’archiviazione della proposta di una tassa di 50 franchi per chi si reca al Ps per problemi di salute lievi
Svizzera
1 gior

Pietra tombale sull’autonomia del governo sulle sanzioni

Il Nazionale boccia la revisione della legge sugli embarghi. Insolita saldatura fra l’Udc contraria in toto e la sinistra che voleva una portata più ampia
Svizzera
1 gior

Tempi bui per i lupi: passa agli Stati l’abbattimento preventivo

Potranno essere uccisi esemplari che si avvicinano minacciosamente a zone abitate o esseri umani o che predano eludendo la protezione delle greggi
Svizzera
1 gior

Rinnovabili da potenziare, ma sempre nel rispetto dell’ambiente

Il dossier approvato dagli Stati passa ora all’esame del Nazionale. Unanime la volontà di ridurre la dipendenza dalle fonti fossili, e non, importate
23.09.2021 - 18:07
Aggiornamento: 18:37

Consiglio nazionale contrario a una tassa sui biglietti aerei

La Camera del popolo ha anche rifiutato l’introduzione di un’imposta sul cherosene, bocciando nove iniziative cantonali sul tema

consiglio-nazionale-contrario-a-una-tassa-sui-biglietti-aerei
archivio Ti-Press
‘Prendere l’aereo oggi costa troppo poco’

‘No’ all’introduzione di una tassa sui biglietti aerei e ‘no’ anche a una imposta sul cherosene. Lo ha deciso oggi, 23 settembre, il Consiglio nazionale bocciando 9 iniziative cantonali in materia. “Siamo coscienti che i voli low cost sono problematici. Prendere l’aereo oggi costa troppo poco”, ha esordito il relatore commissionale Matthias Jauslin (Plr/Ag). Rincarare i biglietti con tasse che finirebbero nelle casse dello Stato non sarebbe però la migliore soluzione. Anche la proposta di una imposta sul cherosene non è una buona idea: la sua introduzione necessiterebbe un coordinamento a livello internazionale attualmente impossibile da raggiungere. Una sua applicazione unilaterale sarebbe poco opportuna: significherebbe imporre integralmente in Svizzera un volo Zurigo-New York quando la parte percorsa nei cieli elvetici è assai esigua, ha sostenuto Jauslin. Le iniziative oggi in discussione sono state inoltrate prima della votazione sulla legge sul CO2 – respinta dai cittadini lo scorso 13 di giugno – che pure prevedeva l’introduzione di una tassa sui biglietti aerei. Per questo motivo non è corretto riproporla ora, ha sostenuto l’argoviese invitando il plenum a rispettare la volontà del popolo. L’aviazione deve comunque assumersi le sue responsabilità. Ciò può avvenire tramite misure volontarie di riduzione del CO2 e, ha sostenuto Jauslin, “siamo convinti che lo farà”. L’altro relatore, Pierre-André Page (Udc/Fr), ha ricordato come la commissione abbia già deciso di depositare un postulato che chiede di illustrare come sia possibile ottenere un traffico aereo neutro in termini di emissioni di CO2 entro il 2050. Anche alla luce di questo atto parlamentare, appare prematuro decidere già oggi come il settore debba raggiungere gli obiettivi, ha precisato il friburghese.

Sinistra e centro ribadiscono la necessità della tassa

Secondo la minoranza – la sinistra sostenuta da parte del gruppo del Centro – per raggiungere tali obiettivi è invece necessario introdurre una tassa sui biglietti aerei e/o sul cherosene. L’aviazione è uno dei maggiori produttori di gas serra, ha ricordato Delphine Klopfenstein Broggini (Verdi/Ge). Per Priska Wismer-Felder (Centro/Lu) le rivendicazioni in discussione oggi non provengono esclusivamente dallo schieramento rosso-verde. La deputata ha citato l’esempio del Gran Consiglio del suo cantone, a chiara maggioranza borghese, che ha approvato una iniziativa per chiedere la tassa. Per Nadine Masshardt (Ps/Be) la Convenzione di Chicago del 1944 che esenta l’aviazione dalla tassa andrebbe rivista. La Confederazione deve adoperarsi a livello internazionale a tal fine. Non ha senso che il settore venga esentato dall’Iva, dalla tassa sul CO2 e dall’imposta sugli oli minerali contrariamente a tutti gli altri mezzi di trasporto, ha sostenuto la bernese. Circa le accuse di non rispettare l’esito della votazione sul CO2, Wismer-Felder ha sostenuto come la legge bocciata contenesse diverse misure e che non si può sapere con precisione quale di esse abbia comportato il suo affossamento. Klopfenstein Broggini, citando l’analisi Vox, ha detto che il ‘no’ era soprattutto diretto contro le misure previste per quel che concerne i riscaldamenti e i carburanti delle automobili. La votazione, ha poi precisato Masshardt, non riguardava in alcun modo un’eventuale tassa sul cherosene.

Gli argomenti della minoranza non hanno però fatto breccia: tutte le iniziative cantonali – di Ginevra, San Gallo, Lucerna, Vallese, Friburgo, Berna, Basilea Città, Neuchâtel e Basilea Campagna – sono state respinte, con un numero di ‘no’ compreso tra 94 e 98 voti e un numero di ‘sì’ oscillante tra 75 e 85 preferenze.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved