tf-restrizioni-covid-il-canton-berna-troppo-severo
(Keystone)
ULTIME NOTIZIE Svizzera
Svizzera
26 min

Swiss sospende i voli per Hong Kong

La misura vale da oggi fino all’11 dicembre. La situazione viene monitorata costantemente
Svizzera
1 ora

Apc e Vpod si preparano alla fusione

Entrambe le organizzazioni sono attive nel ramo del servizio pubblico e insieme contano circa 40’000 membri
Svizzera
1 ora

Aumento età pensionabile, Unia minaccia il referendum

I delegati, riuniti oggi a Berna, chiedono anche una riduzione massiccia dei tempi di lavoro
Svizzera
2 ore

Meteo, potenti raffiche di vento per iniziare il weekend

Segnalate velocità record di 136 km/h sul Säntis. Alto pericolo di valanghe a ovest del Vallese
Svizzera
3 ore

Canton Friborgo, tamponamento sulla A12. Due feriti leggeri

L’incidente è avvenuto ieri sera poco dopo le 23.30. Per le persone coinvolte non si è reso necessario il ricovero in ospedale
Svizzera
3 ore

Incendio in un edificio a Coira, evacuati gli inquilini

Nessuno è rimasto ferito. Gli specialisti della polizia cantonale grigionese hanno avviato un’inchiesta per stabilire la causa del rogo
Svizzera
4 ore

“Negoziare un pacchetto bilaterale con l’UE è possibile”

Secondo il professore di diritto Nicolas Levrat, la richiesta svizzera di un tribunale arbitrale neutrale potrebbe essere accettata
Svizzera
4 ore

“Test ripetitivi nelle scuole”

È la raccomandazione dell‘epidemiologa Susi Kiemler: ’Sarebbe una buona aggiunta alle misure già in atto’
Svizzera
4 ore

Vaud, nuova ondata di Covid-19: il CHUV è al completo

Alcuni pazienti sono stati trasferiti per diversi giorni in altri ospedali della Svizzera romanda
Svizzera
17 ore

I No-Ue verso un ‘potente movimento unico’ in Svizzera

Tre organizzazioni intendono unire le forze per preparare la prossima battaglia politica contro l’adesione all’Unione europea
Svizzera
18 ore

Covid e provvedimenti: ristoratori soddisfatti, cultura delusa

Il mondo professionale felice per la non introduzione dell’obbligo di telelavoro. Dalla politica: Plr, Pvl e Centro soddisfatti, Verdi scontenti
Svizzera
03.09.2021 - 14:430
Aggiornamento : 18:33

Tf: restrizioni Covid, il Canton Berna troppo severo

Il Tribunale federale giudica retroattivamente incostituzionale il limite di 15 persone per le riunioni politiche. Corretto il limite di 300 persone di Uri

La regola del limite di 15 persone per le riunioni politiche che il Cantone di Berna aveva fissato sino a fine maggio è incostituzionale. Lo ha stabilito retroattivamente oggi il Tribunale federale (Tf). I giudici di Mon Repos hanno invece ammesso il limite di 300 persone imposto a Uri.

La seconda Corte di diritto pubblico si è riunita in seduta pubblica questa mattina per giudicare due ricorsi contro le restrizioni imposte alle riunioni politiche nei cantoni di Berna e Uri. Queste misure, ora abrogate, violavano l'ordinanza del Consiglio federale Covid-19 "situazione particolare". Il governo federale non aveva in effetti fissato un limite al numero di partecipanti per questi eventi.

I giudici hanno deciso con una maggioranza di 4 a 1 di dichiarare che il limite di 15 persone fissato dal Consiglio di Stato bernese nel novembre 2020 è contrario alla libertà di riunione. Il ricorso presentato da diversi partiti e organizzazioni di sinistra è stato accettato.

Focus sulla proporzionalità

Il dibattito si è incentrato sulla proporzionalità della misura, che il governo bernese ha giustificato con il gran numero di manifestazioni organizzate nella città federale. La maggioranza della Corte ha stabilito che un numero così basso equivaleva praticamente a un divieto del diritto di manifestare.

I giudici hanno anche insistito sull'importanza di rendere visibili le opinioni. In particolare in una situazione di crisi, dove la popolazione deve poter esprimere la sua frustrazione nei confronti delle misure che subisce. Questa è d'altra parte una delle ragioni fornite dal Consiglio federale quando ha previsto un'eccezione per le riunioni politiche nella sua ordinanza.

Margine di discrezionalità

Anche se la legge sulle epidemie concede loro un ampio margine di discrezionalità nell'applicazione delle misure, i Cantoni non possono fare completamente astrazione dalle preoccupazioni del governo federale, hanno concluso i giudici.

Al contrario, il limite di 300 persone imposto da Uri nel marzo 2021 è stato ammesso. Il ricorso presentato da un privato è stato respinto all'unanimità. La Corte ha ritenuto che questo numero fosse ancora nel quadro del potere discrezionale del Consiglio di Stato e non privasse le riunioni politiche di ogni significato.

Il giudice minoritario ha difeso la posizione secondo la quale non c'è ragione di trattare differentemente un incontro politico da un incontro culturale, sportivo o privato. A questo proposito, la distinzione fatta dal Consiglio federale gli sembrava inappropriata e discutibile dal punto di vista della parità di trattamento. Proponeva quindi di respingere entrambi i ricorsi e di confermare le restrizioni cantonali.

Berna si sente giustificato e Uri contento

Il governo cantonale bernese si vede "in gran parte giustificato" dalla sentenza del Tribunale federale sulle restrizioni ai partecipanti ai raduni. In particolare, il Tf ha dichiarato che il Cantone di Berna ha poteri di regolamentazione in materia di raduni.

Il governo bernese ha scritto in un comunicato odierno che ha sempre adattato alle circostanze il numero massimo di partecipanti ammessi ai raduni. Quando ha limitato il numero di partecipanti a quindici, la situazione era precaria e incerta. All'epoca, aggiunge, il Consiglio federale aveva anche imposto restrizioni simili ai raduni generali negli spazi pubblici.

Da parte sua il Cantone di Uri si rallegra della decisione del Tf riguardo alla restrizione di 300 persone imposta dalle autorità cantonali. La situazione a Uri la scorsa primavera era molto tesa, indica in una presa di posizione odierna.

Soddisfazione sulla decisione del Tf è stata espressa anche dagli avvocati democratici di Berna (Demokratische Juristinnen und Juristen Bern) e da altre organizzazioni e partiti denuncianti, secondo un comunicato. Dimostra che i diritti fondamentali e i principi dello stato di diritto si applicano anche in tempi straordinari e che le loro restrizioni sono ammissibili solo in un quadro giuridico chiaramente definito.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved