20.08.2021 - 16:32
Aggiornamento: 19:10

Fondi pubblici al Csis di Friburgo sotto la lente

Piero Marchesi (Udc) chiede di verificare se vi siano ancora i presupposti per finanziare il Centro svizzero islam e società. Il Consiglio federale è d’accordo.

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Keystone
Nel 2015 l’Udc friburghese tentò di far chiudere il Centro, ma il Tribunale federale dichiarò non valido il testo dell’iniziativa

Il Consiglio federale valuterà l’efficacia del sostegno al Centro svizzero islam e società (Csis), anche per capire se vi siano i presupposti per annullare i finanziamenti della Confederazione. Lo si evince dalla risposta dell’esecutivo a un postulato del consigliere nazionale Udc Piero Marchesi.

Il deputato ticinese lo scorso dicembre ne aveva voluto sapere di più sull’istituto dell’Università di Friburgo: quale bilancio fa del suo operato il Consiglio federale? La Confederazione lo finanzia, anche solo indirettamente? Sono fondati i dubbi (favorisce l’integrazione dei musulmani?) e le accuse (promuove l’islamizzazione e la radicalizzazione) sollevati da un’esperta? Quale controllo esercita la Confederazione sulla sua attività? Il Consiglio federale in maggio gli ha risposto punto per punto, indicando tra l’altro l’ammontare dei finanziamenti pubblici (4 milioni fino al 2024, più 1,4 milioni per progetti e mandati) e affermando che “verrà svolta un’analisi finale (...) per valutare l’efficacia del sostegno federale e il ruolo del Csis all’incrocio fra scienza, religione e società”. 

Non persuaso, Marchesi poche settimane dopo è tornato alla carica. Con un postulato (sottoscritto tra gli altri dai deputati Plr Rocco Cattaneo e Alex Farinelli, nonché da Fabio Regazzi e Marco Romano del Ppd), il parlamentare Udc ha chiesto al Consiglio federale di allestire “un rapporto dettagliato sulla sua [del Csis, ndr] attività (...), così da valutare se vi siano i presupposti per annullare i finanziamenti della Confederazione”. Il Consiglio federale si dice d’accordo. Nel suo parere, reso noto negli scorsi giorni, il governo propone di accogliere il postulato e richiama quanto già scritto in maggio, in sede di risposta all’interrogazione di Marchesi. Precisa inoltre che “l’analisi inizierà quest’anno e tratterà anche le domande poste” dal consigliere nazionale Udc. 

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