votazioni-sondaggio-matrimonio-per-tutti-si-iniziativa-99-ni
Ti-Press
ULTIME NOTIZIE Svizzera
Svizzera
16 min

Aldi richiama uno zaino porta-bambino per pericolo cadute

Stando all’Ufficio prevenzione infortuni (Upi), non si può infatti escludere che una delle rondelle in plastica del sistema di trasporto si rompa
Svizzera
26 min

Zurigo ha un 15% di dimoranti stranieri, giovani e qualificati

I dotati di permesso sono il gruppo di popolazione con la più forte crescita. Il 21% viene dalla Germania, l’8% dalla Francia e il 4% dall’Italia
Svizzera
29 min

Risolta la panne ai certificati Covid

L’Ufficio federale per l’informatica e le telecomunicazioni (Ufit) precisa che la panne non riguarda i falsi certificati Covid che girano in Rete
Svizzera
37 min

Berna non tollererà un’altra manifestazione anti-Covid stasera

L’annuncio in seguito agli appelli lanciati sui social per una ‘manifestazione spontanea’, non autorizzata
Svizzera
1 ora

Quattro svizzeri su cinque portano occhiali o lenti a contatto

La proporzione è aumentata negli scorsi 4 anni. Secondo un sondaggio dell’associazione Optikschweiz, a dovervi fare ricorso è ben l’80% della popolazione
Svizzera
2 ore

In Svizzera 1’792 contagi, sale il tasso di positività

Nelle ultime 24 ore sono state ricoverate 18 persone, segnalati 8 decessi
Svizzera
3 ore

Terza panne nel sistema dei certificati Covid in un mese

Lo comunica l’Ufficio federale informatica e telecomunicazioni (Ufit). Non è possibile emettere nuovi certificati, ma si possono verificare quelli emessi
Svizzera
4 ore

In Svizzera balzo dei casi settimanali, stabili i decessi

Il numero dei contagi da una settimana all’altra è aumentato di oltre un terzo. Calo dei pazienti Covid in cure intense, stagnanti i decessi
Svizzera
5 ore

Smartphone, si spende di più per tenerlo più a lungo

L’iPhone rimane l’apparecchio più impiegato in Svizzera, anche sul mercato dell’usato davanti a quelli di Samsung, poi Huawei
Svizzera
21 ore

Anche quest’anno conti in profondo rosso per la Confederazione

La pandemia si fa ancora sentire. Il Consiglio federale si aspetta un deficit di 14,8 miliardi, 800 milioni in meno di quello record del 2020
Svizzera
22 ore

Bici sul treno, le Ffs mantengono l’obbligo di prenotazione

Il sistema presenta però delle lacune e dev’essere migliorato. Dal prossimo anno 400 posti aggiuntivi sui convogli a lunga percorrenza
Svizzera
23 ore

Dal primo gennaio 2022 sarà più facile cambiare sesso

Le persone transgender e intersessuali potranno far iscrivere più facilmente nel registro di stato civile il cambiamento senza passare da un giudice
Svizzera
23 ore

Un piano per tappezzare i ripari fonici di pannelli solari

Il Consiglio federale risponde al postulato di Bruno Storni (Ps). Lungo autostrade e linee ferroviarie il potenziale è ridotto, ma non trascurabile
Svizzera
23 ore

Covid, il Consiglio federale vuole prorogare gli aiuti al 2022

Il governo chiede al parlamento altri 915 milioni di franchi per far fronte agli effetti della pandemia. Il certificato non è interessato dalla proroga
Svizzera
1 gior

Con l’Italia ancora nodi da sciogliere a livello finanziario

Il Consiglio federale ha risposto a un postulato di Marco Romano. Fra le questioni aperte la lista nera del 1999 e la Convenzione sulle doppie imposizioni
Svizzera
20.08.2021 - 07:220
Aggiornamento : 18:43

Votazioni, sondaggio: Matrimonio per tutti sì, Iniziativa 99% ni

Pubblicata oggi la prima rilevazione condotta da Ssr e gfs.bern, ma la campagna è appena iniziata e gli autori avvertono: il sostegno nel tempo cala

Per la revisione del Codice civile denominata "matrimonio civile per tutti" e la cosiddetta "iniziativa 99%" si profilano destini divergenti. Se gli svizzeri avessero votato sui due oggetti lo scorso 7 agosto, il primo sarebbe stato accolto, mentre il secondo avrebbe ottenuto in egual misura rifiuti e consensi, ha indicato la Società svizzera di radiotelevisione (Ssr) pubblicando il sondaggio commissionato all'istituto gfs.bern. Visto anche il gran numero di indecisi, la proposta ha poche chance di successo alle urne.

All'inchiesta, che si è svolta tra il 2 e il 16 agosto, hanno partecipato 22'427 persone con diritto di voto, di cui 16'624 nella Svizzera tedesca, 4'534 in Romandia e 1'269 nella Svizzera italiana. I risultati valgono con una probabilità del 95% e un margine di errore di 2,8 punti percentuali.

Gli autori del rapporto ricordano che, come consuetudine, il primo sondaggio Ssr/gfs.bern rende conto della situazione in un momento in cui sono appena iniziate sia la campagna sia, di conseguenza, la formazione dell'opinione.

Iniziativa 99%: sì, ma molti no e molti indecisi

La cosiddetta "iniziativa 99%" della Gioventù socialista (Giso), che vuole tassare al 150% (e non più al 100%) una parte del reddito da capitale, il 7 agosto (giorno mediano dell'indagine), a circa sette settimane dal giorno dello scrutinio, avrebbe raccolto il 46% di adesioni e il 45% di rifiuti, due valori statisticamente identici.

Generalmente, ricordano gli autori del sondaggio, i consensi per le iniziative popolari diminuiscono col progredire della campagna di votazione. Sottolineano inoltre che il 9% degli interrogati era ancora indeciso, una "percentuale relativamente alta". Questi elettori tendono a votare no alla fine del processo di formazione dell'opinione. Per questo gfs.bern pronostica "poche possibilità di successo" per il testo, che ufficialmente è denominato "Sgravare i salari, tassare equamente il capitale".

Le opinioni seguono i fronti politici

Solo i simpatizzanti dei Verdi (all'84%) e del Ps (all'83%) erano chiaramente a favore dell'iniziativa. Tra i sostenitori dei Verdi liberali (Pvl) i consensi crollano al 51%. Altrove i no dominano, nella misura del 54% presso chi si riconosce nell'Alleanza del Centro, al 75% nel Plr e al 66% nell'Udc. Il voto nelle tre regioni linguistiche è analogo.

Il principale argomento degli oppositori è che la nuova tassa non colpirebbe solo i ricchi, ma anche la classe media, le famiglie contadine, i piccoli risparmiatori e le piccole e medie imprese (Pmi). Inoltre, la tassa, sottraendo ancora più denaro alle aziende, renderebbe più difficile la ripresa economica delle Pmi. E in terzo luogo, per i contrari, il patrimonio in Svizzera è già fortemente tassato.

L'argomentazione a favore che raccoglie i maggiori consensi è che se l'iniziativa venisse adottata, le persone con redditi medio-bassi pagherebbero meno tasse e quindi avrebbero più soldi a disposizione, il che in definitiva gioverebbe anche all'economia. Molti pensano anche che sia giusto tassare il capitale più pesantemente dei salari, perché ad esso non è associata prestazione alcuna. Il terzo argomento più gettonato è una più equa distribuzione della ricchezza.

Chiara maggioranza per il Matrimonio per tutti

L'esito del sondaggio è inappellabile per l'oggetto denominato "matrimonio civile per tutti", ossia indipendente dal sesso o dall'orientamento sessuale. Il 69% degli intervistati avrebbe votato a favore, il 29% contro e il 2% si è detto indeciso.

L'approvazione è particolarmente alta tra chi si riconosce nei partiti di sinistra, con il 94% tra i Verdi e il 92% nel Ps. Ma ci sono anche chiare maggioranze a destra - tranne che nell'Udc (49% di favorevoli, statisticamente identico al 50% di contrari). Così, il 63% dei simpatizzanti del Centro avrebbe votato sì, come il 67% dei liberali radicali e l'88% dei Verdi liberali.

Su questo aspetto emerge un "Polentagraben", un fossato della polenta, con la Svizzera italiana che sostiene molto più timidamente (61%) la modifica del Codice civile rispetto alle due altre maggiori regioni linguistiche (69%). L'istituto gfs.bern non fornisce il margine d'errore, che è maggiore ai 2,8 punti dato il campione più modesto degli italofoni interrogati.

Per quanto concerne gli argomenti a favore, la proposta è considerata un "passo atteso da tempo verso l'uguaglianza per le coppie dello stesso sesso" per il 72% degli intervistati. Il 65% pensa che anche alle coppie sposate dello stesso sesso dovrebbe essere permesso di adottare bambini, perché affetto e cure non sono una questione di forma familiare.

Udc e Chiese libere contro

L'opposizione viene dai membri delle Chiese cristiane libere e in parte dall'Udc. Il rifiuto infatti è netto tra quelle che gfs.bern definisce "altre comunità cristiane" con il 76% di contrari, mentre sia i riformati (66% di favorevoli) che i cattolici (67%) sostengono la proposta.

Gli argomenti più forti contro il "matrimonio per tutti" sono che i bambini hanno bisogno di modelli di entrambi i sessi, ma che la donazione di sperma per le coppie lesbiche nega loro un padre. Inoltre, solo l'unione di un uomo e una donna può generare la vita, e per questo tale unione deve essere protetta.

Secondo gfs.bern, un rifiuto dell'oggetto non può ancora essere completamente escluso perché ha il potenziale di polarizzare l'opinione. Tuttavia, "in un caso normale di formazione dell'opinione", il matrimonio per tutti dovrebbe essere chiaramente accettato il 26 settembre.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved