ULTIME NOTIZIE Svizzera
udc
3 ore

Anche Rickli si tira fuori per il dopo-Maurer

La consigliera di Stato zurighese non si candida alla successione. Finora nessuna candidatura ufficiale
energia
3 ore

Gas: anche la Svizzera vuole impianti di stoccaggio

La richiesta è dell’Associazione svizzera dell’industria del gas (Asig). Il tema verrà trattato dal Consiglio federale
Svizzera
10 ore

Migros: in arrivo ‘Teo’, il negozio senza personale

Vi si potrà accedere mediante carta di credito oppure un codice QR Cumulus. La casse automatiche accetteranno anche il pagamento con twint
Svizzera
13 ore

Impressum chiede aumenti salariali nei media

Sollecitato l’adeguamento delle retribuzioni in funzione dell’inflazione. ‘Non concederlo equivarrebbe a una riduzione dello stipendio’
Svizzera
13 ore

‘Io, adolescente e con la fedina penale già macchiata’

Fra i reati più commessi dai giovanissimi ci sono il taccheggio e il porto abusivo di armi, lo indica un’indagine internazionale
Svizzera
14 ore

Crescono i pernottamenti in Svizzera. Ma non in Ticino

In controtendenza rispetto a quella nazionale, nel nostro cantone in agosto la flessione è stata del 16%. Ma nel 2021 cifre ‘dopate’
Svizzera
15 ore

Covid, da lunedì quarta dose in tutta la Svizzera

Come a livello cantonale, la vaccinazione è consigliata soprattutto alle persone a rischio sopra i 65 anni e al personale sanitario
Svizzera
15 ore

Addio ai ‘gioielli di famiglia’ per Credit Suisse

L’istituto di credito ha avviato il processo di vendita dell’albergo di lusso Savoy, ultimo grande immobile ancora di proprietà della banca
Svizzera
16 ore

Sedicenne gravemente ustionato da un arco elettrico

Il giovane, che si trovava accanto a un treno merci fermo alla stazione di Rafz, nel canton Zurigo, è stato elitrasportato all’ospedale
Svizzera
18 ore

Successione di Maurer, anche Rickli e Stamm Hurter si defilano

L’ex consigliera nazionale di Winterthur, tra i favoriti per il posto vacante in governo, non sarà della corsa. Così come l’ex vicepresidente dell’Udc
Svizzera
1 gior

È corsa ai gadget per il risparmio energetico

In Svizzera è boom di vendite per misuratori di energia, timer, ciabatte con interruttori, soffioni doccia a risparmio idrico e candele
Svizzera
1 gior

Sempre più problemi per l’approvvigionamento di farmaci

Le carenze, come precisa l’Ufsp, erano già preesistenti e non dipendono dalla guerra in Ucraina. Mancano anche centinaia di prodotti salvavita
Svizzera
1 gior

Fino a oltre un’ora di coda alle biglietterie Ffs

K-Tipp traccia una mappa della Svizzera in base ai tempi di attesa agli sportelli delle principali stazioni. A Zurigo fino 71 minuti di fila
19.08.2021 - 19:50

L’iniziativa 99% è ‘anti-imprenditoriale’

Ampia alleanza dei partiti borghesi e dell’economia contro la proposta della Giso. Chiesa (Udc) si scaglia contro imporre ‘l’ideologia radicale’.

l-iniziativa-99-e-anti-imprenditoriale
Keystone
Si vota il 26 settembre

Berna – Un’ampia alleanza, costituita dai partiti borghesi e da esponenti dell'economia, è scesa in campo oggi per combattere la cosiddetta "iniziativa 99%" della Gioventù socialista (GISO), che vuole tassare al 150% (e non più al 100%) una parte del reddito da capitale. Il testo, sottoposto a votazione il prossimo 26 settembre, è assolutamente "anti-imprenditoriale", sostengono gli oppositori.

Gli argomenti di questo comitato, composto di esponenti di UDC, PLR, Partito liberale, Alleanza del Centro, Verdi liberali (PVL) nonché economiesuisse - l'associazione che rappresenta, tra le altre, le grandi imprese elvetiche -, sono analoghi a quelli presentati lo scorso 10 agosto, in due conferenze stampa distinte, da un comitato economico e dal responsabile del Dipartimento federale delle finanze Ueli Maurer.

La riforma colpirebbe principalmente le piccole e medie imprese (PMI), le start up, i proprietari di case, gli agricoltori e i piccoli investitori, ha indicato oggi in una conferenza stampa a Berna il comitato, secondo cui l'iniziativa - correttamente denominata "Sgravare i salari, tassare equamente il capitale" - rappresenta una "truffa" che indebolisce le aziende.

GISO: più imposte per i più ricchi

La proposta di modifica costituzionale mira ad aumentare le imposte per i più ricchi in modo da sgravare i piccoli e medi redditi, ovvero, stando alla GISO, quelli del 99% della popolazione. Per assicurare una migliore distribuzione della ricchezza, l'iniziativa prevede un'imposizione del 150% della parte del reddito da capitale - come interessi, dividendi, utili sulle azioni o affitti (una volta dedotti i costi di manutenzione e gestione) - superiore a una soglia definita per legge e non precisata nel testo.

I particolari andrebbero appunto disciplinati nella norma d'applicazione. Per garantire che i piccoli risparmiatori non vengano danneggiati, i promotori dell'iniziativa evocano un importo esente dalla nuova imposta di 100'000 franchi. Fino a questo importo, il reddito sarebbe tassato normalmente, mentre l'importo superiore sarebbe tassato una volta e mezzo di più: 1 franco verrebbe così tassato come 1 franco e 50 centesimi.

Classe media penalizzata

"Abbiamo a che fare con un progetto che comporta notevoli rischi per la nostra economia e la nostra società", ha detto il presidente dell'UDC Marco Chiesa. "Ancora una volta, i giovani socialisti vogliono imporre la loro ideologia radicale alla classe media".

Contrariamente a quanto affermato dalla GISO, se l'iniziativa venisse adottata, non sarebbero i più ricchi a dover pagare, ma la classe media, la popolazione rurale e le PMI, ha sostenuto il consigliere agli Stati ticinese.

Agricoltori chiamati alla cassa

"Anche gli agricoltori sono imprenditori", ha aggiunto il consigliere nazionale del Centro Thomas Rechsteiner. Quando i contadini cederanno le loro fattorie, il prezzo della cessione aumenterà per via della nuova tassa. "La stabilità della fiscalità è una necessità per le imprese. A mio parere, questa iniziativa scritta male lascia troppe domande senza risposta", ha affermato il deputato di Appenzello Interno.

Gli ha fatto eco il consigliere nazionale liberale radicale Christian Lüscher: "Durante i miei quattordici anni in parlamento, non ho mai letto un testo d'iniziativa così mal formulato". Con le ambiguità che comporta, l'iniziativa potrebbe anche essere "un pericolo per i proprietari di case", ha detto il ginevrino. La vendita della propria proprietà potrebbe essere colpita dalla nuova tassa. "Sarebbe un massacro".

Protezione del clima invece di tasse

Dal canto suo, il vicepresidente del PVL Michel Matter ha sostenuto che gli investimenti delle imprese nella protezione del clima sarebbero rallentati con l'adozione dell'iniziativa. "Se venisse riscossa una tassa supplementare, ci sarebbero meno investimenti in misure climatiche assolutamente necessarie", ha dichiarato il consigliere nazionale ginevrino.

Infine, Monika Rühl, direttrice di economiesuisse, ha sostenuto che l'adozione dell'iniziativa renderebbe anche più difficile la cessione delle aziende. "Dato che con la nuova tassa le acquisizioni di imprese diventeranno più costose, gli imprenditori, per lo più giovani, dovranno indebitarsi ancora di più e potrebbero veder fallire i loro progetti".

In realtà, con un tale testo d'iniziativa, non è possibile stabilire chi potrebbe essere colpito dall'aumento delle tasse. "Avremo un enorme problema politico con un'iniziativa popolare così vagamente formulata", ha detto Rühl. "In realtà non sappiamo nemmeno su cosa stiamo votando".

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved