burkart-voglio-unire-non-dividere
Thierry Burkart (Keystone)
ULTIME NOTIZIE Svizzera
Svizzera
2 ore

‘Fantasy Basel’: primato di visitatori

L’edizione 2022 dell’evento è stata frequentata da 62’000 appassionati di film di genere fantastico, videogame, fumetti, cosplay e manga
Svizzera
6 ore

Il caldo della primavera 2022 batte tutti i record

Temperature più alte di 2,5 gradi rispetto alla norma. Manca anche la riserva di neve. Dodici stazioni meteo locali registrano nuove soglie massime
Svizzera
7 ore

Vacanze estive: il Ticino gettonato fra chi resta in Svizzera

Secondo un sondaggio di Generali, solo il 27% di chi andrà in vacanza rimarrà in patria. Un terzo di questi intende passare le vacanze in Ticino
Svizzera
1 gior

Gli svizzeri spendono di più all’estero (lo dicono le carte)

In particolare in Francia e in Italia, stando ai dati di Monitoring Consumption Switzerland, sito che osserva i dati delle carte di pagamento
Svizzera
1 gior

‘I cambiamenti climatici alla base di incidenti come questo’

Il glaciologo Jacopo Gabrielli torna sulla tragedia consumatasi stamane sul Grand Combin e costata la vita a due persone
Svizzera
1 gior

Le lingue dei segni vanno riconosciute giuridicamente

Il governo riprende l’idea della Commissione della scienza, dell’educazione e della cultura del Nazionale. Ma non con una legge separata
Svizzera
1 gior

C’è un volto e un nome dietro ai misteriosi incendi

È un 33enne svizzero il presunto piromane che da aprile teneva col fiato sospeso gli abitanti del canton Soletta. Oltre una dozzina i roghi
Svizzera
1 gior

Base jumper si schianta con la tuta alare nel canton San Gallo

L’incidente si è verificato in mattinata nella località di Walenstadtberg, tra l’Alp Tschingla e l’Alp Büls
Svizzera
1 gior

Task force per individuare i beni russi? Non ce n’è bisogno

Pur riconoscendo che ‘l’attuazione delle sanzioni pone sfide in parte nuove’, il Consiglio federale non ritiene necessaria la sua istituzione
plr
16.08.2021 - 21:07
Aggiornamento : 21:45

Burkart: ‘Voglio unire, non dividere’

L'avvocato, 45 anni, unico candidato alla successione di Gössi, vuole una ristrutturazione del partito: ‘Dobbiamo riaccendere il fuoco liberale’

Ats, a cura de laRegione

Thierry Burkart vuole "riaccendere il fuoco liberale" e unire, non dividere. Sono queste le prime parole dell'unico candidato alla successione di Petra Gössi a capo del Plr. Il consigliere agli Stati argoviese vuole guidare il partito con una squadra di quattro vicepresidenti.

"Mi trovo davanti a voi con grande gioia e umiltà. Sapendo che grande compito dobbiamo affrontare", ha detto oggi Burkart in conferenza stampa a Berna. "Ho riflettuto molto sulla domanda per questo ruolo e ho un grande rispetto per questo compito".

Quattro vicepresidenti

L'avvocato 45enne ha chiesto anche una ristrutturazione della direzione del partito, con il numero di vicepresidenti che passerà da due a quattro: oltre agli attuali vicepresidenti, il consigliere agli Stati Andrea Caroni (Ar e il consigliere nazionale Philippe Nantermod (Vs), Burkart propone che siano eletti nella direzione pure la "senatrice" Johanna Gapany (Fr) e il consigliere nazionale Andri Silberschmidt (Zh).

"Voglio che questa candidatura sia chiaramente intesa come quella di una squadra", ha spiegato Burkart ai media, promettendo una "forte voce" liberale. Tuttavia, ha ammesso, ciò richiede anche che il partito rimanga unito. "Unificare il partito sarà un grande compito di leadership per la nostra squadra", ha sottolineato l'argoviese.

Poiché Caroni e Silberschmidt erano membri della commissione cerca, Burkart ha dovuto aspettare che il lavoro del comitato fosse completato prima di poterli avvicinare: pertanto, ha spiegato il 45enne argoviese, la "squadra finale si è riunita solo negli ultimi giorni e quindi non posso ancora presentare un programma completo del partito".

Opinioni diverse

L'unico candidato alla presidenza del PLR non ha voluto definire l'orientamento del partito: "Le posizioni del partito sono determinate negli organi designati a questo scopo. Sarà qui che mi farò sentire", ha spiegato, citando tra i temi chiave l'energia, la migrazione e anche le assicurazioni sociali.

La Svizzera ha bisogno di una voce liberale e solo il Plr può fornirla, ha affermato Burkart, secondo il quale il partito deve offrire soluzioni a lungo termine, costruttive e ponderate.

Sulla politica europea, però, Burkart stesso ha contribuito alla spaccatura del partito con la sua dichiarazione iniziale a favore della rottura dei negoziati sull'accordo quadro con l'Ue. A differenza del partito, si è anche opposto alla legge sul CO2. A questo proposito, il "senatore" argoviese ha detto che il partito deve ora cercare un nuovo inizio. "Si tratta di riconoscere che tutti noi abbiamo avuto un ruolo nel passato, ma ora ci concentriamo sul futuro e diamo forma al partito".

Ci saranno sempre opinioni diverse nel partito liberale-radicale, ha detto. "Il punto è riconoscere questi diversi atteggiamenti all'inizio e cercare il consenso. Allora troveremo una posizione unitaria", ha detto Burkart, precisando che ci sono anche molte questioni sulle quali il partito si mostra unito. Negli ultimi mesi, tuttavia, le differenze sono venute alla ribalta.

Burkart ha anche commentato la futura politica climatica del Plr: "Sosteniamo l'accordo di Parigi sul clima. Per raggiungere questi obiettivi, abbiamo bisogno di una nuova legge sul CO2", ha detto, sottolineando però che le misure non dovranno essere sostenibili solo ecologicamente, ma pure socialmente. "Dobbiamo aderire al principio dei costi reali e cercare soluzioni ad ampio raggio", ha aggiunto.

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
avvocato candidato liberali petra gössi plr thierry burkart
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved