per-il-ddps-l-f-35a-e-perfettamente-adeguato
Keystone
Continua a far discutere la scelta del caccia statunitense
ULTIME NOTIZIE Svizzera
Svizzera
12 min

Da Sempach un appello alla solidarietà con l’Ucraina

Dopo due anni d’attesa, torna in grande stile la commemorazione della battaglia. Con la presenza della ‘prima cittadina’ svizzera Irène Kälin
Svizzera
1 ora

Gas per tutti in inverno? Nessuno lo può garantire

La ministra dell’energia Simonetta Sommaruga non esclude che nella stagione fredda si vada incontro a difficoltà nell’approvvigionamento
Svizzera
3 ore

Quattro motociclisti feriti in tre incidenti sul Susten

Una settimana dopo il tragico sinistro costato la vita a due ticinesi, altro weekend da dimenticare sulla strada del passo tra i cantoni Uri e Berna
Svizzera
4 ore

‘I fronti in Ucraina continueranno a inasprirsi’

Ne è convinta la ministra della Giustizia Karin Keller-Sutter, secondo cui ‘la situazione potrebbe peggiorare considerevolmente in inverno’
Svizzera
4 ore

‘L’iniziativa contro l’acquisto degli F-35? Un errore’

Erich Fehr, presidente della piattaforma social-liberale ‘I socialisti liberali nel Ps svizzero’ critica la linea del partito
Svizzera
6 ore

Con Lugano, la Svizzera preserverà la sua immagine di ‘leader’

Ne è convinto Nicolas Bideau. Secondo cui la Conferenza per la ricostruzione dell’Ucraina è un evento ‘compatibile’ con la neutralità
Svizzera
9 ore

Nel 2022 più donne nei Cda delle grandi aziende

Nelle cento maggiori società svizzere quotate in borsa la loro percentuale è passata dal 25,4% al 28,5%
Svizzera
1 gior

‘Putin vattene’. E ancora, ‘Liberate l’Ucraina, e la Russia’

Manifestazione per le strade di Ginevra per chiedere la cessazione del conflitto ucraino e per uno scambio di prigionieri
Svizzera
1 gior

Torna in funzione il reattore numero 1 di Beznau

Dopo una revisione di due mesi, la centrale di Döttingen ha ricevuto luce verde da parte dell’ispettorato federale della sicurezza nucleare
Svizzera
1 gior

La Svizzera può essere un modello per l’Ucraina

È il parere del premio Nobel per l’economia Roger Myerson, secondo cui Berna può svolgere un ruolo di mediazione tra i due belligeranti
Svizzera
1 gior

In fiamme un ristorante nel cuore di Gruyères

L’incendio è divampato poco dopo le 4.30. Per ragioni di sicurezza, una quarantina di persone sono state sfollate
02.07.2021 - 14:57

Per il Ddps l’F-35A è ‘perfettamente’ adeguato

Specialisti del Dipartimento della difesa e di Armasuisse hanno spiegato perché è stato scelto l’aereo americano.

Berna – L'F-35A è "perfettamente" adeguato a svolgere missioni di polizia aerea. Specialisti di Armasuisse e del Dipartimento federale della difesa (DDPS) hanno spiegato oggi a Berna davanti alla stampa le ragioni della scelta di questo nuovo caccia.

I punti di forza del velivolo prodotto dalla Lockheed Martin sono la sua grande riserva di carburante, la lunga durata di volo e la buona manovrabilità nel volo lento, ha affermato Bernhard Berset, pilota responsabile dei test presso Armasuisse. È un vantaggio quando si tratta di garantire la sicurezza di eventi come le grandi conferenze a Ginevra o il World Economic Forum (WEF) a Davos (GR). L'aereo è per contro più lento dei suoi concorrenti.

Tanti difetti, ma dovrebbero essere riparati

A una domanda sui punti deboli dell'F-35A, Darko Savic, responsabile del progetto presso Armasuisse, ha sottolineato che la Confederazione è a conoscenza del rapporto del Pentagono che indica 871 carenze nell'aereo. Savic ha però aggiunto di non essere preoccupato dato che i difetti principali dovrebbero essere riparati.

Egli ha pure ribadito che il caccia della Lockheed Martin era il più economico dei candidati, con un costo totale stimato in 15,5 miliardi di franchi in 30 anni, due miliardi in meno rispetto al secondo classificato.

Offerte vincolanti per 10 anni

Le offerte sono vincolanti per i primi dieci anni, soprattutto per quanto riguarda i costi operativi, ha precisato Savic. Il contratto da firmare con il governo americano prevede una stretta supervisione del programma da parte di Washington.

Non sarebbe serio cifrare i costi operativi per i prossimi 20 anni, ha aggiunto, riconoscendo che non esiste "nessuna garanzia". Ma le stime degli esperti sono "realistiche", basate su elementi fattuali e sull'esperienza maturata con l'F/A-18. Includono anche un fattore come l'invecchiamento dei sistemi.

Risultati ‘molto chiari’

I risultati delle valutazioni sono stati "molto chiari" e hanno lasciato "poco spazio" a considerazioni politiche, ha da parte sua rilevato Pälvi Pulli, responsabile della politica di sicurezza presso il DDPS. Il Consiglio federale aveva tutti gli elementi in mano e ha preso in considerazione "tutti i punti importanti" nella sua decisione.

Secondo Pulli, i risultati dell'analisi costi-benefici erano disponibili alla fine di marzo e sono stati poi convalidati da uno studio legale di Zurigo. In giugno l'Ufficio federale di giustizia (UFG) ha per altro pubblicato un'analisi secondo la quale i criteri politici dovrebbero essere presi in considerazione solo per scegliere tra offerte molto vicine tra loro, ciò che non è stato necessario.

Parallelamente alle valutazioni tecniche, si sono tenute discussioni politiche con gli Stati Uniti, la Germania e la Francia sulla futura cooperazione in materia di politica di sicurezza "e oltre". La ministra della difesa Viola Amherd ne ha parlato con le sue controparti e si sono tenuti incontri fra esperti.

Non sono attese misure di ritorsione

La Confederazione era consapevole che due dei tre paesi ne sarebbero usciti "delusi", ha riconosciuto Pulli, ma Berna non si aspetta alcuna misura di ritorsione. Parigi e Berlino rimangono partner importanti con i quali la Svizzera ha da tempo una cooperazione "stretta e varia". C'è la volontà di estendere questa cooperazione nei prossimi anni, ha aggiunto.

Il fatto che diversi paesi europei (Italia, Belgio, Paesi Bassi, Lussemburgo e Regno Unito) abbiano acquistato l'F-35A potrebbe dare "una nuova dimensione" alla cooperazione, ha affermato il comandante delle forze aeree Peter Merz.

Gli attuali F/A-18 sono di stanza a Payerne (VD), Meiringen (BE) e Emmen (LU). Dovrebbe essere il caso anche degli F-35A, ha precisato. I quattro simulatori acquistati dalla Confederazione avranno sede a Payerne.

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
aereo armasuisse ddps f-35a specialisti
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved