covid-l-obiettivo-adesso-e-l-80-di-vaccinati
Archivio Ti-press
ULTIME NOTIZIE Svizzera
Svizzera
4 ore

Forum economico, verso un accordo sul gas tra Berna e Berlino

Wef di Davos: Svizzera e Germania vogliono aiutarsi a vicenda in caso di crisi energetiche come quella scaturita dalla guerra in Ucraina
Svizzera
10 ore

Winterthur, 18enne gravemente ferito in un’esplosione in casa

La deflagrazione potrebbe essere stata causata da una miscela pirotecnica autoprodotta
Svizzera
11 ore

Attivisti per il clima arrivati a Davos, ma scarsa affluenza

I presenti hanno manifestato contro il World economic forum e chiesto che la natura e le persone siano di nuovo al centro dell’economia
Svizzera
13 ore

Wef 2022 all’insegna dell’Ucraina, presenti Scholz e Stoltenberg

Complessivamente saranno oltre 50 i capi di Stato e di governo che parteciperanno al World economic forum di Davos
Svizzera
13 ore

Ginevra, rissa in un bar degenera e partono degli spari

Stando alla Tribune de Genève i protagonisti della colluttazione di ieri notte sono membri di due bande rivali di motociclisti
Svizzera
16 ore

Automobilista ubriaco provoca un incidente e fugge

Il conducente è stato poi fermato dalla polizia nel canton Zurigo. Ieri sera aveva urtato una macchina ferma a un semaforo a Neuhausen am Rheinfall (Sh)
Svizzera
17 ore

Estate da record: ‘Potremmo raggiungere i 40 gradi’

Lo afferma Thomas Bucheli di Srf Meteo. Raddoppiato il numero di giorni estivi con più di 25 gradi.
Svizzera
1 gior

Ventenne al volante ubriaco e senza patente, era recidivo

La polizia friburghese ha sequestrato la macchina. Il giovane sarà denunciato al Ministero pubblico.
Svizzera
1 gior

Vaiolo delle scimmie: primo caso in Svizzera

Si tratta di una persona residente nel canton Berna che è stata esposta al virus all’estero
gallery
Svizzera
1 gior

Basilea, polizia disperde gli oppositori di un raduno Udc

Le forze dell’ordine hanno cercato di tenere lontani dallo stand del partito politico i dimostranti del gruppo ‘Basel Nazifrei’
27.06.2021 - 08:31
Aggiornamento : 17:03

Covid, l’obiettivo adesso è l’80% di vaccinati

Preoccupate per la diffusione della variante Delta, le autorità federali e cantonali avrebbero alzato la soglia della campagna vaccinale

Ats, a cura de laRegione

In Svizzera la quota di vaccinati dovrà raggiungere l'80% della popolazione. È quanto si augurano Confederazione e Cantoni, che hanno rivisto al rialzo gli obiettivi della campagna vaccinale. Inizialmente le stime prevedevano da 5,2 a 5,3 milioni di immunizzati (circa il 60%), mentre ora il traguardo è fissato a 6,9 milioni. Lo ha svelato oggi la NZZ am Sonntag, riferendo anche di due persone che hanno chiesto un risarcimento allo Stato.

Il nuovo obiettivo, seppur ambizioso, è stato fissato per evitare una nuova ondata autunnale a causa delle mutazioni del virus. "Ci aspettiamo che la variante delta sia dominante in Svizzera entro quattro o sei settimane", ha indicato al domenicale zurighese Urs Karrer, vicepresidente della task force scientifica della Confederazione.

Per questo motivo, il governo e i cantoni stanno ora spingendo affinché più persone si vaccinino, dato che i vaccini a mRNA approvati in Svizzera - Pfizer/BioNTech e Moderna, soprattutto dopo la seconda dose - dovrebbero essere generalmente efficaci contro tale variante.

Finora circa 4,2 milioni di persone in Svizzera hanno ottenuto almeno la prima dose. Secondo fonti ben informate contattate dalla NZZ am Sonntag, nelle prossime settimane è previsto che altre 1,5-2 milioni di persone vadano a farsi inoculare il vaccino. Per quanto riguarda la popolazione adulta, l'obiettivo è di arrivare a 5,7 milioni.

Sfatare miti e agevolare la vaccinazione

Per dare ulteriore slancio alla campagna vaccinale, l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) vuole incoraggiare determinati gruppi di persone che attualmente sono ancora indecisi, in particolare le giovani donne. L'obiettivo delle autorità è anche quello di informare la popolazione sui benefici della vaccinazione e di "sfatare alcuni miti", ha spiegato al domenicale la portavoce dell'UFSP Danièle Bersier.

Gli stessi cantoni stanno ora adottando misure per garantire una maggior adesione fra la popolazione. Argovia, Svitto e Vaud, ad esempio, offriranno dalla prossima settimana stazioni di vaccinazione mobili nei negozi Migros e Coop e nei centri commerciali. L'obiettivo è che le persone possano essere vaccinate rapidamente, facilmente e senza dover prendere un appuntamento.

Stando a fonti del domenicale zurighese, inoltre, il Consiglio federale non sarebbe più disposto ad adottare misure pandemiche a livello nazionale: ciò significa che la palla passerà soprattutto ai cantoni, i quali potranno intervenire a livello più locale. Si può supporre, ha ventilato la NZZ am Sonntag, "che il certificato Covid sarà sempre più utilizzato".

Due richieste di risarcimento

Nel frattempo al Dipartimento federale dell'Interno (DFI) sono giunte due richieste di risarcimento a causa di gravi effetti collaterali derivanti dalla vaccinazione. Una portavoce della Confederazione lo ha confermato alla NZZ am Sonntag, precisando che le due richieste sono attualmente in fase di esame. Nessuna informazione invece su quali siano stati gli effetti secondari o l'ammontare del risarcimento richiesto.

Alla base del contenzioso c'è un passaggio della legge sulle epidemie - l'articolo 65 - secondo il quale "chi subisce un danno in seguito a una vaccinazione ordinata o raccomandata dalle autorità ha diritto a una riparazione morale se la gravità della lesione lo giustifica". L'ammontare massimo, in questi casi, è pari a 70'000 franchi ed è calcolata "in base alla gravità della lesione".

Fino alla settimana scorsa, l'Istituto svizzero per gli agenti terapeutici Swissmedic ha ricevuto - su oltre 6,1 milioni di dosi somministrate, compreso chi ha ricevuto le due inoculazioni - poco meno di 3'000 segnalazioni di effetti collaterali, di cui oltre 1'900 considerate come "non gravi".

 

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
coronavirus covid vaccino anti covid variante delta
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved