agli-svizzeri-piacciono-ancora-e-molto-le-vacanze-in-patria
(Keystone)
ULTIME NOTIZIE Svizzera
Svizzera
4 ore

Test per i sanitari, Bianchi: ci stiamo già pensando

Berna raccomanda ‘urgentemente’ ai cantoni di intervenire nel settore sanitario. Il funzionario dirigente del Dss: ragionevolmente da inizio autunno.
Svizzera
7 ore

L'Ufsp: test obbligatori per i sanitari non vaccinati

La raccomandazione in una lettera ai Cantoni. Chiesto anche l'uso del certificato Covid per le visite in ospedali, case di cura e strutture assistenziali
Svizzera
9 ore

Politica: il cognome straniero abbassa le chance dei candidati

A tale risultato è giunto uno studio delle università di Lucerna e Ginevra analizzando 600 mila schede di voto relative alle elezioni federali del 2015 per il Consiglio nazionale.
Svizzera
10 ore

Sbronza, distrugge l'auto e se ne torna a casa a piedi

Alla 39enne – con più del 2 per mille nel sangue, rimasta illesa dopo lo scontro contro un muro a Seengen (Ag) – è stata ritirata la patente
Svizzera
10 ore

A Freienbach (Sz) l'impianto più grande d'idrogeno per camion

È un progetto in divenire il cui obiettivo è quello di produrre fra 1000 e 1200 tonnellate all'anno a zero emissioni
Svizzera
11 ore

Ufsp: non ci sono le condizioni per revoca misure anti-Covid

Le attuali misure andrebbero mantenute soprattutto poichè non è stato raggiunto l'obiettivo di vaccinare tutti coloro che lo desiderano entro fine luglio
Svizzera
11 ore

In Svizzera 771 nuovi contagi, 3 i decessi

Scende di poco il tasso di positività, così come l'occupazione delle cure intense da parte di pazienti Covid
Svizzera
1 gior

Peronospera e oidio dilagano nelle vigne svizzere

Piogge e grandine lasciano il segno. In Ticino malattie ‘già visibili e difficili da controllare’. Trattamenti da ripetere dopo ogni precipitazione.
Svizzera
23.06.2021 - 15:340

Agli svizzeri piacciono ancora (e molto) le vacanze in patria

Resta alta la domanda dei residenti svizzeri per vacanze nella Confederazione, ma le zone urbane faticano ancora a tornare ai livelli pre-Covid

Gli svizzeri mostrano grande propensione a trascorrere le imminenti vacanze estive in patria. C'è tuttavia un divario significativo tra le regioni turistiche di montagna e quelle urbane, con queste ultime che ancora lottano per tornare ai livelli che hanno preceduto la crisi del Covid-19.

"La domanda dei residenti svizzeri per le vacanze nel loro paese è ancora una volta molto alta", ha indicato in una conferenza stampa a Zurigo Martin Nydegger, direttore di Svizzera Turismo, l'ente di diritto pubblico chiamato a promuove la domanda di viaggi e vacanze nella Confederazione.

L'assenza di viaggiatori da paesi lontani, così come di clienti d'affari, continua a influenzare il settore. Svizzera Turismo non si aspetta una ripresa prima "di uno o due anni".

Nonostante la probabile semplificazione delle regole d'entrata per i turisti stranieri, l'organizzazione prevede una diminuzione del 5% dei pernottamenti (1,2 milioni in cifre assolute) in albergo rispetto allo scorso anno. In moneta sonante la contrazione è pari a 250 milioni di franchi.

Nydegger ha comunque affermato di aspettarsi un ritorno "progressivo" dei turisti europei. Secondo le stime del Centro di ricerca congiunturale del Politecnico federale di Zurigo (KOF), i visitatori tedeschi e francesi quest'anno dovrebbero aumentare rispettivamente del 15% e del 20% rispetto al 2020.

Quelli da Benelux (Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo) e Regno Unito dovrebbero progredire del 10%, mentre i turisti dagli Usa dovrebbero iniziare a tornare quest'estate.

Tuttavia, nonostante la ripresa, i livelli pre crisi sono ancora lontani: per gli ospiti tedeschi, il calo sarà probabilmente del 35% rispetto all'anno record 2019, ha indicato Svizzera Turismo all'agenzia di stampa finanziaria AWP. Per i turisti dei paesi del Benelux, la diminuzione prevista è del 36% e per i francesi di un quarto.

Abbonamento generale estivo

Peserà anche il fatto che gli svizzeri potranno trascorrere nuovamente le loro vacanze all'estero, con un calo previsto del 3% degli ospiti confederati.

Per sostenere il turismo locale, Nydegger ha presentato una nuova offerta estiva sotto forma di un abbonamento generale, che permette ai visitatori di scoprire la Confederazione per un mese sui trasporti pubblici per undici franchi al giorno.

Lenta ripresa

Durante l'ultima stagione invernale, i pernottamenti sono diminuiti del 26,4% rispetto allo stesso periodo di un anno prima. Mentre la domanda estera è scesa del 70,1%, quella locale è aumentata del 16,5%.

Dalla primavera, si assiste a una ripresa: +47,1% in marzo e +801,8% in aprile. Gli enormi progressi si spiegano con il crollo dei pernottamenti dodici mesi prima a causa delle misure di semiconfinamento. Rispetto al 2019, la domanda rimane timida, con un calo del 44% per marzo e di oltre un quarto per aprile.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved