GRANOLLERS M./ZEBALLOS H.
DJOKOVIC N./HERRERA C.
17:00
 
GOLUBIC V. (SUI)
1
BENCIC B. (SUI)
0
2 set
(6-4 : 1-3)
ginevra-domestiche-non-pagate-per-anni-diplomatici-denunciati
(Ti-Press)
ULTIME NOTIZIE Svizzera
Svizzera
32 min

Aerei da combattimento, discussione la settimana prossima

In testa al processo di valutazione ci sarebbe l'F-35 Lightning, della statunitense Lockheed Martin
Svizzera
59 min

Diga del Grimsel, posata la prima pietra

La costruzione della nuova diga Spitallamm sul Grimsel (BE) ha preso il via, l'opera, che verrà terminata nel 2025.
Svizzera
1 ora

Agli svizzeri piacciono ancora (e molto) le vacanze in patria

Resta alta la domanda dei residenti svizzeri per vacanze nella Confederazione, ma le zone urbane faticano ancora a tornare ai livelli pre-Covid
Svizzera
2 ore

Mercato italiano, imprese svizzere non discriminate

Secondo il Consiglio federale prezzi e burocrazia sono un problema per le aziende che cercano un mercato in Italia, ma non si tratta di protezionismo
Svizzera
2 ore

Addio da sabato a mascherine all'aperto e obbligo di telelavoro

Il Consiglio federale si spinge oltre le misure poste in consultazione e allenta ulteriormente le restrizioni. Regole meno strette anche per viaggi ed eventi
Svizzera
2 ore

In Svizzera 154 contagi e 2 decessi

Cala ulteriormente la pressione sul sistema sanitario: solo lo 0.80% dei letti complessivi e il 6,80% dei posti in cure intense è occupato da pazienti Covid
Svizzera
4 ore

Limiti ai costi del roaming, operatori poco trasparenti

Dall'1 luglio scatterà un limite alle tariffe di roaming all'estero, ma si teme che gli operatori non informino correttamente i proprio clienti
Svizzera
5 ore

San Gallo, in manette il 29enne ladro dei garage

Attratto in particolare da biciclette e ruote d'auto, aveva rubato merce per 335mila franchi, da rivendersi in Serbia
Svizzera
7 ore

Suva: aumentano gli incidenti in bici legati al consumo di alcool

Ogni anno circa 21mila incidenti che vedono coinvolte le biciclette: di questi, 1'300 con protagoniste persone che hanno alzato il gomito
Svizzera
8 ore

Vaccino, Novartis produrrà 50 milioni dosi in più di Pfizer

La produzione prevista per il 2021 aumenta notevolmente. La notizia è stata confermata dalla ditta farmaceutica dopo l'approvazione dell'Autorità di regolamentazione
Svizzera
22 ore

L’autorità di vigilanza sull’Mpc va rafforzata

Le Commissioni della gestione del Parlamento chiedono più mezzi e competenze. Sul tavolo l’ipotesi di una direzione collegiale della Procura federale.
Svizzera
10.06.2021 - 18:160

Ginevra: domestiche non pagate per anni, diplomatici denunciati

Le donne costrette a lavorare per la missione pakistana all'Onu oltre 10 ore a settimana senza stipendio per non perdere il diritto alla residenza

Sei domestiche filippine hanno lavorato senza stipendio, alcune per più di 20 anni, per diplomatici pakistani a Ginevra. Gli abusi sono stati denunciati al Ministero pubblico. Il sindacato che accompagna le donne nel loro procedimento deplora il silenzio delle autorità cantonali.

"Sei lavoratrici domestiche si sono presentate da noi a marzo", ha detto oggi Mirella Falco, segretaria del sindacato SIT, in una conferenza stampa a Ginevra. Il Sindacato interprofessionale delle lavoratrici e dei lavoratori (SIT), presente solo a Ginevra, copre persone attive in qualsiasi ramo economico, di qualsiasi nazionalità e statuto, si legge sul suo sito.

Queste donne hanno lasciato le Filippine perché la missione pakistana presso l'Onu ha promesso loro una vita decente a Ginevra, con uno stipendio, un tetto sulla testa e il pagamento delle assicurazioni sociali.

All'arrivo, la realtà si è rivelata ben diversa. Hanno dovuto accettare di lavorare più di dieci ore alla settimana senza stipendio in cambio di una carta di legittimazione (un documento che i diplomatici danno ai loro dipendenti e che viene rilasciato dalla missione svizzera). Simultaneamente, per mantenersi, queste donne hanno lavorato per altre persone, ha indicato la sindacalista.

Costrette al silenzio

Le lavoratrici sono state costrette al silenzio per paura di perdere il loro diritto alla residenza. "Se licenziato, questo personale ha due mesi per trovare un altro datore di lavoro diplomatico. In caso contrario, non ha altra scelta che andarsene o entrare nella clandestinità", ha spiegato Falco.

La perdita di reddito a causa della pandemia di Covid-19 ha fatto traballare il fragile equilibrio delle domestiche, che hanno deciso di uscire dall'ombra e di testimoniare apertamente nel corso di una trasmissione informativa della televisione romanda RTS. "È davvero molto difficile per me essere stata licenziata. Ho lavorato molto duramente per metà della mia vita per la missione pakistana, loro lo sanno", ha testimoniato una di loro.

Reati gravi

"I reati denunciati sono estremamente gravi", ha osservato l'avvocata Céline Moreau, che difende due delle donne. "Non devono essere sottovalutati: c'è il sospetto di coazione, usura e persino tratta di esseri umani". In seguito alle denunce presentate, "speriamo che vengano condotte delle indagini", ha aggiunto.

La legale ha anche sottolineato il ruolo di whistleblower (segnalatore di illeciti) svolto da queste dipendenti. Nella conferenza stampa sono anche stati denunciati i controlli "superficiali e inoperanti" della missione elvetica.

Confederazione e Cantone sollecitati

Attraverso il SIT, le dipendenti hanno fatto appello ai consiglieri federali Karin Keller-Sutter (PLR) e Ignazio Cassis (PLR), responsabili rispettivamente del Dipartimento federale di giustizia e polizia e di quello degli affari esteri. Nella loro lettera, denunciano gli abusi subiti e chiedono protezione alla Svizzera.

Le autorità devono prendere misure per fermare queste pratiche. In particolare migliorando l'ordinanza federale che stabilisce le condizioni di lavoro e i permessi di soggiorno nel mondo diplomatico, ha detto la segretaria sindacale.

Il 19 maggio, le domestiche hanno anche chiesto di essere ascoltate ai consiglieri di Stato ginevrini Nathalie Fontanet (PLR) e Mauro Poggia (Movimento dei cittadini ginevrini). La prima dirige il Dipartimento delle finanze e delle risorse umane, dal quale dipende il Servizio della Ginevra internazionale; il secondo quello della sicurezza, della popolazione e della sanità.

Le autorità federali hanno confermato la ricezione dello scritto 15 giorni dopo, assicurando che erano già stati presi contatti. Quelle cantonali non hanno fornito per ora risposta alcuna. "Per me, questo è disprezzo", ha detto Falco. "Il Consiglio di Stato dichiara di aver ricevuto la lettera, che è in fase di trattamento", ha indicato oggi a Keystone-ATS una portavoce del Dipartimento delle finanze.
 
 

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved