01.06.2021 - 18:53
Aggiornamento: 19:49

Ginevra, settemila schede di voto in strada per tre giorni

Il postino che sabato ha consegnato le buste per il voto al Servizio delle votazioni ed elezioni ha trovato la porta chiusa.

Ats, a cura de laRegione
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C'è nessuno? (Keystone)

A Ginevra, circa 7mila schede di voto sono state lasciate incustodite davanti all'ingresso dell'edificio del Servizio delle votazioni ed elezioni per tre giorni e tre notti. La Posta che ha consegnato le 22 casse, ha ammesso che ci sia stato un errore. La Cancelleria federale è stata allertata. L'informazione, rivelata dalla Radio televisione della Svizzera romanda (Rts) ieri sera, è stata confermata da Emmanuel Cuénod, capo del servizio di comunicazione della Cancelleria di Stato. Secondo Cuénod, questo incidente è il primo nel suo genere. La Posta ha condotto un'indagine interna e ha riconosciuto lacune a diversi suoi processi interni.

Il fatto è avvenuto durante il lungo fine settimana di Pentecoste. Il postino che ha consegnato sabato le buste per il voto al Servizio delle votazioni ed elezioni non è riuscito a entrare nell'edificio, trovando la porta chiusa. Non sapendo cosa fare, ha alla fine depositato le 22 casse davanti all'ingresso e ha scattato una foto. I dipendenti del Servizio delle votazioni ed elezioni sono arrivati martedì e hanno trovato questo materiale di voto e anche loro hanno scattato una foto della pila delle casse. Un confronto delle immagini prese a tre giorni di distanza è rassicurante: niente è stato spostato. Nessuna busta è stata aperta.

Secondo la Cancelleria di Stato, il Servizio delle votazioni ed elezioni, responsabile della corretta applicazione delle leggi federali e cantonali sull'esercizio dei diritti politici, aveva esplicitamente escluso, con una lettera alla Posta, una consegna per sabato 22 maggio 2021. La ricezione del materiale per le votazioni è sempre prevista i tre sabati precedenti le votazioni. Tuttavia, la consegna è stata fatta con una settimana di anticipo. La Cancelleria di Stato si dice rammaricata dell'errore dei servizi postali e ha deplorato il fatto che casse non sigillate contenenti materiale di voto siano state lasciate davanti ai locali chiusi del Servizio di votazioni ed elezioni. La Posta ha assicurato di aver preso misure affinché un tale errore non si ripeta più.

Gli elementi del caso sono stati trasmessi alla Commissione elettorale centrale a Ginevra e alla Cancelleria federale. La Cancelleria di Stato collaborerà con queste due entità per decidere il seguito da dare all'incidente.

 

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