DJOKOVIC N. (SRB)
0
DELLIEN H. (BOL)
0
1 set
(3-2)
BENCIC B. (SUI)
PEGULA J. (USA)
09:30
 
la-task-force-scientifica-rivede-il-proprio-dispositivo
(Keystone)
ULTIME NOTIZIE Svizzera
Svizzera
14 ore

Il Plr: 'I non vaccinati senza sintomi paghino il test Covid'

Secondo i liberali, eventuali restrizioni future dovrebbero essere applicate solo a chi si potrebbe vaccinarsi ma si rifiuta di farlo
Svizzera
15 ore

Proiettile vecchio di cent'anni rimosso dalle rive del Sitter

Era una granata d'acciaio da 7,5 cm proveniente da un antico pezzo di artiglieria: oggi a mezzogiorno è stata portata via da un camion messo in sicurezza
Svizzera
16 ore

Panne all’aereo: Parmelin salta l’incontro con Naruhito

Problemi tecnici al jet del Consiglio federale in volo per Tokyo. Cancellati gli appuntamenti con l’imperatore e il ministro degli esteri giapponesi.
Svizzera
16 ore

Vaccini e effetti collaterali: non gravi quasi 2/3 dei casi

Delle 4'319 notifiche di effetti indesiderati, 2'782 (64,4%) sono classificate come 'non serie'. L'età media delle persone colpite è di 60,2 anni
Svizzera
17 ore

La grandine ha causato più danni delle inondazioni in Svizzera

Ammontano a centinaia di milioni di franchi i danni causati dalla grandine, secondo i dati delle assicurazioni
Svizzera
18 ore

Marijuana in coltura di canapa legale: mille piante sequestrate

In una serra di Rothenturm (Sz): il 60enne responsabile dell'impianto ha ammesso che quanto coltivato contiene stupefacente
Svizzera
18 ore

Vaccinato con due dosi il 46,1% della popolazione svizzera

La media delle vaccinazioni è di 45'536 al giorno. Il ritmo è diminuito del 17% rispetto alla settimana scorsa
Svizzera
18 ore

Quest'anno le pere e le mele si faranno attendere

La fioritura in Svizzera è avvenuta 17 giorni dopo rispetto al 2020, i frutti potranno essere raccolti con tre settimane di ritardo rispetto all'anno scorso
Svizzera
27.05.2021 - 17:530
Aggiornamento : 19:44

La task force scientifica rivede il proprio dispositivo

Con il miglioramento della situazione epidemiologica in Svizzera, il gruppo di esperti della Confederazione adatterà le sue attuali disposizioni

Con il miglioramento della situazione epidemiologica, la Task Force scientifica della Confederazione adatterà le sue attuali disposizioni. Il gruppo di esperti istituito dal Consiglio federale a fine marzo 2020 in relazione alla pandemia di Covid-19 rimarrà comunque "flessibile e reattivo", secondo l'UFSP.

L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha confermato a Keystone-ATS un'informazione odierna del media in linea romando Heidi.news. Per il momento non si prevedono cambiamenti fondamentali nella collaborazione con la Task Force, ha precisato l'ufficio.

Il proseguimento dell'attuale mandato è assicurato fino a nuovo avviso. Anche se la situazione epidemiologica migliora, importanti questioni scientifiche devono ancora essere chiarite.

La cooperazione con la Task Force è essenziale, sottolinea l'UFSP. La sue conoscenze scientifiche sono importanti e preziose. Sono integrate nelle considerazioni dell'UFSP e anche nelle proposte presentate al Consiglio federale.

"Continueremo ovviamente a mettere i risultati scientifici a disposizione delle autorità", ha indicato Martin Ackermann, presidente della Task Force, in una dichiarazione inviata a Keystone-ATS.

Sono in corso discussioni per istituire un meccanismo che "ci permetta di rimanere il più flessibili possibile" nel caso in cui la situazione epidemiologica cambi. Nulla è stato ancora deciso. Le nuove modalità dipenderanno anche dai bisogni delle autorità. Sono in corso discussioni all'interno della Task Force, ma anche con l'UFSP, ha indicato Ackermann.

Il gruppo di esperti conta una settantina di membri, non remunerati dalla Confederazione. Alcuni di loro hanno ripetutamente criticato pubblicamente la politica delle autorità durante la pandemia.

D'altra parte, alcuni politici hanno cercato di mettere la museruola alla Task Force: a febbraio, la Commissione dell'economia e dei tributi (CET) del Consiglio nazionale ha cercato di vietargli di fare dichiarazioni pubbliche. Ma viste le opposizioni sollevate, la CET è poi tornata sui suoi passi.

Il gruppo ha anche registrato una dozzina partenze dalla sua creazione, come quella del neurologo Dominique de Quervain dell'università di Basilea, in aprile, e quella dell'epidemiologo Christian Althaus, in gennaio. Alcuni hanno sostenuto che preferivano tornare alle loro attività.

Su Heidi.news, il professore Didier Trono, capo del laboratorio di virologia e genetica al Politecnico federale di Losanna (EPFL) nonché membro della Task Force, spiega che una "forma di stanchezza" può sorgere tra alcuni scienziati dopo 15 mesi nel gruppo di esperti.

A suo avviso, la struttura della Task Force non va perpetuata a tutti i costi. "Non siamo diventati membri per il gusto di farlo. L'abbiamo fatto per essere utili, non per fare una carriera politica o mediatica", aggiunge.

Secondo il virologo, "sono stati gli scienziati e i medici che probabilmente sono riusciti a stabilire la fiducia con il pubblico" durante la crisi pandemica.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved