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11.05.2021 - 10:430
Aggiornamento : 15:09

Non un solo uccello, ma ben 136mila

Segnalate attraverso l'iniziativa di BirdLife e Ficedula in cinque giorni ben 163 specie diverse: la più diffusa la Passera europea

Anche quest’anno l’azione “Uccelli dei nostri giardini” di BirdLife Svizzera e Ficedula è stata un grande successo: dal 5 al 9 maggio, oltre 4'500 persone, famiglie e classi scolastiche hanno contato e segnalato gli uccelli intorno a casa. In totale sono stati osservati 136’277 uccelli di 163 specie diverse. I dati mostrano che si può fare molto per gli uccelli e la natura in giardino. La maggior parte dei dati ricevuti da quello che è probabilmente il più grande progetto di citizen science in Svizzera è stata analizzata. I risultati mostrano chiaramente come i giardini più naturali forniscono un habitat per più specie di uccelli rispetto ai giardini con prati uniformi e piante esotiche: nei primi sono state contate in media 11.4 specie, nei secondi solo 7.2 specie. 

La conseguenza è che quest’anno molti uccelli che sono in realtà tipici delle aree urbane sono stati trovati solo in una piccola percentuale dei giardini: per esempio il Verdone (17% dei giardini), Verzellino (10%), Cardellino (19%) e Balestruccio (20%). Tuttavia, i risultati di quest'anno dimostrano ancora una volta come, paradossalmente, al giorno d’oggi si trovano più specie di uccelli nelle aree urbane che nel paesaggio agricolo banalizzato, dove su grandi aree il canto degli uccelli si è fatto sempre più raro. 

La specie di uccelli più diffusa quest'anno è la Passera europea: i partecipanti all’azione “Uccelli dei nostri giardini” l'hanno avvistata nel 76 % di tutte le aree. Al secondo posto ci sono il Merlo e la Cornacchia nera (74% ciascuna), poi la Cinciallegra (69%) e la Gazza (62%). In numeri assoluti, la classifica appare come segue: sono state contate 26’479 passere europee, rendendo anche quest’anno questa specie quella con il più alto numero di individui segnalati. Erano presenti in gran numero anche le cornacchie nere (11’149) e i rondoni comuni (9559; l'analisi esatta è allegata qui sotto). 

Rispetto alle cifre degli anni precedenti, dal 2014 in poi si nota che la maggior parte delle specie può essere vista in sempre meno giardini. Le osservazione del Merlo (prima presente in circa il 90% dei giardini, oggi ancora nel 74%) o del Verdone (prima in circa il 30% dei giardini, oggi nel 17%) sono particolarmente diminuite. Pure la Cinciallegra, la Cinciarella e il Fringuello vengono osservati con minor frequenza. Sebbene queste cifre non siano rappresentative, mostrano una tendenza da tenere sott’occhio. 


Giardini a misura di uccello 

Chiunque desideri migliorare il proprio giardino a beneficio della natura troverà molti consigli e suggerimenti su www.birdlife.ch/giardino. Elementi centrali sono alberi e arbusti indigeni invece di specie esotiche, prati fioriti e bordure erbacee con fiori autoctoni o, semplicemente, angoli e bordi in cui la natura è lasciata libera di esprimersi. Pure i mucchi di rami, i muri a secco e i biotopi sono preziosi. Fondamentale è anche una gestione "amica degli insetti" del proprio giardino: mai falciare tutto il prato allo stesso tempo, lasciare sempre una zona di fiori e usare una falce piuttosto che un tosaerba che risucchia tutto. Più insetti e altri piccoli animali possono trovare un sostentamento in un giardino, meglio è per gli uccelli: in effetti quasi tutte le specie di uccelli dipendono da molti artropodi, almeno durante la stagione della nidificazione. 


BirdLife Svizzera ringrazia tutti i partecipanti dell'azione “Uccelli dei nostri giardini”. Il vincitore del premio messo in palio, un bel binocolo, verrà annunciato sul sito web. 

 Ulteriori informazioni e risultati su: www.birdlife.ch/ uccellideigiardini 

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