27.04.2021 - 15:03
Aggiornamento: 15:32

Berset: 'La scomparsa del virus non è un'opzione'

In visita nel suo cantone di origine (Friburgo) il consigliere federale ha parlato dell'inizio di una fase di normalizzazione

Ats, a cura de laRegione
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Il ministro della sanità Alain Berset (Keystone)

Alain Berset è ottimista riguardo alla situazione sanitaria in Svizzera. Il consigliere federale, in visita oggi nel cantone di Friburgo, ha parlato dell'inizio di una fase di normalizzazione con la vaccinazione e la prospettiva di un certificato Covid.

Il ministro della sanità era nel suo cantone d'origine per fare il punto sulla situazione delle vaccinazioni e dei test Covid. La sua precedente visita a Friburgo risale a quasi un anno fa, nel maggio 2020, "in un contesto completamente diverso", ha detto Berset alla stampa. Allora il Consiglio federale stava apportando gli ultimi ritocchi alla politica di approvvigionamento dei vaccini. "La vaccinazione è uno sviluppo molto importante e positivo", ha detto Berset dopo aver visitato l'Università di Friburgo per informasi sulla campagna di test in vista del ritorno degli studenti in classe.

Un certo ottimismo

Il consigliere federale ha visitato anche il centro di vaccinazione cantonale del Forum Friburgo a Granges-Paccot, uno dei più grandi della Svizzera romanda. Tutte le categorie della popolazione hanno subito l'impatto negativo della pandemia, soprattutto i giovani, ha detto. Ora "possiamo permetterci di essere un po' ottimisti" e "andare avanti in maniera stabile e il più promettente possibile" in modo da contenere i casi di infezione. In seguito, grazie al certificato Covid, si potrà dimostrare di non essere contagiosi, ha aggiunto.

Previsioni difficili

Nel corso dei mesi passati e delle visite effettuate nei cantoni, Berset ha notato i cambiamenti nello sviluppo della pandemia in tutto il paese. Fare previsioni per il futuro però è "terribilmente complicato". Il ministro della sanità suppone che "i vaccini continueranno a svilupparsi, con campagne di richiamo e una normalizzazione". Il problema saranno le varianti. "La scomparsa del virus non è un'opzione", ha proseguito.

"Attualmente, non siamo in una situazione in cui possiamo aprire troppo rapidamente". Il contesto dovrebbe cambiare quest'estate con gli allentamenti a cui sta lavorando il Consiglio federale, in particolare per gli eventi.

"La vita riprende nel nostro cantone", ha detto il presidente del Consiglio di Stato friburghese, Jean-François Steiert, sottolineato però che il virus è ancora presente e che ci saranno "altri mesi difficili". La crisi sanitaria ha messo in discussione "un sistema democratico ben oliato ma lento", ha aggiunto.

Oltre a Jean-François Steiert, la delegazione del Consiglio di Stato comprendeva Anne-Claude Demierre, responsabile della sanità, e Maurice Ropraz, responsabile della sicurezza.
 
 

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