24.12.2020 - 15:30
Aggiornamento: 16:03

Coronavirus, iniziati i voli di rientro per i turisti britannici

Stamattina due aerei sono decollati dalla Svizzera alla volta del Regno Unito. Altri voli sono previsti nei prossimi giorni

Ats, a cura de laRegione
coronavirus-iniziati-i-voli-di-rientro-per-i-turisti-britannici
Foto Keystone

Sono iniziati i viaggi di rientro per i britannici che si trovavano ancora in Svizzera a causa della sospensione, il 20 dicembre scorso, del traffico aereo tra i due Paesi a seguito della scoperta di una variante, giudicata più contagiosa, del coronavirus. Due aerei di Swiss sono decollati stamane dall'aeroporto di Zurigo-Kloten a destinazione dello scalo londinese di Heathrow.

Non sono state approntate misure particolari per isolare i turisti britannici dagli altri passeggeri. Per evitare possibili contagi, i cittadini del Regno che sono transitati al check-in e imbarcati indossavano la mascherina e hanno rispettato il distanziamento sociale, com'è d'uso negli aeroporti. Il primo apparecchio è decollato già alle 07.00, un secondo alle 09.45, ha indicato Swiss all'agenzia Keystone-ATS.

Domani altri due voli di rientro

Non è noto quante persone erano a bordo dei due aerei. Domani sono previsti altri due voli, uno da Zurigo e l'altro dallo scalo di Ginevra-Cointrin, a destinazione di Londra. Il 26 dicembre ne seguiranno altri due dall'aeroporto di Zurigo-Kloten in direzione del Regno Unito. In tutti i casi menzionati, si tratta di normali voli di linea e non di speciali voli di rimpatrio approntati dalla Confederazione.

Per quel che concerne i voli che fanno tragitto inverso, dato che sussiste il pericolo di importare in Svizzera la forma mutata del Covid-19 le compagnie devono richiedere all'Ufficio federale dell'aviazione civile le necessarie autorizzazioni speciali. Possono essere trasportati unicamente cittadini elvetici o del Liechtenstein, chi possiedono un titolo di soggiorno o un visto D rilasciato da Berna e i titolari di un "lasciapassare" fornito da una rappresentanza svizzera.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved