condannato-cosimo-lo-svizzero
ULTIME NOTIZIE Svizzera
Svizzera
1 ora

‘2,2 miliardi in più per ridurre i premi di cassa malati’

È quanto prevede il controprogetto all’iniziativa socialista sui premi di assicurazione malattia adottato dalla Commissione sanità del Nazionale
Svizzera
1 ora

Violenza domestica, si allontani l’autore dal tetto familiare

La Commissione affari giuridici al Nazionale ha approvato due mozioni che estende a livello nazionale il principio già in vigore in diversi cantoni
Svizzera
3 ore

Nell’Alto Vallese i guardiacaccia abbattono un lupo

L’abbattimento del lupo fra i comuni di Ergisch e Unterbäch era stato ordinato questa settimana dal Consiglio di Stato vallesano
Svizzera
3 ore

Pandemia, la Farmacia dell’esercito ha rispettato il mandato

Per il Consiglio federale si è mossa in modo corretto nell’acquisto di un sufficiente numero di mascherine. Ci sono stati errori, ma comprensibili
Svizzera
5 ore

La sfida ora è scolarizzare i 12mila giovani profughi ucraini

Emergenza Ucraina, Karin Keller-Sutter traccia un bilancio dell’accoglienza svizzera. Attese 10mila persone ogni mese
Svizzera
5 ore

Wef, più sicurezza a ‘impatto zero’ sulle finanze federali

Il cambio di stagione del Forum economico di Davos comporta nuove mansioni in fatto di sorveglianza. Ma senza ulteriori aggravi
Svizzera
6 ore

Gestione della pandemia: sia ancora Berna a occuparsene

Contro al parere del Consiglio federale, per i Cantoni a intervenire con misure appropriate in caso di necessità dovrebbe essere la Confederazione
Svizzera
7 ore

Controllo delle finanze, c’è margine per migliorare

Nel suo ultimo rapporto, il direttore Michel Huissoud si toglie qualche sassolino: ‘Berna più presente all’estero che sulle faccende interne’
Svizzera
7 ore

Elettricità, nel 2023 bolletta più salata (almeno) del 20%

Secondo un primo sondaggio, per un alloggio di 5 locali l’anno prossimo si pagheranno all’incirca 180 franchi in più
Svizzera
20 ore

La legge più inutile? Vietare le campane al collo delle mucche

Lo ha stabilito l’associazione ‘IG Freiheit’, che ha conferito l’annuale riconoscimento a una norma fatta valere a Berikon, nel canton Argovia
31.08.2020 - 18:43
Aggiornamento : 20:22

Condannato 'Cosimo lo svizzero'

Il Tribunale penale federale commina tre anni e cinque mesi al cittadino calabrese per partecipazione alla 'ndrangheta

Il Tribunale penale federale (Tpf) di Bellinzona ha condannato oggi un cittadino calabrese di 63 anni a tre anni e cinque mesi di carcere per partecipazione alla 'ndrangheta. La Corte si è pronunciata solo su un punto alquanto secondario: la ridefinizione giuridica di una sega che non è stata ritenuta un'arma. La difesa ha già annunciato che impugnerà il verdetto.

Nel novembre 2018 il TPF aveva condannato l'imputato, soprannominato "Cosimo lo Svizzero", a tre anni e otto mesi di detenzione per partecipazione a un'organizzazione criminale. Ma la sentenza era stata annullata in seguito a un ricorso accolto, anche se solo parzialmente, nel gennaio di quest'anno dal Tribunale federale (Tf).

I giudici della Corte suprema con sede a Losanna avevano confermato in larga parte le decisioni dell'istanza inferiore, in particolare l'accusa principale di partecipazione e sostegno a un'organizzazione criminale. Il Tf aveva però ritenuto che il seghetto non poteva essere qualificato come arma e che non è determinante il fatto che l'oggetto, descritto come "un filo metallico dotato di due anelli alle sue estremità", possa essere usato per ferire.

Davanti al Tpf di Bellinzona l'imputato, domiciliato nel Seeland, aveva spiegato che era un attrezzo acquistato nel rispetto della legge su un sito specializzato in articoli da campeggio, e non si trattava di un oggetto concepito per far del male, come affermato dall'accusa che lo aveva sequestrato in base alle legge sulle armi. Su questo aspetto, oggi i giudici di Bellinzona hanno dato ragione all'imputato.

Nessun pentimento

La pena è stata leggermente diminuita tenuto conto del periodo di tempo trascorso dai fatti. I giudici hanno tuttavia rilevato che l'imputato non ha mai mostrato la minima volontà di pentimento per il suo comportamento "particolarmente grave" e hanno respinto la richiesta di una pena pecuniaria inoltrata dalla difesa.

Come nel 2018, l'imputato, un padre e nonno calabrese, è stato giudicato colpevole di aver partecipato, dal 2003 al 2011, alle attività delle sezioni locali della 'ndrangheta di Giussano e Seregno, in Lombardia, dove era conosciuto come "Cosimo lo Svizzero". "Non è stata la stampa ad affibbiargli il nomignolo, bensì gli ambienti criminali che frequentava", ha ricordato la Corte.

Stando al Tpf, l'uomo ha in particolare acquistato armi in Svizzera e le ha trasportate di persona in Italia. Non è invece stata provata la sua partecipazione a sanguinose azioni della mafia calabrese a Torino, risalenti agli anni 2003 e 2004. Al suo domicilio, al momento dell'avvio delle indagini nell'agosto del 2015, erano state ritrovate numerose armi, che sono state sequestrate. Fra queste il seghetto.

Difesa ricorrerà

Durante il processo davanti al Tpf, il procuratore federale ha chiesto la conferma della precedente condanna. Oltre al capo d'imputazione principale, oggi la Corte lo ha riconosciuto colpevole di traffico d'armi, sorveglianza armata di un campo di canapa e ricettazione per aver acquistato una pistola rubata.

L'avvocato della difesa, Nadir Guglielmoni, aveva invece domandato una significativa riduzione della pena - 40 aliquote giornaliere di 80 franchi più una multa di 1000 franchi - sostenendo che non c'erano prove per la maggior parte delle accuse contro il suo cliente.

Secondo il legale, non c'è alcun testimone che possa confermare che l'imputato - che gestiva dei locali pubblici nel Seeland - abbia fatto la guardia armata di un campo di canapa nel cantone di Berna. L'avvocato difensore ha confermato all'agenzia Keystone-Ats che farà ricorso contro la sentenza.

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
cosimo lo svizzero ndrangheta tribunale penale federale
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved