Juventus
1
Roma
0
fine
(1-0)
OTT Senators
DAL Stars
23:00
 
coronavirus-donne-incinte-tra-le-categorie-a-rischio
Il capo della sezione Gestione delle crisi e cooperazione internazionale (Keystone)
ULTIME NOTIZIE Svizzera
Svizzera
7 ore

Parmelin invita a prepararsi a penuria di elettricità

Il ministro dell’economia: ‘Oltre alla pandemia, una carenza di energia è la più grande minaccia per l’approvvigionamento della Svizzera’
Svizzera
9 ore

Uri, auto contro camper sulla Axenstrasse. Cinque feriti

I contusi sono stati trasportati negli ospedali circostanti con un elicottero e con diverse ambulanze
Svizzera
10 ore

Berset e Ministero pubblico sollevati dalle accuse

È quanto avrebbe stabilito, stando alla ‘SonntagsZeitung’, l’Autorità di vigilanza sul Ministero pubblico della Confederazione (AV-MPC)
Svizzera
11 ore

Situazione forniture: in Svizzera meglio che in Europa

Lo sostiene Rolf Galliker, presidente dell’omonima società di trasporti elvetica
Svizzera
12 ore

I presidenti del Parlamento condannano l’attentato ad Amess

In un tweet i due parlamentari svizzeri hanno espresso le loro ‘sentite condoglianze’ alla famiglia, agli amici e ai colleghi del deputato Tory
Svizzera
12 ore

Motociclista gravemente ferito in un incidente a Coira

Il fatto è accaduto ieri pomeriggio. Il centauro 62enne è stato trasportato in ambulanza all’ospedale
Svizzera
13 ore

Vaud: 16enne morto in un incidente in moto a Bullet

Il ragazzo è deceduto sul posto, malgrado l’intervento dei soccorsi. È stata aperta un’inchiesta per determinare le circostanze del fatto
Svizzera
1 gior

Berna, sul lago di Bienne un motoscafo prende fuoco

I due occupanti - illesi - sono stati soccorsi da un equipaggio di un’altra imbarcazione
Svizzera
1 gior

Covid: la panne ha messo ‘k.o.’ soprattutto i pass esteri

La validità dei certificati svizzeri non è stata riconosciuta ieri sera fra le 19.30 e le 20.30, per i lasciapassare esteri invece fino alle 22.30
Svizzera
1 gior

Misure anti Covid, manifestazioni in varie città svizzere

Sabato di proteste a Baden, Rapperswil, Losanna, Berna. A Lugano il raduno ‘filosofia in piazza’ indetto dall’Associazione Amici della Costituzione
Svizzera
1 gior

I Verdi Liberali: ‘puntiamo a un seggio in Consiglio federale’

È questo l’obiettivo per il prossimo futuro annunciato da Jürg Grossen, presidente del partito, nel corso dell’assemblea di delegati
Svizzera
1 gior

FFS: in arrivo 35 carrozze per trasportare i tifosi

I vagoni, da 80 posti, disporranno di servizi igienici speciali, aria condizionata e un pavimento in linoleum facile da pulire
Svizzera
1 gior

Vuole bruciare le erbacce, ma in fiamme gli va la casa

Durante i lavori di giardinaggio un uomo ha accidentalmente dato fuoco a una pianta di tuia col bruciatore a gas. È successo a Schöftland (Canton Argovia)
Svizzera
1 gior

Omicidio a Glarona, arrestato il presunto autore

La vittima, una 30enne, è stata uccisa ieri sera a colpi di arma da fuoco mentre si trovava in un’auto a Netstal. L’uomo si è consegnato alla polizia
Svizzera
05.08.2020 - 15:010
Aggiornamento : 21:55

Coronavirus, donne incinte tra le categorie a rischio

Mathys (Ufsp): in Svizzera 45 persone in terapia intensiva, 32 intubate. Ipg per chi va in quarantena al rientro da Paesi inseriti nella lista 'nera'

La situazione sul fronte del coronavirus in Svizzera è leggermente migliorata rispetto alla settimana settimana scorsa, ma bisogna mantenere alta la guardia, ha detto Patrick Mathys, il capo della sezione Gestione delle crisi e cooperazione internazionale dell'UFSP, nel corso di una conferenza stampa. Ci sono al momento 45 persone in terapia intensiva e 32 hanno bisogno di respiratore.

"La settimana scorsa la soglia delle 200 nuove infezioni è stata superata a più riprese, fortunatamente questa settimana abbiamo un po' meno casi", ha detto Mathys. I dati sono comunque alti e i cantoni devono rimanere vigili e attuare in modo coerente il tracciamento. La popolazione, dal canto suo, deve continuare ad essere vigile, mantenere le distanze e rispettare le norme igieniche, ha aggiunto.

"La mobilità e i viaggi sono in aumento" e siamo tornati al livello pre-pandemia, ha aggiunto l'alto funzionario riferendosi al periodo 4-29 luglio. Per quanto riguarda l'obbligo di indossare la mascherina nei trasporti pubblici, le aziende del settore affermano che tra l'80 e il 100% dei passeggeri lo rispetta. "Questo rientra nell'ambito di ciò che ci si potrebbe aspettare", ha detto Mathys.

Donne incinte fra i gruppi a rischio

Gli esperti della Confederazione hanno pure annunciato di aver inserito le donne incinte nella lista delle persone a rischio. Secondo la Società Svizzera di Ginecologia, è più probabile che la malattia abbia un decorso grave nelle future mamme, stando a recenti studi.

"Ci sono ancora molte incognite", ha riconosciuto Virginie Masserey, responsabile della sezione di controllo delle infezioni dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). "Sembra che il rischio per le donne in gravidanza sia da 1,5 a 5 volte superiore a quello delle donne della stessa età di dover essere ricoverate in terapia intensiva".

Anche i rischi per il neonato non sono ancora chiari. "Il parto può essere indotto, il che rappresenta un rischio per il bambino. Anche la placenta potrebbe essere stata infettata, il che potrebbe significare meno cibo per il feto e una crescita ridotta".

Ipg garantite

Manca ancora una decisione dei tribunali in merito alla garanzia del pagamento del salario durante la quarantena, ma il Consiglio federale ha deciso di versare le prestazioni per perdita di guadagno per dieci giorni a chi non può lavorare da casa, se non vi è nessuna "colpa" da parte del dipendente. È il caso di una persona che già si trovava in Spagna quando il paese è stato inserito nella lista. Quindi "rimanete a casa e ditelo al vostro datore di lavoro", ha aggiunto Schöll.

"La situazione è diversa per chi si reca in un paese a rischio, la Spagna ad esempio, da sabato in poi: un tribunale potrebbe trovare la colpa e prevedere una riduzione delle prestazioni", ha concluso ricordando che l'obbligo deve imperativamente essere rispettato per proteggere tutti.

L'elenco aggiornato dal Dipartimento federale dell'interno comprende ora 46 paesi e regioni: oltre alla Spagna, sono stati aggiunti le Bahamas, la Guinea Equatoriale, la Romania, Sao Tome e Principe, Singapore e Sint Maarten mentre sono stati stralciati l'Azerbaigian, gli Emirati Arabi Uniti e la Russia.

Dall'inizio di luglio è obbligatoria la quarantena di dieci giorni per le persone che rientrano da un Paese o da una regione con un rischio di infezione elevato. Chi torna in Svizzera deve annunciarsi alle autorità cantonali entro due giorni e vengono effettuati controlli a campione casuali per verificare il rispetto della disposizione. Attualmente 16'269 rientrate da zone a rischio sono in quarantena.

Anche la Svizzera sulla lista di altri paesi

Patrick Mathys, capo della sezione Gestione delle crisi e collaborazione internazionale dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), ha ricordato che con l'aumento dei casi, anche la Svizzera può ritrovarsi sulle liste di altre nazioni, come è avvenuto con il Belgio.

"La settimana scorsa la soglia delle 200 nuove infezioni è stata superata a più riprese, fortunatamente questa settimana abbiamo un po' meno casi", ha sottolineato. I valori sono comunque alti e i cantoni devono rimanere vigili e attuare in modo coerente il tracciamento. La popolazione, dal canto suo, deve continuare a mantenere le distanze e rispettare le norme igieniche.

"La mobilità e i viaggi sono in aumento" e siamo tornati al livello pre-pandemia, ha aggiunto l'alto funzionario riferendosi al periodo 4-29 luglio. Per quanto riguarda l'obbligo di indossare la mascherina nei trasporti pubblici, le aziende del settore affermano che l'80-100% dei passeggeri lo rispetta.

Anche se la Confederazione e i Cantoni si sforzano di ottenere il maggior numero possibile di dati delle persone infettate dal coronavirus, l'identificazione a livello nazionale delle catene di trasmissione è ancora lontana. "Non conosceremo mai tutti i luoghi di infezione", ha detto Mathys ai media. Molte persone non sanno dove sono state infettate e da chi, ma è tuttavia importante promuovere un migliore scambio di informazioni a vari livelli.

 

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved