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L'obiettivo è quello di trattare i pazienti che soffrono di polmonite indotta da Sars-CoV-2 (Keystone)
Svizzera
02.07.2020 - 17:420
Aggiornamento : 18:00

Remdesivir autorizzato in Svizzera per pazienti Covid-19

Il 29 giugno Swissmedic ha ricevuto una domanda di autorizzazione temporanea e ha avviato una procedura accelerata

Il principio attivo Remdesivir può da ora essere utilizzato più ampiamente in Svizzera al di fuori degli studi clinici per il trattamento dei pazienti affetti da Covid-19. Lo ha comunicato oggi l'Istituto svizzero per gli agenti terapeutici Swissmedic.

Ciò significa che da subito è possibile trattare un numero maggiore di pazienti affetti da Covid-19 mentre i documenti vengono esaminati, indica Swissmedic.

Il 29 giugno Swissmedic aveva ricevuto una domanda di autorizzazione temporanea per il Remdesivir e aveva avviato una procedura accelerata.

Sulla base dell'ordinanza d'emergenza del Consiglio federale per la lotta contro il coronavirus, Swissmedic ha quindi deciso il giorno successivo, in seguito a un'analisi dei rischi e dei benefici, "che Remdesivir può essere messo temporaneamente sul mercato".

Un'applicazione più ampia

Di conseguenza, i preparati contenenti il principio attivo Remdesivir, commercializzati con il nome commerciale "Veklury", possono ora essere impiegati negli ospedali svizzeri fino alla decisione di autorizzazione o alla revoca della relativa base legale d'emergenza.

In particolare, l'obiettivo è quello di trattare i pazienti "che soffrono di polmonite indotta da Sars-CoV-2 e necessitano di ossigeno supplementare". Gli effetti indesiderati del farmaco sono attentamente monitorati per garantire la sicurezza del paziente, sottolinea Swissmedic.

Secondo l'autorità di omologazione dei farmaci, uno studio clinico condotto su larga scala negli Usa con il principio attivo Remdesivir ha mostrato un rapporto rischio/beneficio positivo nei pazienti affetti da Covid-19 con polmonite che necessitano di ossigeno supplementare. La durata della malattia si è ridotta per quasi un terzo delle persone sottoposte al test.
 
 

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