laRegione
Nuovo abbonamento
il-parlamento-vuole-un-monitoraggio-regolare-della-poverta
Keystone
ULTIME NOTIZIE Svizzera
Svizzera
28 min
Coronavirus, in Svizzera altro giorno sotto i 100 contagi
Nelle ultime 24 ore se ne sono registrati 63. Nessun decesso a causa dell'infezione. I casi totali salgono a 32'946
Svizzera
40 min
Svizzera, raddoppiano i casi di encefalite da zecche
Secondo l'Ufficio federale della sanità pubblica l'incremento potrebbe essere dovuto alla meteo favorevole e al distanziamento sociale imposto dal Covid
Svizzera
1 ora
Zurigo, casa anziani in quarantena a causa del Covid. Due morti
Un dipendente (il primo ad essere risultato positivo al coronavirus) e sei residenti risultano infetti.
Svizzera
18 ore
In gommone sulla Limmat finiscono nella pericolosa cascata
Quattro donne trascinate dalla corrente verso la diga, tre si mettono in salvo, la quarta finisce nell'acqua tumultuosa
Svizzera
20 ore
Esercito svizzero ancora senza droni da ricognizione
La messa in servizio del nuovo modello HFE Hermes 900, appena acquistato, è in ritardo anche per colpa del Covid
Svizzera
21 ore
Marmotte scavano e rendono una diga instabile
In pericolo per i roditori la sicurezza della diga di ritenzione del bacino idrico del Tannensee, nel canton Obvaldo. Va trovata una soluzione
Svizzera
22 ore
Sedici ore per attraversare in bici la Svizzera da Est a Ovest
Dai Grigioni a Ginevra (ossia 500 chilometri) sulle due ruote, nuovo record per il vallesano Simon Ruff
Svizzera
1 gior
Coronavirus, 85 nuovi casi in Svizzera
Lo rileva l'Ufficio federale della sanità pubblica. Quattro in più i ricoveri ospedalieri rispetto a sabato
Svizzera
1 gior
Pesticidi nell'acqua Evian
Lo scrive oggi la SonntagsZeitung: sarebbe contaminata dal clorotalonil, comunque in modo inferiore ai limiti e non è nocivo alla salute
Svizzera
1 gior
Credit Suisse e pedinamenti: ci sono state negligenze
Stando a due sentenze, il cellulare di un investigatore privato è stato ottenuto illegalmente
Svizzera
02.06.2020 - 19:430

Il Parlamento vuole un monitoraggio regolare della povertà

Anche il Consiglio nazionale ha approvato la mozione che incarica il Consiglio federale di sottoporre ogni cinque anni un rapporto 'per conoscenza' alle Camere

Il Consiglio federale dovrà presentare ogni cinque anni al Parlamento un rapporto sulla povertà. Il documento dovrà includere tra l'altro un'analisi comparativa della situazione nei cantoni, una valutazione delle misure di prevenzione esistenti e una stima del rischio di povertà. Dopo il Consiglio degli Stati, oggi anche il Consiglio nazionale ha accolto a larga maggioranza (119 voti contro 53 e 7 astenuti) una mozione elaborata dalla Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura della Camera dei cantoni (Csec-S). Infruttuoso il tentativo del ministro della sanità Alain Berset di convincere il plenum della bontà degli strumenti statistici esistenti, a suo parere ampiamente sufficienti.

Il 'monitoraggio regolare della situazione' dovrà basarsi sulle attuali fonti di dati a livello nazionale e cantonale e includere una valutazione degli indicatori della povertà. Il rapporto verrà sottoposto a cadenza quinquennale "per conoscenza" al Parlamento. Dovrebbe fornire agli attori coinvolti (Confederazione, cantoni e comuni) "conoscenze rilevanti per la gestione della prevenzione della povertà e della lotta contro di essa".

Una lacuna da colmare

In Svizzera oggi la povertà non viene registrata in maniera esaustiva, ha affermato a nome della maggioranza commissionale Christoph Eymann (Plr/Bl), che presiede la Conferenza svizzera delle istituzioni dell'azione sociale (Cosas), l'organizzazione che emana direttive sul piano nazionale per quanto riguarda l'aiuto sociale. La lotta alla povertà deve basarsi su fatti e non su analisi puntuali, hanno insistito Eymann e la co-relatrice Valérie Piller Carrard (Ps/Fr). Per questo motivo, è necessario avere indicatori appropriati e disponibili a lungo termine.

Il Programma nazionale di prevenzione e di lotta contro la povertà, terminato nel 2018, ha mostrato che restano progressi da fare. Un monitoraggio sotto la responsabilità della Confederazione è indispensabile, ha aggiunto la socialista friburghese. Si tratta di completare a lungo termine l'azione della Confederazione in quest'ambito e non di correggerla, ha puntualizzato Eymann.

'Monitoraggio superfluo'

Non la pensa così il gruppo Udc, rimasto praticamente solo - con il consigliere federale socialista Berset... - a combattere l'atto parlamentare. Anche in Svizzera ci sono persone che vivono in "relativa povertà" e "in molti casi senza colpa", ha affermato Martin Haab (Udc). Lo zurighese ritiene superfluo un monitoraggio: sono già stati realizzati numerosi studi sul tema; e se proprio si desidera spendere dei soldi, allora meglio darli direttamente a chi ne ha bisogno, piuttosto che impiegarli per ulteriori indagini di dubbia utilità.

Anche Alain Berset ha ricordato quanto già fatto sin qui. Nell'aprile del 2018 il Consiglio federale ha deciso di proseguire il suo impegno fino al 2024 nell'ambito del Programma nazionale di prevenzione e lotta contro la povertà. Inoltre, i dati dell'Ufficio federale di statistica bastano: un monitoraggio non apporterebbe un grande valore aggiunto; anzi, arrischia di rivelarsi un doppione.

Il consigliere federale ha riconosciuto che la crisi economica innescata dal coronavirus rende necessario seguire da vicino l'evoluzione della povertà. Il suo appello però è caduto nel vuoto. Ad avere la meglio alla fine è stata la proposta della maggioranza commissionale, largamente sostenuta dal plenum.

© Regiopress, All rights reserved