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Clima e biodiversità nell'agenda della neodirettrice dell'Ufam Katrin Schneeberger (foto d'archivio Ti-Press)
Svizzera
28.05.2020 - 08:300

Katrin Schneeberger è la neodirettrice dell'Ufficio dell'ambiente

L'entrata in carica è per il 1° settembre 2020; le spetteranno l'attuazione della politica ambientale e gli sviluppi sulla protezione di clima e biodiversità

Katrin Schneeberger è la nuova direttrice dell'Ufficio federale dell'ambiente (Ufam). La nomina è stata decisa dal Consiglio federale e l'entrata in carica è fissata per il 1° settembre 2020. Fino a tale data, l'Ufam continuerà a essere diretto ad interim dalla direttrice supplente Christine Hofmann. Katrin Schneeberger subentra a Marc Chardonnens, ritiratosi dalla sua funzione per motivi di salute e deceduto lo scorso mese di aprile. 

Dal 2012, la 52enne bernese è al servizio dell'Ufficio federale delle strade (Ustra), prima come vicedirettrice e, dal 2015, come direttrice supplente.

Fra i futuri compiti della neodirettrice vi saranno l'attuazione della politica ambientale e l'ulteriore sviluppo dei lavori che riguardano la protezione del clima e alla biodiversità.

La sua formazione e le sue esperienze

Katrin Schneeberger ha compiuto studi di geografia economica all'università di Berna, assolvendo poi una formazione complementare in sociologia all'università di Lancaster (Gran Bretagna) e in management. Prima di entrare al servizio dell'ustra in qualità di vicedirettrice e direttrice supplente ha lavorato come segretaria generale della direzione «Tiefbau, Verkehr und Stadtgrün» della città di Berna. In precedenza ha diretto il settore «Società mobile» presso il centro «Technologiefolgen-Abschätzung» del Consiglio svizzero della scienza e della tecnologia a Berna.

La valenza della sua nomina

Con Katrin Schneeberger il Consiglio federale ha nominato una personalità esperta, con una lunga esperienza professionale che, al servizio dell'Ustra, ha diretto progetti complessi. Grazie alle sue profonde conoscenze dell'interfaccia tra scienze naturali, politica ed economia, nonché alla sua fitta rete di contatti, ha grande familiarità con i processi politici.

Tra i compiti della nuova direttrice si annoverano l'ulteriore sviluppo della politica ambientale e climatica, orientata allo sfruttamento sostenibile delle risorse. Inoltre dovrà provvedere a un’applicazione più decisa delle leggi in vigore nel settore e all’incentivazione del dialogo con l'economia e la società. 

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