Empoli
Fiorentina
15:00
 
Sampdoria
Verona
15:00
 
frontiera-parzialmente-chiusa-opzione-sul-tavolo
Keystone
Simonetta Sommaruga (di spalle)
ULTIME NOTIZIE Svizzera
Svizzera
1 min

Covid, nuove misure a Neuchâtel e San Gallo

Nel cantone romando il livello d’allerta è passato ad arancione, mentre il governo sangallese chiede più controlli nelle aziende e nella ristorazione
Svizzera
25 min

Invito a sottoporsi al test tornando dal Sudafrica

Tutti i test PCR positivi saranno esaminati approfonditamente sul tipo di variante, rispettivamente sequenziati
Svizzera
2 ore

Cassis telefona al ministro degli esteri cinese

Il direttore del DFAE aveva dovuto rinviare la visita prevista per oggi a causa di un guasto al jet del Consiglio federale
Svizzera
3 ore

Argovia, con 2,6 per mille finisce su terrazza ristorante

La conducente è rimasta illesa. Le hanno ritirato la patente e sarà denunciata al ministero pubblico
Svizzera
3 ore

La selezione dei pazienti da curare è “eticamente devastante”

Lo afferma la sociologa Tanja Krones, secondo cui il triage indica che le risorse limitate non sono utilizzate in modo ottimale
Svizzera
3 ore

Rifiutano di vaccinarsi: l’esercito li licenzia

È successo a cinque militari professionisti del Comando forze speciali. Diversi di loro hanno presentato ricorso al Tribunale amministrativo federale
Svizzera
20 ore

Associazioni economiche svizzere stilano agenda ‘ricostituente’

Economiesuisse, Usam e Unione svizzera degli imprenditori delineano i contorni della politica economica post-Covid
Svizzera
20 ore

Covid, i Cantoni reagiscono con mascherine, certificati, booster

Dopo la decisione del governo federale di mercoledì 24 novembre di non introdurre restrizioni a livello nazionale, le autorità cantonali si attivano
Svizzera
21 ore

Covid, vietati voli diretti dall’Africa australe in Svizzera

La decisione è valida da oggi, venerdì 26 novembre dalle 20, ed è stata presa per evitare la diffusione della variante Omicron o “sudafricana”
Svizzera
21 ore

Interrotto il viaggio di Ignazio Cassis verso la Cina

Problemi tecnici al jet del Consiglio federale impongono al direttore del Dfae un atterraggio di fortuna in Russia: ‘Nessun pericolo per i viaggiatori’
Svizzera
21 ore

Svizzera, terza dose del vaccino raccomandata a tutti

Per la prima volta la raccomandazione dell’Ufficio della sanità è estesa a tutta la popolazione, non solo a coloro che hanno 65 anni e più
Svizzera
21 ore

I nuovi F-35 costeranno non 5 ma 6 miliardi

Pronti i contratti per l’acquisizione dei jet e del sistema di contraerea. L’inflazione fa lievitare la fattura annunciata di un miliardo
Svizzera
1 gior

In cure intense più di un letto su 5 è un paziente Covid

In 24 ore registrati 106 ricoveri e 12 decessi. Lieve abbassamento del tasso di riproduzione
Svizzera
1 gior

Nuova variante in Sudafrica, l’Ufsp monitora la situazione

Per il momento non viene presa alcuna misura. Lo specialista di varianti nella Task Force Richard Nieher l’ha definita degna di attenzione
Svizzera
1 gior

Anche se più lentamente, gli insediamenti aumentano ancora

La crescita nell’ultimo decennio è di 181 km quadrati, ovvero un po’ più del doppio del Lago di Zurigo
Svizzera
1 gior

Parmelin ai Cantoni: ‘Chi ha più contagi agisca in fretta’

Il presidente della Confederazione in una lettera: ‘Chi ha pochi contagi e molti vaccinati reagirebbe male ad altre misure a livello nazionale’
Svizzera
1 gior

Mascherine, test, booster, certificato: i Cantoni si attivano

Il Consiglio federale ha rinunciato ad adottare misure anti-Covid a livello nazionale. E così si moltiplicano le disposizioni sul piano regionale
Svizzera
1 gior

Il Cicr ha per la prima volta una presidente donna

Nell’ottobre del 2022 Mirjana Spoljaric Egger subentrerà a Peter Maurer, da dieci anni alla testa dell’organizzazione umanitaria
Svizzera
1 gior

Vaud, sette anni per tentato omicidio: Procura farà Appello

Il Ministero pubblico aveva chiesto una pena di 14 anni
Svizzera
1 gior

Esplosione invii: la Posta testa esoscheletro e robot

Si attendono oltre un milione di pacchi al giorno. Le tecniche di smistamento dovrebbero promuovere inoltre la salute dei dipendenti
Svizzera
1 gior

Biodiversità: l’uccello del 2022 è l’allodola

Presente per secoli nei paesaggi agricoli aperti, è diventata sempre meno comune ed è minacciata dalla progressiva industrializzazione dell’agricoltura
Svizzera
1 gior

Ospedale universitario Zurigo: per pulire le camere c’è il robot

È la prima struttura in Svizzera a dotarsi di robot per disinfettare le stanze dei pazienti tramite raggi UV-C che distruggono batteri e virus
Svizzera
1 gior

Crimine organizzato, migliorare scambio dati tra attori statali

È quanto il Consiglio federale si dice disposto a compiere in ossequio a una richiesta sottoposta dal consigliere nazionale Marco Romano
Svizzera
11.03.2020 - 22:250

Frontiera (parzialmente) chiusa? Opzione sul tavolo

Il Consiglio federale va avanti per la sua strada. Ma non esclude ulteriori misure. Sigillati nove valichi minori fra Ticino e Italia.

"Non facciamo confusione", ha tagliato corto Christian Bock, direttore dell'Amministrazione federale delle dogane (Afd). La chiusura di nove piccoli valichi tra Ticino e Italia - annunciata ieri mattina in una conferenza stampa a Berna - "non è una chiusura parziale della frontiera, ma una misura tecnica che serve a incanalare il flusso dei frontalieri verso i grandi valichi di confine". "Da un punto di vista prettamente epidemiologico, non ha senso chiudere le frontiere. Il virus è già qui: il ridotto nazionale contro di esso non funziona", gli ha fatto eco Patrick Mathys dell'Ufficio federale della sanità pubblica (Ufsp). Insomma: le cifre impressionano (645 casi positivi al test, 154 più di martedì, di cui 128 confermati in Ticino; quattro morti in tutto il Paese); alcuni parlamentari ticinesi chiedono la chiusura parziale della frontiera con l'Italia; lo stesso fanno vari specialisti (come il dottor Andreas Cerny, direttore dell’Epatocentro Ticino e medico alla Clinica Moncucco); il Consiglio di Stato ticinese tira in ballo la Legge sulle epidemie, invocando tra l'altro controlli sanitari alla frontiera. E cosa risponde il Consiglio federale? No.

'No' per ora. Le cose potrebbero infatti cambiare. Anche presto. A seconda degli sviluppi, la presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga non ha escluso l'adozione di provvedimenti inizialmente non previsti. La chiusura delle frontiere? Fa parte delle misure discusse in un incontro con la Deputazione ticinese (vedi sotto), ha affermato. Per "molto speciale e molto difficile" che sia la situazione in Ticino, nessuna decisione al riguardo è stata presa. Le misure devono avere un effetto e la protezione della popolazione ha la massima priorità, ha puntualizzato la consigliera federale. I controlli sanitari alla frontiera (obbligo di presentare un certificato medico, sottoporsi a visite mediche, ecc.)? "Analizziamo la situazione con i colleghi ticinesi. È una possibilità che lasciamo aperta", ha detto Patrick Mathys. L'Afd sarebbe pronta ad effettuarli, ha assicurato Bock. L'ordine però lo dove dare l'Ufficio federale della sanità pubblica. E questo non è ancora arrivato.

Quindi: barriere chiuse da subito in nove piccole dogane in Ticino (nei Grigioni e in Vallese si vedrà). Sono i valichi di Pedrinate, Ponte Faloppia, Novazzano Marcetto, San Pietro di Stabio, Ligornetto Cantinetta, Arzo, Ponte Cremenaga, Cassinone e Indemini. Bock ha spiegato che al confine con l'Italia vengono controllate le persone in entrata. si chiede loro il motivo del viaggio in Svizzera. Se la trasferta è effettuata per ragioni non lavorative, viene loro suggerito di tornare in Italia. Il problema: non sussiste alcun obbligo. Al momento manca infatti la base legale. Non manca invece il personale. Almeno per il momento. La cosa potrebbe complicarsi se tutto dovesse durare troppo a lungo, ha detto ancora Bock.

'Proteggere le persone vulnerabili'

Patrick Mathys, ha dal canto suo sottolineato che vanno protette in particolare le persone vulnerabili. Le regole igieniche, ha affermato, sono molto importanti. In caso di sintomi le persone non a rischio non devono correre dal medico e, anzi, provvedere ad un auto-isolamento a casa. Se la situazione dovesse peggiorare, possono consultare il medico in primo luogo per telefono. Un auto-quarantena di cinque giorni è consigliata anche se si è entrati in contatto con un malato confermato di coronavirus. 

Non bisogna sottovalutare la situazione, ha proseguito Mathys, poiché si registrano casi gravi e si dovrà contare con ulteriori decessi. Da un punto di vista epidemiologico il divieto delle grandi manifestazioni per rallentare la diffusione del virus "ha senso", ha affermato il funzionario. Il Consiglio federale dovrebbe decidere venerdì di prorogare la misura in vigore per il momento fino al 15 marzo. 

Faccia a faccia Deputazione/governo

Quasi un'ora di discussione, con ben tre consiglieri federali: la presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga, il responsabile del dipartimento dell'interno (per l'aspetto sanitario) Alain Berset e quello del dipartimento finanze (dogane) Ueli Maurer. L'incontro si è tenuto su richiesta della Deputazione ticinese (Dt) alle Camere federali. Un faccia a faccia positivo e costruttivo, ha detto al termine ai media Simonetta Sommaruga. Si stanno prendendo in considerazione ulteriori misure, che saranno continuamente adattate. 

A nome della Dt, la presidente Marina Carobbio esprime "soddisfazione per la discussione aperta sui problemi del Ticino". Alla 'Regione' la consigliera agli stati socialista precisa che "tutte le misure vengono valutate attentamente". Carobbio ha riscontrato "grande attenzione e consapevolezza" nei tre consiglieri federali, la cui priorità è "la tutela della salute della popolazione". In questo senso, di primaria importanza è che "il settore sanitario ticinese e svizzero continui a funzionare bene". Soddisfatta pure Greta Gysin. La consigliera nazionale dei Verdi parla di un incontro "utile", con "metà del Consiglio federale" (a riprova del fatto che "il governo è consapevole della situazione del Ticino"). "Abbiamo potuto portare le nostre preoccupazioni e capire quali sono i prossimi passi che si potrebbe dover intraprendere".

Il consigliere nazionale Alex Farinelli (Plr) conferma: "C'è grandissima attenzione da parte del Consiglio federale. Nessuna misura viene esclusa, di ognuna si valutano i pro e i contro, nell'interesse della salute della popolazione e del settore sanitario." "Partiamo dal presupposto che l'epidemia durerà mesi, per cui tutte le misure adottate vanno ben ponderate, affinché non vadano sprecate risorse che sono limitate". Anche per Fabio Regazzi (Ppd) il Consiglio federale è "sensibile e cosciente della gravità della situazione in Ticino". L'esecutivo legge però la situazione "in modo diverso" rispetto a chi invoca una chiusura più o meno rigida delle frontiere. "Il governo segue la sua linea e non vuole lasciarsi condizionare da pressioni esterne." Il consigliere nazionale di Gordola è del parere che "qualsiasi decisione verrà presa, dovrà essere comunicata in modo chiaro alla popolazione, spiegano le ragioni a favore e quelle contrarie a l'una o l'altra misura".

Delusione e perplessità

Netto invece il giudizio del consigliere nazionale Piero Marchesi (Udc): "Sono deluso dall'approccio del Consiglio federale, che sottovaluta la questione delle frontiere." Il suo collega di partito Marco Chiesa abbonda nello stesso senso: "Constato che le misure da noi richieste, ovvero una ragionevole chiusura della frontiera, fanno fatica ad arrivare. Tra qualche giorno sarà già troppo tardi e saranno quindi del tutto inutili. È una strategia che non condivido. Come tutti gli altri ticinesi, anch'io vedo che altri Paesi hanno più coraggio". In una mozione depositata lunedì, il consigliere agli stati ticinese aveva chiesto di limitare l’accesso al Ticino alle sole figure professionali indispensabili (ad esempio quelle legate al settore sociosanitario) e di invitarle a rimanervi a tempo indeterminato.

Il consigliere nazionale Marco Romano (Ppd) è favorevole a una chiusura dei confini, con eccezioni per il personale necessario, come le persone attive nella sanità o con responsabilità particolari nelle aziende. Pur esprimendo soddisfazione per il comportamento delle autorità nelle gestione della crisi, Romano ritiene che il Consiglio federale stia esponendo il Ticino a una situazione complicata e difficilmente comprensibile per la popolazione. "È difficile per i ticinesi, in particolare gli abitanti del Mendrisiotto, comprendere come mai i frontalieri non possano muoversi a casa loro, ma farlo praticamente a loro piacimento nel nostro Cantone", ha spiegato il deputato a Keystone-Ats.

Per quanto riguarda la chiusura, anche solo parziale, delle frontiere il consigliere nazionale Rocco Cattaneo (Plr) ha detto all'agenzia Keystone-Ats che si tratta sì di un'opzione, ma che sul tema è meglio lasciar decidere gli specialisti, evitando di pontificare, altrimenti si fa "solo confusione". L'idea di limitare le entrate dei frontalieri ai soli specialisti del settore sanitario potrebbe essere controproducente. L'Italia, se la situazione in questo Paese dovesse peggiorare, potrebbe addirittura trattenerli per far fronte ai propri problemi. 

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved