il-lavoro-ridotto-per-evitare-i-licenziamenti
Il settore degli eventi è in crisi (Ti-Press)
ULTIME NOTIZIE Svizzera
Svizzera
16 min

Mantenuta l’immunità a Roger Köppel, Molina perseguibile

Il primo è accusato di aver divulgato informazioni confidenziali. Il secondo è incolpato di aver partecipato a una dimostrazione non autorizzata.
Svizzera
22 min

In Svizzera manca la manodopera qualificata

È il grido d’allarme che lanciano gli imprenditori. In futuro andrà meglio sfruttato il potenziale interno
Svizzera
37 min

Grandine, danni per almeno 20 milioni di franchi

In giugno sono state fatte circa 4mila segnalazioni all’Assicurazione grandine svizzera
Svizzera
1 ora

Bus divorato dalle fiamme nei pressi di Rotsee

A bordo del torpedone, fortunatamente, vi era solo l’autista, che è riuscito a mettersi in salvo. Tragedia sfiorata oggi a mezzogiorno sulla A2
Svizzera
1 ora

Nidvaldo si conferma il cantone più attrattivo per le imprese

Ticino al 24esimo posto della classifica, ma le cose stanno per cambiare. Per le persone fisiche, a svettare è sempre Zugo (davanti a Svitto)
Svizzera
3 ore

Panne di Skyguide, conseguenze milionarie per Swiss

Il Ceo Dieter Vranckx torna sul blackout di metà giugno: ‘Se subiamo un danno finanziario indipendente da noi, è giusto reclamare un risarcimento’
Svizzera
3 ore

Torna l’obbligo di mascherina in diversi ospedali

Interessato quello cantonale dei Grigioni e alcuni nosocomi zurighesi. In Svizzera segnalate martedì oltre 33mila infezioni da Covid in sette giorni.
Svizzera
4 ore

Ventidue falle nel sistema informatico della Posta; una seria

‘Stress test’ per il Gigante Giallo, messo sotto pressione in una conferenza di hacker. Risultati tutto sommato confortanti
Svizzera
5 ore

Livia Leu a Bruxelles per colloqui esplorativi

Durante la visita ufficiale della Segretaria di Stato è prevista la firma di un accordo di principio sul secondo contributo di coesione
Svizzera
6 ore

Processo ai biker: pene detentive (anche lunghe) per tre persone

Otto anni di carcere al principale imputato, per altri due 8 e 42 mesi. E fori dall’aula la tensione resta alta
09.03.2020 - 18:52
Aggiornamento: 19:12
di Bare/Ats

Il lavoro ridotto per evitare i licenziamenti

Questo strumento può essere chiesto in caso di perdite dovute a circostanze indipendenti dall'azienda o a provvedimenti ordinati dall'autorità

Evitare di dover licenziare personale in caso di improvvisi cali di attività. È a questo che serve in primo luogo l'introduzione in un'azienda del lavoro a orario ridotto. Con questo strumento, una parte dei salari dei dipendenti viene pagata dall'assicurazione contro la disoccupazione. 

Lo scopo principale del lavoro ridotto è quindi quello di mantenere i posti di lavoro. In altre parole, questo strumento permette alle aziende di diminuire i costi, senza licenziamenti. Il datore di lavoro risparmia così i costi legati alla fluttuazione del personale, come quelli di introduzione o la perdita di know-how aziendale.

Il lavoro ridotto può essere però concesso solo a determinate condizioni. Innanzitutto le perdite devono essere dovute a circostanze indipendenti dalla volontà del datore di lavoro (come l'emergenza coronavirus) o a provvedimenti ordinati dalle autorità (come una quarantena). Le perdite di lavoro devono poi raggiungere almeno il 10% del totale delle ore fornite dal personale. Inoltre, i dipendenti devono accettare questo provvedimento. Se non lo fanno, l'azienda deve continuare a pagarli secondo il contratto di lavoro. A ciò va poi aggiunto che gli impiegati a tempo determinato e i tirocinanti non hanno diritto al lavoro ridotto. Infine, il datore di lavoro deve presentare una richiesta presso la competente autorità cantonale (in Ticino si tratta della Sezione del lavoro), di norma almeno 10 giorni prima dell'introduzione del lavoro ridotto. Tale termine può essere diminuito a tre giorni in circostanze improvvise e imprevedibili.

Se la domanda viene accolta, la cassa disoccupazione verserà all'impresa l’80% della perdita di guadagno computabile per le ore di lavoro perse. Anche i dipendenti riceveranno solo l'80% del salario per le ore di lavoro non svolte a causa del calo di attività. Questo strumento può essere impiegato per una durata massima di 12 mesi. Settimana scorsa il consigliere federale Guy Parmelin aveva ventilato l'idea di estendere le indennità per il lavoro ridotto a 18 mesi.

In uno studio pubblicato due anni fa su mandato della Segreteria di Stato dell'economia (Seco), il Centro di ricerche congiunturali del Politecnico federale di Zurigo (Kof) aveva mostrato che il lavoro ridotto funziona: tra il 2009 e il 2014 le aziende che non l'hanno introdotto hanno registrato licenziamenti da due fino a tre volte in più rispetto alle imprese che hanno fatto uso di questo strumento. Dopo tre anni, le aziende che hanno fatto uso del lavoro ridotto avevano il 10% in più di personale rispetto alle altre.

Oggi la Seco ha annunciato che da inizio marzo in Svizzera sono state accettate le richieste di lavoro ridotto da parte di 75 aziende, per un totale di 2'516 dipendenti.

Verso la cancellazione di tutte le commesse nel settore degli eventi

L'emergenza coronavirus si fa particolarmente sentire nel settore degli eventi, che "è confrontato con la repentina cancellazione del 100% delle commesse dei mesi di marzo e aprile". Il gruppo di lavoro Aziende nel segmento degli eventi, congressi e spettacoli (Asecs) pochi giorni fa ha quindi inviato una lettera al Consiglio di Stato, nella quale chiede, tra l'altro, di estendere il diritto all'indennità per il lavoro ridotto "anche per persone con un contratto a tempo indeterminato e gli apprendisti". L'Asecs ha inoltre chiesto al governo ticinese di essere esonerata da diverse tasse e come quella di circolazione o quella sui rifiuti, di essere esonerata dal pagamento delle imposte sul capitale, di sospendere in modo temporaneo la riscossione dell'Iva e di farsi carico di diversi costi.

Leggi anche:

Il coronavirus fa impennare le richieste di lavoro ridotto

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved