ULTIME NOTIZIE Svizzera
Svizzera
1 ora

La centrale elettrica di riserva è una priorità

La Confederazione firma i contratti con i principali gruppi che la costituiranno. A disposizione 280 MW di potenza
Svizzera
2 ore

90 anni, i bastoni da trekking e un figlio consigliere federale

Hanni Rösti non si è voluta perdere l’elezione del figlio: ‘Sono sempre di buon umore, ma oggi un po’ di più’
Svizzera
2 ore

Allarme rientrato a Palazzo federale e nelle sue adiacenze

Il dispositivo d’emergenza era scattato poco prima di mezzogiorno per un oggetto sospetto. Poi rivelatosi innocuo
Svizzera
3 ore

Un nuovo virus trasmesso dalle zecche anche in Svizzera

Oltre alla meningoencefalite c’è anche l’Alongshan. In fase di sviluppo un test diagnostico per individuarlo
Svizzera
4 ore

Palazzo federale, area sgomberata per oggetto sospetto

L’allarme è scattato poco prima di mezzogiorno. Chiarimenti sono in corso da parte delle forze dell’ordine
Svizzera
5 ore

Alain Berset presidente della Confederazione per il 2023

Per il socialista friborghese un’elezione non brillante: 140 voti per lui. Succederà a Ignazio Cassis
Svizzera
6 ore

Buste paga più pesanti per i dipendenti della Roche

Il ritocco al salario (del 2,3%), che diventerà effettivo dal 1° aprile, interesserà 14’200 dipendenti
Svizzera
7 ore

Abbattuto il maschio dominante del branco del Beverin

La sua uccisione risale all’8 novembre. Dieci giorni dopo il resto del branco si è messo in movimento
Svizzera
7 ore

La strada del Maloja sarà resa più sicura

Previsto un nuovo sistema di informazione. Il sistema pilota informerà gli utenti sulle possibili chiusure
Svizzera
9 ore

Disoccupazione in lieve aumento a novembre

Aumento di un decimo di punto percentuale per un tasso che, comunque, resta pur sempre a un livello molto basso (da 1,9% a 2,0%)
Svizzera
LIVE

Elisabeth Baume-Schneider e Albert Rösti per Sommaruga e Maurer

Eletti i consiglieri federali numero 120 e 121. Il rappresentate dell’Udc eletto al primo turno, la socialista la spunta al terzo
Svizzera
9 ore

Due poltrone per quattro: la lunga giornata di Berna

Oggi si designano i successori di Simonetta Sommaruga e Ueli Maurer in seno al Governo. Segui lo streaming dei lavori a Palazzo federale
Svizzera
21 ore

Rösti e Herzog sempre favoriti, ma i gruppi non si sbottonano

Ultime audizioni oggi dei candidati al Consiglio federale. Solo i Verdi liberali esprimono una preferenza maggioritaria per la ‘senatrice’ basilese.
consiglio degli stati
22 ore

Sicurezza stradale: ‘Aderire al registro europeo’

‘Entrare nell’Erru’, il sistema elettronico che consente lo scambio di informazioni sulle imprese di trasporto per il rispetto delle norme stradali
Svizzera
1 gior

Il Nazionale vuole introdurre il reato di cyberbullismo

Approvata un’iniziativa parlamentare che modifica il codice penale dato che le protezioni legali attuali non sono sufficienti a proteggere le vittime
09.03.2020 - 21:03

Terrorismo, 'senatori' più severi del Consiglio federale

Il Consiglio degli Stati approva le nuove misure preventive di polizia. Previste anche pene detentive fino a 10 anni.

terrorismo-senatori-piu-severi-del-consiglio-federale
Keystone

Obbligo di presentarsi a un posto di polizia a determinati orari, divieto di lasciare la Svizzera e confisca del passaporto; proibizione di lasciare o accedere a un luogo e di entrare in contatto con talune persone; e arresti domiciliari, benché come ultima ratio, solo contro persone particolarmente pericolose e previa nullaosta dell'Ufficio federale di polizia (Fedpol), oltre che di un tribunale. Sono questi i principali "strumenti preventivi" di cui la polizia in futuro deve potersi dotare per gestire i "potenziali terroristi" al di fuori di un procedimento penale. Ieri sera in Parlamento è arrivato un primo 'sì' al pacchetto approntato dal Consiglio federale. Una comoda maggioranza (35 voti contro 5 e 2 astenuti) del Consiglio degli Stati ha sostanzialmente seguito la linea tracciata dal governo, decidendo però (con 35 voti e 8 astenuti) di inasprire rispetto all'esecutivo le sanzioni previste nell'ambito di una revisione del Codice penale (Cp). Solo alcuni esponenti della sinistra - latori delle critiche espresse negli scorsi giorni dalla piattaforma svizzera delle Ong per i diritti umani - si sono opposti. Invano. Il dossier va ora al Nazionale.

A far discutere è stato in particolare uno di questi strumenti: gli arresti domiciliari. I contrari a una tale misura hanno tentato inutilmente di convincere il plenum che la stessa è incompatibile con la Convenzione europea dei diritti dell'uomo. La maggioranza, d'accordo con l'esecutivo, ha stabilito tuttavia alcune eccezioni: i potenziali terroristi potranno lasciare il loro domicilio non solo per motivi di salute, ma anche per ragioni di lavoro, di formazione e per adempiere agli obblighi famigliari. La commissione preparatoria avrebbe voluto che il provvedimento potesse essere prorogato di volta in volta di tre mesi, senza alcuna limitazione di durata. Il plenum ha preferito però seguire la proposta meno severa dell'esecutivo (due proroghe di tre mesi ciascuna, poi basta). Tutte le altre misure, invece, sono limitate a sei mesi e possono essere prorogate una sola volta per altri sei mesi. 

Misure applicabili già dai 12 anni

Il divieto di lasciare la propria abitazione può essere disposto per persone a partire dai 15 anni di età. Tutte le altre misure sono applicabili per contro già dal dodicesimo anno d'età. Il 'verde ' Mathias Zopfi (Gl) ha chiesto di portare la soglia a 18 anni. Quasi nessuno ha raccolto il suo invito. Recentemente, la Rete svizzera diritti del bambini aveva ricordato ai membri della commissione preparatoria "il primato dell'interesse superiore del bambino" e chiesto che le misure preventive di polizia previste non fossero utilizzate contro i minori. 

In precedenza, il Consiglio degli Stati aveva adottato con 35 voti favorevoli e 8 astenuti anche una nuova norma che punisce il reclutamento, l'addestramento e i viaggi a fini terroristici, incluse le relative operazioni di finanziamento. Le modifiche attuano pure la Convenzione e il Protocollo addizionale del Consiglio d'Europa per la prevenzione e la lotta al terrorismo. La revisione comporta anche un adeguamento dell'attuale norma penale sull'organizzazione criminale (art. 260ter Cp), introdotta negli anni Novanta soprattutto per lottare contro le organizzazioni di stampo mafioso. In futuro la norma penale dovrebbe applicarsi dunque anche alle organizzazioni terroristiche. Con 30 voti contro 13 e 2 astenuti, la maggioranza della Camera dei Cantoni ha deciso che la partecipazione e il sostegno a organizzazioni sia terroristiche che criminali potranno essere puniti con una pena detentiva fino a 10 anni. Una minoranza auspicava invece - come il Consiglio federale - una differenza per organizzazioni criminali (fino a cinque anni) e organizzazioni terroristiche (fino a 10 anni).

Uno dei tre 'pacchetti'

Ufficialmente, il livello della minaccia terroristica in Svizzera resta "elevato". Ad esercitarla, questa minaccia, sono cosiddetti "potenziali terroristi'. Ce ne sono diversi di diversi tipi: reclutatori che sul web cercano adepti per organizzazioni terroristiche, combattenti di ritorno dalla Siria o dall'Iraq, jihadisti condannati in Svizzera e ormai a piede libero dopo aver scontato la pena, e via dicendo. Negli ultimi anni a destare scalpore sono stati in particolare alcuni casi (come quello dei tre iracheni condannati anni fa dal Tribunale penale federale di Bellinzona) di persone scarcerate ma ancora radicalizzate che, per diverse ragioni, non possono essere rinviate nel loro Paese d’origine. Oggi la polizia non può fare granché per evitare che nuocciano: manca infatti la base legale. È questa lacuna giuridica che ora viene a colmare la legge federale sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo (Mpt), approvata ieri dal Consiglio degli Stati. Le misure previste dalla Mpt servono a gestire questi "potenziali terroristi". Sono da adottare quando una persona costituisce una minaccia ma non vi sono indizi sufficienti per l'apertura di un procedimento penale. Possono essere ordinate a titolo preventivo, ossia prima dell'avvio di un procedimento penale, dopo l'esecuzione della pena o, in determinati casi, anche durante un'inchiesta penale. La Mpt è uno dei tre pacchetti di misure annunciate dal Consiglio federale nel 2017. Nel novembre di quell'anno è stato adottato il Piano nazionale d’azione per prevenire e combattere la radicalizzazione e l’estremismo violento (Pan), che contempla provvedimenti di prevenzione e reintegrazione. Il secondo pacchetto, pure accolto ieri dalla Camera dei Cantoni, è destinato invece a potenziare il dispositivo di diritto penale contro il terrorismo.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved