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Svizzera
26.02.2020 - 20:400

Coronavirus, un caso sospetto ad Argovia

Un primo test positivo, si attende la seconda conferma dai laboratori di Ginevra. Asilo nido in quarantena a Neuchâtel

Diverse misure sono state prese oggi in Svizzera all'indomani del primo malato confermato di coronavirus in Ticino.  Altri casi sospetti sono stati segnalati, tra cui uno molto probabile in Argovia.

"Seguiamo da vicino l'evoluzione della situazione", ha indicato oggi a Berna il ministro della sanità Alain Berset. "Siamo ben preparati per affrontare una situazione che sappiamo essere difficile da controllare", ha aggiunto. Dieci laboratori sul territorio elvetico, di cui uno in Ticino, sono stati attrezzati per eseguire le analisi di laboratorio. Finora l'unico si trovava a Ginevra. Ora si potranno fare mille test al giorno.

Oggi sono intanto stati segnalati nuovi casi sospetti di coronavirus, in particolare uno molto probabile in Argovia. Un primo test si è rivelato positivo, ma deve ancora essere confermato con i risultati di una seconda analisi. Il cantone ha già registrato 29 casi sospetti, 24 dei quali sono risultati negativi. Gli altri cinque sono ancora in corso di analisi, incluso quello quasi accertato, ha comunicato la Cancelleria.

Casi sospetti a Neuchâtel, appena rientrati da Milano, un asilo in quarantena 

Casi sospetti sono segnalati anche a Neuchâtel, dove alcune persone che hanno viaggiato nella regione di Milano si sono lamentate di problemi respiratori. Tra di loro ci sono tre bambini. Si trovano in quarantena a casa e le loro condizioni cliniche non destano preoccupazioni. Uno si è recato all'asilo nido quando aveva sintomi. Per precauzione, tutti i bimbi che sono stati in contatto con lui sono stati messi in quarantena fino al risultato del test, previsto entro giovedì.

 

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