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Svizzera
15.01.2020 - 08:250

L'iniziativa per 'pigioni moderate' in calo di consensi

Secondo sondaggio Tamedia sui temi in votazione il 9 febbraio: il 60% vuole più abitazioni a prezzi accessibili e il 66% la norma penale contro l'omofobia

Perde slancio l'iniziativa popolare 'per più abitazioni a prezzi accessibili', sulla quale i cittadini saranno chiamati alle urne il 9 febbraio. Tuttavia, stando all'ultimo sondaggio Tamedia pubblicato oggi, ancora il 60% dei 12'096 interrogati appoggia il testo. Si tratta però del 3% in meno rispetto a dicembre. La norma penale che intende vietare le discriminazioni basate sull'orientamento sessuale è appoggiata dal 66%.

L'iniziativa 'per pigioni moderate' chiede che che almeno il 10% delle nuove abitazioni sia composto da cooperative edilizie. Solo il 37% non è d'accordo, anche se questa quota è cresciuta del 5% rispetto a dicembre. Insomma, con l'avanzare della campagna di votazione cresce il scetticismo nei confronti di questo oggetto, affermano gli autori del sondaggio in una nota odierna. Ciò è il caso in particolare per i simpatizzanti di Udc e Plr: il 56%, rispettivamente il 61%, intende bocciare il testo. A sostenerlo sono invece in particolare i sostenitori di Ps (89%) e Verdi (90%). Diviso invece l'elettorato del Ppd: esattamente la metà sostiene l'iniziativa e l'altra metà la respinge. Per quanto riguarda le regioni linguistiche, il testo sembra avere più successo in Ticino (69%) e in Romandia (67%), rispetto alla Svizzera tedesca (56%).

Il sostegno all'estensione della norma penale antirazzismo è invece rimasto stabile rispetto a dicembre: il 66% vuole infatti vietare l'incitamento pubblico all'odio basato sull'orientamento sessuale. Solo il 30% respinge la modifica di legge. Ad appoggiarla sono maggiormente donne, giovani e le zone urbane. Solo i simpatizzanti dell'Udc (54%) respingerebbero il testo, mentre quelli di Ps e Verdi l'accoglierebbero nettamente (entrambi 88%).

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