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Purché il mezzo di trasporto lo permetta... (Ti-Press)
29.12.2019 - 13:340

Il lavoro sul tratto casa-ufficio vale

Dal 2020 l'Amministrazione federale lo conteggerà nell'orario giornaliero. Purché ci si sposti in treno e il capo lo permetta

A partire dal 2020 gli impiegati federali potranno iniziare a lavorare durante il tragitto verso l'ufficio, a condizione che i superiori siano d'accordo. Lo rende possibile una modifica della direttiva "Lavoro mobile nell'Amministrazione federale".

"Lo svolgimento del lavoro durante il viaggio per recarsi in ufficio" può essere approvato a condizione che il tipo di lavoro, la durata e le condizioni del viaggio" lo permettano, si precisa. Il tempo di lavoro è "da calcolare in modo completo", secondo la direttiva modificata che sarà applicata dal primo gennaio prossimo.

Finora il lavoro svolto durante il tragitto "in linea di massima non veniva calcolato nell'orario" ed era solo concesso "in via eccezionale".

Una richiesta sindacale

La direttiva è stata adattata nella revisione generale sulla base di una richiesta avanzata l'anno scorso dai quattro sindacati del personale federale. "Una maggiore flessibilità nella forma del lavoro è un'esigenza dei nostri giorni", ha detto Anand Jagtap dell'Ufficio federale del personale, confermando a Keystone-ATS un'informazione della "Sonntagszeitung".

Con la direttiva modificata viene inoltre garantito che la normativa sull'orario di lavoro venga applicata in modo uniforme nell'amministrazione federale. Un altro fattore che ha contribuito a compiere questo passo è probabilmente la tecnologia moderna.

Jagtap non è in grado di dare una stima di quanti dipendenti federali in futuro potranno lavorare in treno mentre vanno in ufficio. Tuttavia ha sottolineato che "il nuovo regolamento non è automatico". L'autorità decisionale per l'attuazione spetta ancora alle singole unità amministrative e ai diretti superiori. Si tratta inoltre di una cosiddetta "disposizione facoltativa".
 
 

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