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(Ti-Press)
06.09.2019 - 11:17

La politica federale in campo contro il sessismo

Secondo uno studio di Amnesty International quasi il 60 per cento delle donne in Svizzera ha subito molestie. Il governo fa sua una proposta di una deputata dei Verdi

di Ats

Una campagna nazionale pluriennale contro il sessismo in collaborazione coi Cantoni, la società civile e l'economia. È quanto chiede una mozione di Regula Ritz (Verdi/BE) che il Consiglio federale raccomanda al plenum di accogliere: dimensioni e modalità di una simile azione, precisa il governo nella sua risposta, devono ancora essere definite.

A detta della consigliera nazionale ecologista, oltre alla discriminazione salariale e ai divari pensionistici, anche il sessismo è fortemente diffuso in Svizzera; ossia la discriminazione dell'individuo basata sul sesso di appartenenza. Si manifesta in diverse forme che vanno dalle molestie sessuali fino ai pregiudizi riguardanti la produttività nel lavoro. In base a uno studio di Amnesty International, il 59 per cento delle donne in Svizzera ha subito molestie sessuali. Una donna su cinque ha avuto atti sessuali non consensuali perseguibili penalmente e il 61 per cento delle ragazze vengono offese sui social media per il loro aspetto fisico o subiscono umiliazioni sessuali. Secondo alcuni studi, anche il personale sanitario e le giornaliste sono spesso vittime di abusi sessuali, che mettono in discussione il loro ruolo professionale.

Nel quadro della Convenzione Onu sull'eliminazione di ogni forma di discriminazione nei confronti della donna, la Svizzera si è impegnata ad adottare misure per eliminare le pratiche fondate su rappresentazioni stereotipate dei ruoli di genere. Nonostante tutti gli sforzi compiuti, la discriminazione non è diminuita negli ultimi anni. Non è quindi sufficiente che Confederazione, Cantoni e Comuni si limitino a impedire la pubblicità sessista, a istituire uffici di conciliazione o a sensibilizzare i quadri dirigenti e che, in caso contrario, intraprendano un'azione civile o penale. Attraverso una campagna pluriennale ad ampio raggio, il sessismo deve essere presentato in tutti gli ambiti della società come un comportamento inopportuno, irrispettoso e indegno.

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