(Keystone)
Svizzera
05.06.2019 - 11:360
Aggiornamento : 15:14

Incidente alla cabinovia, morto un operaio

Sei i feriti trasportati all'ospedale. All'origine un ancoraggio allentato: gli addetti sono stati colpiti da due cavi

L'incidente alla cabinovia tra Engelberg e il Trübsee, sulle pendici del Titlis nel canton Obvaldo, di questa mattina, mercoledì, ha fatto una vittima. Uno degli operai intenti alla manutenzione, dipendente di lunga data, ha perso la vita, altri sei colleghi sono rimasti feriti, di cui uno grave. Lo ha reso noto la Polizia cantonale, precisando che l'incidente non ha coinvolto turisti.

La compagnia Titlis Bergbahnen, che gestisce gli impianti, stava effettuando normali lavori di revisione all'impianto di risalita, che erano già pianificati, scrive ancora la Polizia. La cabinovia era dunque chiusa al traffico turistico e sulla fune di traino non erano appese gondole. Dipendenti delle Titlis-Bahnen e del produttore della fune trainante stavano lavorando nella zona del Gerschnialp, quando un ancoraggio temporaneo si è sciolto. I lavoratori sono stati colpiti dalla fune e da un altro cavo usato per l'operazione.

Uno degli operai è rimasto in ferito in modo talmente grave che è morto sul posto. Altri due hanno riportato gravi ferite, un terzo ferite definite medio-gravi. Tutti e tre sono stati trasportati dalla Rega in elicottero verso ospedali fuori cantone. Sulle condizioni di queste persone la Polizia dice di non poter fornire maggiori ragguagli. Altri tre operai sono rimasti feriti solo leggermente e hanno potuto essere medicati sul posto.

Gli altri impianti di risalita del Titlis non sono stati interessati dall'incidente, per chiarire le cause del quale è stato chiesto l'intervento dell'Istituto forense di Zurigo. L'inchiesta è diretta dalla Procura di Obvaldo.

Le prime notizie

Secondo il 'Blick' online, che per primo ha dato la notizia, un cavo dell'impianto di risalita, denominato "Titlis-Express", si è strappato nella zona del Gerschnialp, tra Engelberg e la stazione intermedia del Trübsee. Il direttore del marketing delle Titlis-Bahnen Peter Reinle, interpellato da "20 Minuten" online, ha però smentito il fatto. La "Luzerner Zeitung", citando un dirigente della Polizia cantonale obvaldese, riferisce che l'incidente è avvenuto mentre si stava accorciando un cavo, al quale non erano appese gondole.

Sul posto sono intervenuti quattro elicotteri della Rega e sono pure presenti specialisti del Servizio d'inchiesta svizzero sulla sicurezza (Sisi), membri della Procura obvaldese e del Soccorso alpino, nonché un "care team" di assistenza psicologica. L'incidente è avvenuto durante i normali lavori di revisione, in corso da lunedì e che, secondo il sito web della società che gestisce gli impianti di risalita, dovevano durare fino a domani.

Un impianto gettonato

Ieri il "Blick" aveva citato lettori che si lamentavano di lunghe code di turisti, costretti a rimanere fermi sotto il sole cocente alle stazioni degli impianti per oltre due ore, a causa dei lavori di revisione in corso. Gli impianti delle Titlis-Bahnen - che gestiscono nella regione anche alberghi e ristoranti - hanno trasportato nell'esercizio 2017/18 1,24 milioni di turisti, metà nel semestre estivo e metà in quello invernale. La regione è particolarmente frequentata dai turisti asiatici oltre che dagli sciatori. La cabinovia "Titlis-Express" tra Engelberg e il Trübsee è stata inaugurata nel 2015, è lunga 2,7 chilometri su un dislivello di quasi 800 metri e può trasportare fino a 2'400 persone all'ora.

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