Svizzera
23.05.2019 - 13:090

Gioventù socialista: 'Basta monitoraggi abusivi da parte dello Stato'

Secondo la GISO, Il Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC)  ha schedato sistematicamente persone di sinistra politicamente attive

Il Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC)  avrebbe monitorato sistematicamente persone di sinistra politicamente attive, violando l'articolo 5 della legge per le attività informative approvata il 25 settembre 2016. A denunciarlo è stata la Gioventù socialista (GISO). La GISO critica in particolare  i ripetuti abusi di potere da parte delle autorità e richiede una spiegazione "chiara e completa, con conseguenze per i responsabili".

"l nuovo scandalo delle schedature da parte del SIC  - scrivono in una nota i giovani socialisti - dimostra che le affermazioni secondo cui non si sarebbe più assistito a scandali del genere erano parole vuote. Durante la campagna elettorale era stavo più volte affermato che la riforma non avrebbe comportato metodi di sorveglianza poco trasparenti. Questo caso dimostra esattamente il contrario".

"Il SIC ha schedato persone impegnate politicamente senza motivo - ha commentato Tamara Funiciello, presidente della GISO Svizzera -, mentre i neonazisti possono formare gruppi terroristici su Facebook senza venir disturbati . Il SIC sembra cieco dall'occhio destro" .

Stando alla denuncia della GISO, sarebbe inoltre stata confermata la presenza di errori in fase di monitoraggio: il SIC avrebbe memorizzato informazioni false nei database, "errori che possono avere conseguenze pesanti sulle persone colpite" sostengono i giovani di sinistra. Per la GISO risulta evidente che "le nuove rivelazioni chiariscono che il SIC è una minaccia per i diritti umani e la nostra democrazia. L'autorità deve essere più trasparente e i casi devono essere trattati da una commissione indipendente".

 

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