Svizzera
16.05.2019 - 09:440

Buone nuove sul fronte del lavoro

Disoccupazione in calo tra i giovani nel primo trimestre. Secondo l'Ufficio federale di statistica, gli occupati sono cresciuti quasi dell'1%

Nel primo trimestre 2019, gli occupati in Svizzera erano 5,047 milioni, ossia lo 0,8% in più rispetto al medesimo periodo dell’anno scorso. Lo indicano i risultati pubblicati oggi dall'Ufficio federale di statistica (Ust), da cui emerge inoltre che i disoccupati, secondo la definizione dell’Organizzazione internazionale del lavoro (Ilo), sono calati dal 5,2 al 4,9% (dal 7,4 al 6,8% nell'Ue).

Nel periodo in rassegna, il numero di lavoratori svizzeri è cresciuto dello 0,1%, raggiungendo quota 3,462 milioni e quello degli stranieri del 2,4% a 1,585 milioni.

Tra gli occupati stranieri, l’incremento è stato più marcato per i titolari di un permesso di dimora (permesso B o L, in Svizzera da dodici mesi o più: +3,1%), seguiti dai titolari di un permesso di domicilio (permesso C: +2,8%). Il numero di frontalieri (permesso G) è rimasto stabile a 315mila.

Il numero di occupati aventi un permesso per dimoranti temporanei (permesso L, in Svizzera da meno di 12 mesi) è invece diminuito (-1,9%).

Aumenta l'occupazione parziale

I lavoratori a tempo parziale erano 1,750 milioni a fine marzo, pari a un aumento del 2,8% su un anno: tre le donne l'incremento è stato del 4%, mentre per gli uomini è risultato in flessione dello 0,5%. Tra le persone che lavorano a tempo parziale, 344mila erano sottoccupati, ovvero avrebbero voluto lavorare di più ed erano disponibili a farlo a breve termine. Il tasso di sottoccupazione era del 7% nel primo trimestre 2019, in calo rispetto a quello dello stesso periodo dell’anno precedente (7,4%). Nel primo trimestre 2019 questo tasso si è attestato all’11% tra le donne e al 3,5% tra gli uomini.

Disoccupazione, calo tra giovani

Le persone che risultavano disoccupate ai sensi dell’Ilo erano 243mila a fine marzo, 13mila in meno rispetto a un anno prima. Si tratta del 4,9% della popolazione attiva, vale a dire una quota inferiore a quella osservata nello stesso trimestre del 2018 (5,2%; -0,3 punti percentuali). Corretto dalle variazioni stagionali, il tasso di disoccupazione è diminuito molto leggermente rispetto al quarto trimestre 2018 (dal 4,8 al 4,7%).

Il tasso di disoccupati ha registrato un leggero calo nella fascia di età compresa tra i 25 e i 49 anni (dal 5,1 al 4,9%) e un leggero aumento in quella tra i 50 e i 64 anni (dal 4,4 al 4,6%).

In un’ottica di genere, il tasso è diminuito per gli uomini (dal 5,1 al 4,5%) ed è rimasto invariato per le donne (5,4%). Nello stesso arco di tempo il livello di disoccupazione era in leggero calo tra le persone di nazionalità svizzera (dal 3,8 al 3,6%).

Fra i giovani di età compresa tra i 15 e i 24 anni, il tasso di senzalavoro (secondo criteri Ilo) è calato dall’8,8 al 7,2%. Nello stesso arco di tempo ha subito una contrazione sia nell’Unione europea (UE28: dal 15,9 al 14,8%) sia nella zona Euro (dal 17,9 al 16,4%).

Meno disoccupati lunga durata

Tra i primi trimestri 2018 e 2019, il numero dei disoccupati di lunga durata ai sensi Ilo (1 anno o più) si è ridotto da 99mila a 91mila.

La quota di disoccupati di lunga durata sul totale dei disoccupati si è contratta, passando dal 38,8 al 37,7%. La durata mediana di disoccupazione è diminuita da 230 a 202 giorni.

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