Foto Keystone
Svizzera
25.03.2019 - 08:440

'Una donna sola e modesta'

Dai media della Svizzera tedesca rimbalzano alcune testimonianze sulla 75enne che ha accoltellato a morte un bambino di 7 anni. In centinaia alla veglia funebre

La 75enne che, giovedì scorso, ha aggredito con un coltello e ucciso un bambino di 7 anni a Basilea era una donna che “viveva da sola e in modo modesto”. Queste le parole del suo ex padrone di casa al Blick. L'uomo, scioccato da quanto accaduto, racconta come una o due volte l'anno la 75enne ricevesse la visita della Polizia o di qualcuno dell'ufficio del procuratore. Stando alle sue conoscenze non ha mai avuto problemi con la giustizia, né è mai stata seguita da uno psichiatra.

Come reso noto, invece, da '20 minuti', la donna avrebbe contattato via Sms diverse persone, istituzioni e media dopo il suo terribile gesto. I contenuti dei messaggi restano, per il momento, sconosciuti. La 75enne adesso è stata sottoposta a cure psichiatriche. 

Nel frattempo a Basilea, come in Kosovo, Paese d'origine del piccolo, sabato si sono svolte delle commemorazioni funebri. Centinaia le persone, famiglie con bambini, uomini, donne, giovani e alunni delle scuole, che si sono ritrovate nel Schützenmattpark. Erano presenti anche la presidente del governo Elisabeth Ackermann e il consigliere del governo Conradin Cramer.

Frank Lorenz della chiesa aperta Elisabethen, riferisce la Blaser Zeitung, ha preso la parola e dichiarato: "Qui sperimentiamo un flash mob di umanità, un'umanità che caratterizza questa città. Non saremo paralizzati dalla tristezza. Il dolore non ha mai l'ultima parola, la vita ha l'ultima parola".

Potrebbe interessarti anche
Tags
75enne
donna
parola
© Regiopress, All rights reserved