Keystone
Svizzera
07.02.2019 - 17:330

Svizzera/Ue, prima riunione informale per Keller-Sutter

Il tema principale dell'incontro oggi a Bucarest è il rafforzamento della collaborazione tra i membri dello spazio Schengen

Prima partecipazione a una riunione informale dei ministri degli interni dell'Ue per la consigliera federale Karin Keller-Sutter. Tema principale dell'incontro, che si tiene oggi a Bucarest, è il rafforzamento della collaborazione tra i membri dello spazio Schengen. La ministra di giustizia e polizia ha anche chiesto di sostenere maggiormente i Paesi del Mediterraneo.

Dieci anni dopo l'avvio della partecipazione elvetica agli accordi di Schengen e Dublino, gli strumenti comuni - come il Sistema d'informazione Schengen (Sis) e la banca dati centrale dell'Ue delle impronte digitali nel settore dell'asilo - sono diventati ormai insostituibili, ha affermato a Bucarest Keller-Sutter, secondo un comunicato pubblicato dal Dipartimento di giustizia e polizia (Dfgp).

Nella capitale romena, la consigliera federale si è espressa a favore della proposta europea di rafforzare la cooperazione che mira in particolare a migliorare la lotta al terrorismo e il controllo delle frontiere esterne. Per affrontare queste sfide occorre unire le forze, sostiene Keller-Sutter.

Discutendo della riforma del regolamento Dublino e la necessità di garantire un'efficace gestione delle frontiere, la titolare del Dfgp ha "manifestato scetticismo" circa la proposta di adottare soluzioni temporanee. Gli Stati dell'Unione europea - ha affermato - dovrebbero sostenere maggiormente i Paesi del Mediterraneo e trovare una soluzione duratura a tal fine.

La ricerca di tale soluzione non dovrebbe essere ostacolata da proposte di soluzioni temporanee. Keller-Sutter ha anche ricordato che negli ultimi anni la Svizzera, in quanto Stato associato a Schengen, ha fornito contributi sostanziali su base volontaria, ad esempio nel quadro del programma di ricollocazione.

Circa la Brexit, Keller-Sutter ha evocato il rischio dello scollegamento della Gran Bretagna dal Sis. La Svizzera e gli altri Stati Schengen hanno però un grande interesse a ricevere rapidamente e semplicemente le informazioni della polizia britannica. Bisognerà quindi riflettere sul come evitare l'interruzione del flusso di informazioni.

A margine dell'incontro informale, la consigliera federale ha avuto colloqui bilaterali con il ministro degli interni austriaco Herbert Kickl, quello degli esteri lussemburghese Jean Asselborn e quello greco per le politiche migratorie Dimitris Vitsas, nonché il segretario di Stato tedesco Stephan Mayer. Keller-Sutter si è pure intrattenuta con il commissario europeo alla sicurezza Julian King e il commissario europeo alla migrazione Dimitris Avramopoulos.

Ieri sera, a un ricevimento, i suoi omologhi europei le avevano dato un "caloroso benvenuto" congratulandosi con lei per la sua elezione in Consiglio federale. Durante questa prima riunione non ci sono state discussioni sui temi importanti per la Svizzera, come l'accordo quadro istituzionale.

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