Winterthur
2
Servette
3
fine
(2-1)
SC Kriens
0
Sciaffusa
2
2. tempo
(0-0)
Rapperswil
2
Vaduz
0
1. tempo
(2-0)
Grasshopper
Thun
19:00
 
S.Gallo
Lucerna
19:00
 
Winterthur
CHALLENGE LEAGUE
2 - 3
fine
2-1
Servette
2-1
1-0 ALVES ROBERTO
13'
 
 
 
 
32'
1-1 KONE KORO
2-1 SLISKOVIC LUKA
38'
 
 
 
 
48'
2-2 KONE KORO
 
 
54'
2-3 WUTHRICH SEBASTIEN
13' 1-0 ALVES ROBERTO
KONE KORO 1-1 32'
38' 2-1 SLISKOVIC LUKA
KONE KORO 2-2 48'
WUTHRICH SEBASTIEN 2-3 54'
Venue: Schutzenwiese.
Turf: Natural.
Capacity: 8,550.
Ultimo aggiornamento: 20.04.2019 18:53
SC Kriens
CHALLENGE LEAGUE
0 - 2
2. tempo
0-0
Sciaffusa
0-0
 
 
55'
0-1 SESSOLO HELIOS
 
 
57'
0-2 CASTROMAN MIGUEL
SESSOLO HELIOS 0-1 55'
CASTROMAN MIGUEL 0-2 57'
Venue: Ground Stadion Kleinfeld, Kriens.
Turf: Natural.
Capacity: 5,360 (540 seated).
Ultimo aggiornamento: 20.04.2019 18:53
Rapperswil
CHALLENGE LEAGUE
2 - 0
1. tempo
2-0
Vaduz
2-0
1-0 SARR SANGONE
10'
 
 
2-0 TURKES ALDIN
19'
 
 
10' 1-0 SARR SANGONE
19' 2-0 TURKES ALDIN
Venue: Stadion Grunfeld.
Turf: Natural.
Capacity: 2,500.
Ultimo aggiornamento: 20.04.2019 18:53
Grasshopper
SUPER LEAGUE
0 - 0
19:00
Thun
Ultimo aggiornamento: 20.04.2019 18:53
S.Gallo
SUPER LEAGUE
0 - 0
19:00
Lucerna
Ultimo aggiornamento: 20.04.2019 18:53
Svizzera
20.01.2019 - 10:570

Maudet: 'È la base ad avere l'ultima parola'

Dopo il sostegno dei delegati del Plr ginevrino, il consigliere di Stato si toglie qualche sassolino e conferma che non si dimetterà.

Dopo aver ottenuto martedì il sostegno dei delegati del PLR ginevrino - seppur di misura -, nelle interviste pubblicate dalla stampa domenicale il consigliere di Stato Pierre Maudet si toglie qualche sassolino dalle scarpe e ricorda alla presidenza del partito che "è ancora la base ad avere l'ultima parola".

"Il PLR ha dato prova di una certa forma di sovranità popolare", afferma Maudet dalle colonne del Matin Dimanche. Ma "quale sarebbe il danno alla mia immagine se venissi assolto entro sei mesi e nel frattempo il partito mi avesse costretto a dimettermi?", si chiede invece nell'intervista rilasciata alla SonntagsZeitung. E questi ripetuti richiami da parte della presidenza danno l'impressione che il partito "abbandoni i suoi rappresentanti eletti non appena si presentano le prime difficoltà". Ce ne è abbastanza per danneggiare l'immagine del PLR, afferma.

"Chi prende sul serio la democrazia e lo Stato di diritto non si dimette semplicemente prima che sia stato emesso un verdetto, per rispetto dei suoi elettori", ribadisce il quarantenne ex candidato al Consiglio federale. Pierre Maudet deplora le dimensioni "sproporzionate" che la vicenda ha nel frattempo assunto. Lanciando una frecciatina neanche troppo velata al presidente del Consiglio di Stato ginevrino Antonio Hodgers, sottolinea che sarebbe compito suo "mettere in luce le questioni reali". Per Maudet, affinché la parola del governo rimanga forte e credibile, le posizioni di Hodgers avrebbero sempre dovuto rimanere "parsimoniose e moderate". Per il resto, "il Consiglio di Stato funziona. Le istituzioni funzionano".

Maudet critica il fatto che dopo dodici anni al potere il suo operato possa venir misurato solo sulla base di una valutazione errata e di una bugia. "Ho mentito, e non avrei mai dovuto fare quel viaggio negli Emirati. E, naturalmente, la mia credibilità ha sofferto. Ma, secondo me, non ho mai oltrepassato il limite del diritto penale". In entrambe le interviste Maudet ha ribadito la sua posizione: si dimetterà solo se verrà condannato.

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