Wil
1
Losanna
1
fine
(0-0)
Friborgo
3
Ambrì
0
fine
(1-0 : 1-0 : 1-0)
Berna
2
Davos
3
3. tempo
(0-0 : 1-3 : 1-0)
Bienne
3
Langnau
3
3. tempo
(1-1 : 1-1 : 1-1)
Lakers
2
Ginevra
4
3. tempo
(1-1 : 0-2 : 1-1)
Losanna
5
Zugo
2
3. tempo
(1-0 : 4-0 : 0-2)
Zurigo
5
Lugano
0
3. tempo
(0-0 : 3-0 : 2-0)
La Chaux de Fonds
3
Zugo Academy
2
3. tempo
(0-0 : 0-2 : 3-0)
Olten
3
Visp
1
3. tempo
(0-0 : 2-1 : 1-0)
Langenthal
2
Kloten
2
overtime
(0-2 : 0-0 : 2-0 : 0-0)
Ajoie
4
Turgovia
3
3. tempo
(1-1 : 0-0 : 3-2)
Wil
CHALLENGE LEAGUE
1 - 1
fine
0-0
Losanna
0-0
1-0 CORTELEZZI SERGIO
66'
 
 
 
 
75'
1-1 DOMINGUEZ MAXIME
66' 1-0 CORTELEZZI SERGIO
DOMINGUEZ MAXIME 1-1 75'
Venue: IGP Arena.
Turf: Natural.
Capacity: 6,958.
Ultimo aggiornamento: 22.02.2019 22:00
Friborgo
LNA
3 - 0
fine
1-0
1-0
1-0
Ambrì
1-0
1-0
1-0
1-0 LHOTAK
7'
 
 
2-0 LHOTAK
22'
 
 
3-0
59'
 
 
7' 1-0 LHOTAK
22' 2-0 LHOTAK
59' 3-0
Ultimo aggiornamento: 22.02.2019 22:00
Berna
LNA
2 - 3
3. tempo
0-0
1-3
1-0
Davos
0-0
1-3
1-0
 
 
26'
0-1 LINDGREN
 
 
36'
0-2 LINDGREN
1-2 KAMPF
37'
 
 
 
 
39'
1-3 NYGREN
2-3 BLUM
51'
 
 
LINDGREN 0-1 26'
LINDGREN 0-2 36'
37' 1-2 KAMPF
NYGREN 1-3 39'
51' 2-3 BLUM
Ultimo aggiornamento: 22.02.2019 22:00
Bienne
LNA
3 - 3
3. tempo
1-1
1-1
1-1
Langnau
1-1
1-1
1-1
1-0 POULIOT
4'
 
 
 
 
8'
1-1 ELO
 
 
28'
1-2 GUSTAFSSON
2-2 TSCHANTRE
34'
 
 
3-2 SATARIC
47'
 
 
 
 
48'
3-3 BERGER
4' 1-0 POULIOT
ELO 1-1 8'
GUSTAFSSON 1-2 28'
34' 2-2 TSCHANTRE
47' 3-2 SATARIC
BERGER 3-3 48'
Ultimo aggiornamento: 22.02.2019 22:00
Lakers
LNA
2 - 4
3. tempo
1-1
0-2
1-1
Ginevra
1-1
0-2
1-1
 
 
7'
0-1 FRITSCHE J.
1-1 WELLMAN
8'
 
 
 
 
26'
1-2 TOMMERNES
 
 
33'
1-3 SIMEK
 
 
54'
1-4 FRANSSON
2-4
60'
 
 
FRITSCHE J. 0-1 7'
8' 1-1 WELLMAN
TOMMERNES 1-2 26'
SIMEK 1-3 33'
FRANSSON 1-4 54'
60' 2-4
Ultimo aggiornamento: 22.02.2019 22:00
Losanna
LNA
5 - 2
3. tempo
1-0
4-0
0-2
Zugo
1-0
4-0
0-2
1-0 GENAZZI
4'
 
 
2-0 LEONE
24'
 
 
3-0 KENINS
26'
 
 
4-0 VERMIN
37'
 
 
5-0 JEFFREY
39'
 
 
 
 
57'
5-1 ZGRAGGEN
 
 
59'
5-2
4' 1-0 GENAZZI
24' 2-0 LEONE
26' 3-0 KENINS
37' 4-0 VERMIN
39' 5-0 JEFFREY
ZGRAGGEN 5-1 57'
5-2 59'
Ultimo aggiornamento: 22.02.2019 22:00
Zurigo
LNA
5 - 0
3. tempo
0-0
3-0
2-0
Lugano
0-0
3-0
2-0
1-0 HOLLENSTEIN
24'
 
 
2-0 SUTER
27'
 
 
3-0 HERZOG
30'
 
 
4-0 BACHOFNER
46'
 
 
5-0 PETTERSSON
53'
 
 
24' 1-0 HOLLENSTEIN
27' 2-0 SUTER
30' 3-0 HERZOG
46' 4-0 BACHOFNER
53' 5-0 PETTERSSON
Ultimo aggiornamento: 22.02.2019 22:00
La Chaux de Fonds
LNB
3 - 2
3. tempo
0-0
0-2
3-0
Zugo Academy
0-0
0-2
3-0
 
 
26'
0-1 LEUENBERGER
 
 
40'
0-2 BOUGRO
1-2 STAMPFLI
42'
 
 
2-2 AUGSBURGER
47'
 
 
3-2 AUGSBURGER
49'
 
 
LEUENBERGER 0-1 26'
BOUGRO 0-2 40'
42' 1-2 STAMPFLI
47' 2-2 AUGSBURGER
49' 3-2 AUGSBURGER
Game 1.
Ultimo aggiornamento: 22.02.2019 22:00
Olten
LNB
3 - 1
3. tempo
0-0
2-1
1-0
Visp
0-0
2-1
1-0
 
 
21'
0-1 VAN GUILDER
1-1 MADER
32'
 
 
2-1 TRUTTMANN
35'
 
 
3-1 TRUTTMANN
53'
 
 
VAN GUILDER 0-1 21'
32' 1-1 MADER
35' 2-1 TRUTTMANN
53' 3-1 TRUTTMANN
Game 1.
Ultimo aggiornamento: 22.02.2019 22:00
Langenthal
LNB
2 - 2
overtime
0-2
0-0
2-0
0-0
Kloten
0-2
0-0
2-0
0-0
 
 
2'
0-1 FUGLISTER
 
 
12'
0-2 SUTTER
1-2 WYSS
48'
 
 
2-2 KELLY
56'
 
 
FUGLISTER 0-1 2'
SUTTER 0-2 12'
48' 1-2 WYSS
56' 2-2 KELLY
Game 1.
Ultimo aggiornamento: 22.02.2019 22:00
Ajoie
LNB
4 - 3
3. tempo
1-1
0-0
3-2
Turgovia
1-1
0-0
3-2
1-0 DEVOS
9'
 
 
 
 
12'
1-1 RYAN
 
 
44'
1-2 FUHRER
2-2 HAUERT
47'
 
 
3-2 DEVOS
50'
 
 
 
 
51'
3-3 FUHRER
4-3 JOGGI
55'
 
 
9' 1-0 DEVOS
RYAN 1-1 12'
FUHRER 1-2 44'
47' 2-2 HAUERT
50' 3-2 DEVOS
FUHRER 3-3 51'
55' 4-3 JOGGI
Game 1.
Ultimo aggiornamento: 22.02.2019 22:00
Al centro Iwan Rickenbacher (Keystone)
ELEZIONI GOVERNO
06.12.2018 - 06:100

'Il Parlamento ha voluto evitare conflitti'

Per il politologo Iwan Rickenbacher le sfide odierne a livello internazionale hanno portato i deputati a optare per un Consiglio federale unito

L’ultimo consigliere federale eletto al primo turno è stata proprio Doris Leuthard nel 2006. Quello avvenuto ieri è quindi un evento piuttosto raro che ha «sorpreso» anche Iwan Rickenbacher, politologo e già segretario generale del Ppd.

«Le due elezioni avvenute al primo turno – precisa Rickenbacher alla ‘Regione’ – sono una manifestazione della concordanza in seno al Parlamento. Inoltre, penso che siano state all’insegna della continuità e della sicurezza: le posizioni politiche sia di Viola Amherd, sia di Karin Keller-Sutter si conoscono da una decina di anni. Il motto di questa [ieri] mattina è quindi stato ‘niente esperimenti’». Stando al politologo, un altro fattore decisivo è stata la ‘doppia’ candidatura della Svizzera centrale, con il nidvaldese Hans Wicki (Plr) e l’urana Heidi Z’graggen (Ppd). «Questo ha diviso i sostenitori della Svizzera centrale: chi pensava già di votare Wiki durante la seconda ele­zione probabilmente non ha votato per
Z’graggen durante la prima».

In particolare, perché questa doppia elezione è stata meno combattuta rispetto al passato? «Oggi, a livello internazionale, ci troviamo di fronte a sfide maggiori rispetto a cinque o dieci anni fa – sottolinea Rickenbacher –: come le trattative con l’Unione europea, ma anche i rapporti con altre organizzazioni internazionali. Si conferma quindi la necessità di un governo unito: il Parlamento non ha voluto generare malcontenti o conflitti con un’elezione controversa».

La presenza pluriennale in Parlamento di Amherd (al contrario di Z’graggen) è stata considerata da molti osservatori come l’atout principale per la sua elezione. L’ex segretario generale del Ppd pensa invece che sia stata la posizione politica dell’altovallesana a giocare un ruolo determinante: «Wicki stesso, pur membro del Parlamento, ha ricevuto meno voti di Z’graggen. Mentre Amherd, le cui posizioni non sono solo di sinistra o di destra, è stata sostenuta sia dai socialisti, sia dai liberali radicali».

Domani saranno probabilmente assegnati i dipartimenti. Il governo punterà sulla continuità o ci sarà invece un rimescolamento? «Secondo me ci saranno cambiamenti», afferma Rickenbacher. «In particolare penso che Simonetta Sommaruga, se ne avrà l’occasione, lascerà il Dipartimento di giustizia e polizia. Anche Alain Berset sembrerebbe voler cambiare, passando dall’Interno alle Finanze. Ma in questo caso sarà più difficile, visto che Ueli Maurer resterà almeno ancora un anno in governo [inoltre, nel 2019 sarà presidente della Confederazione, ndr]. Per quanto riguarda Amherd, potrebbe esserle assegnato il poco ambito Dipartimento della difesa, visto che il Ppd è la forza meno importante in governo. È pure possibile che prenda il dipartimento di Sommaruga. In qualsiasi caso, tutto rimane aperto.

Ultimamente si è spesso parlato di uno spostamento a destra del Consiglio federale. Una tendenza confermata da questa doppia elezione? «Sì. In particolare con l’elezione di Keller-Sutter. Amherd ha invece un profilo vicino a quello di Leuthard», afferma il politologo.

Infine uno sguardo alle elezioni federali del 2019. Gli ultimi sondaggi vedono il Ppd in calo (attorno al 10%), con i Verdi in crescita. La brillante elezione di Amherd potrà aiutare il partito? «Più che la persona – rileva Rickenbacher –, penso che l’aver proposto un ticket tutto femminile abbia sorpreso [la pressione per la rappresentanza femminile era piuttosto rivolta al Plr, ndr], facendo guadagnare simpatie al Ppd. Anche il fatto che Gerhard Pfister sia rimasto coerente, affermando che vuole solo fare il presidente del partito e non il consigliere federale, è stato percepito positivamente. Inoltre, il Ppd è il partito più forte nel Consiglio degli Stati, e lo rimarrà. Potrà quindi coalizzarsi con la sinistra o con la destra trovando sempre una maggioranza. Anche se i Verdi guadagneranno elettori e il Ppd ne perderà, il seggio in governo non sarà in pericolo».

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