laRegione
Nuovo abbonamento
Keystone
ULTIME NOTIZIE Svizzera
Svizzera
2 ore
Coronavirus, 108 contagi in Svizzera nelle ultime 24 ore
Stabile il numero di nuovi casi nell'ultima settimana. Per tre volte superata la soglia psicologica dei 100
Svizzera
18 ore
Gli svizzeri all'estero: 'L'iniziativa Udc prefigura una catastrofe'
Immigrazione 'moderata', la 'Quinta Svizzera' non ha dubbi: 'Mettere fine all'accordo limiterebbe la mobilità e avrebbe un impatto negativo sulla piazza economica'
Svizzera
20 ore
Bimbo investito sulle strisce a Berna, è grave
Stava attraversando la strada a bordo del suo monopattino. I passanti hanno dovuto sollevare l'auto per liberarlo
Svizzera
20 ore
Annullate le tre note ‘désalpes’ del canton Friburgo
A causa del coronavirus quest'anno non si terranno a fine settembre le famose discese dagli alpeggi
Svizzera
1 gior
Coronavirus, in Svizzera nuovi contagi stabili: 104 ieri
Sono 104 le persone che nelle ultime 24 ore sono risultate positive al test. Sei le persone ricoverate
Svizzera
1 gior
I fautori del 5G cercano il dialogo con la popolazione
Nasce la piattaforma 'Change5G' per rispondere con 'fatti concreti e scientifici' alle preoccupazioni sulla nuova tencologia
Svizzera
1 gior
Vasto incendio nella zona industriale di Laufen
Diversi edifici in fiamme nel canton Basilea Campoagna, le fiamme sono scoppiate dopo le 3 di stanotte
Svizzera
1 gior
Meteo, temperature oltre i 30 gradi un po' in tutta la Svizzera
Record odierno, a Visp, con 32,5 gradi. In Ticino la colonnina di mercurio è salita a 31,2 gradi a Biasca
Svizzera
1 gior
La Confederazione richiama milioni di vecchie mascherine
Rinvenute tracce di funghi su uno stock acquistato nel 2007 e distribuito a istituzioni e cantoni. Una parte del lotto è già stato utilizzato.
Svizzera
1 gior
Politici Udc lanciano un referendum contro la rendita ponte
La prestazione è un invito a licenziare i lavoratori anziani, sostiene il comitato. Il partito nazionale si concentrerà sull'iniziativa anti-libera circolazione.
Svizzera
04.12.2018 - 14:070

Nuova Legge CO2, nessun limite federale. L'amarezza del Wwf

Il Consiglio Nazionale ha stabilito che spetterà ai Cantoni fissare tetti massimi delle emissioni. 'Conseguenze che pagheranno i cittadini', per il Wwf

Nella nuova legge sul CO2, attualmente in discussione al Consiglio nazionale, non vanno inseriti valori limite delle emissioni di gas ad effetto serra per gli edifici. Lo ha deciso oggi il plenum per 122 a 70, seguendo il parere della sua commissione preparatoria. Simile compito spetta eventualmente ai Cantoni. I dibattiti proseguiranno lunedì.

Una minoranza rosso-verde avrebbe voluto, come proponeva il progetto governativo, consentire al Consiglio federale di promulgare norme applicabili ai nuovi edifici e a quelli esistenti al fine di raggiungere l'obiettivo di ridurre le emissioni del 50% in media rispetto al 1990 nel 2026 e 2027.

Una maggioranza di centro-destra ha stabilito invece che questo obiettivo vada raggiunto nel 2030, senza che la Confederazione fissi valori di sorta. Per la maggioranza spetterà ai Cantoni, assieme alle organizzazioni economiche, stabilire eventualmente degli obiettivi di riduzione. Secondo la maggioranza, tale proposta farà aumentare la pressione sui Cantoni che si sono prefissati una diminuzione dell'80% delle emissioni in questo settore entro il 2050.

Con 107 voti a 84, il plenum ha poi deciso che il Consiglio federale potrà proporre al Parlamento l'introduzione di uno standard edilizio uniforme sul piano nazionale a partire dal 2026 (e non al più presto dal 2027 come proposto dal Governo e dalla maggioranza della commissione), a seconda di quanto si saranno ridotte entro quella data le emissioni di CO2 prodotte dagli edifici. Una minoranza Udc ha domandato invano di rinunciare a qualsiasi disciplinamento in materia di edifici.

Per quanto riguarda le emissioni di CO2 dei veicoli, il Nazionale ha deciso che le emissioni delle automobili da turismo messe in circolazione per la prima volta non dovranno in media oltrepassare tra il 2021 e il 2024 i 95 grammi di CO2 per chilometro. La maggioranza della commissione proponeva come data il 2021, ma il plenum ha preferito per 98 voti a 94 seguire una proposta di minoranza più elastica difesa da esponenti Udc e Plr. Nessuna possibilità hanno avuto le proposte del campo rosso-verde per regole più severe.

La maggioranza di destra non ne ha voluto sapere di concedere al Consiglio federale di fissare degli obiettivi intermedi, come chiedeva la commissione, optando invece (96 voti a 94) per la proposta di minoranza di Christian Wasserfallen (Plr/Berna) difesa anche dall'Udc.

Al momento della transizione verso nuovi valore limite, il Consiglio federale potrà prevedere disposizioni, transitorie, particolari che facilitino il raggiungimento di tali obiettivi. Tuttavia, il governo potrà escludere determinate categorie di veicoli e dovrà tenere conto anche della regolamentazione in vigore nell'Unione europea.

L'amarezza del Wwf

Decisioni non piaciute all'organizzazione ambientalista e animalista Wwf. “Firmando l’accordo di Parigi, tutti i Paesi hanno deciso di portare le emissioni a 0 – si legge in una nota –. Il Consiglio nazionale, però, ha deciso che alla Svizzera non servono degli obiettivi da rispettare. Una decisione che porterà a investimenti miliardari sbagliati, sia nell’industria che nel privato. Le conseguenze? Le pagheranno i cittadini, visto che bisognerà rimediare a questi errori, sia a livello finanziario sia per quanto riguarda i cambiamenti climatici”.  
“Il Consiglio nazionale sta nascondendo la testa nella sabbia”, afferma Patrick Hofstetter, responsabile Clima ed energia del WWF Svizzera. E aggiunge: “La maggioranza del Consiglio ignora i pericoli di un cambiamento climatico incontrollato e le possibilità offerte da una rapida eliminazione dei combustibili fossili.”   

© Regiopress, All rights reserved