Aarau
Sciaffusa
19:30
 
Ambrì
Bienne
19:45
 
Berna
Lugano
19:45
 
Davos
Lakers
19:45
 
Friborgo
Zugo
19:45
 
Losanna
Ginevra
19:45
 
Zurigo
Langnau
19:45
 
Zugo Academy
Ticino Rockets
19:45
 
Aarau
CHALLENGE LEAGUE
0 - 0
19:30
Sciaffusa
Ultimo aggiornamento: 25.09.2018 18:53
Ambrì
LNA
0 - 0
19:45
Bienne
Ultimo aggiornamento: 25.09.2018 18:53
Berna
LNA
0 - 0
19:45
Lugano
Ultimo aggiornamento: 25.09.2018 18:53
Davos
LNA
0 - 0
19:45
Lakers
Ultimo aggiornamento: 25.09.2018 18:53
Friborgo
LNA
0 - 0
19:45
Zugo
Ultimo aggiornamento: 25.09.2018 18:53
Losanna
LNA
0 - 0
19:45
Ginevra
Ultimo aggiornamento: 25.09.2018 18:53
Zurigo
LNA
0 - 0
19:45
Langnau
Ultimo aggiornamento: 25.09.2018 18:53
Zugo Academy
LNB
0 - 0
19:45
Ticino Rockets
Ultimo aggiornamento: 25.09.2018 18:53
Keystone
Svizzera
30.08.2018 - 18:390

Procedimento contro Pierre Maudet

Il presidente del governo cantonale ginevrino è accusato di accettazione di vantaggi in relazione a un suo viaggio negli Emirati Arabi Uniti

Nuovi sviluppi nella vicenda del consigliere di stato ginevrino Pierre Maudet, accusato di accettazione di vantaggi in relazione a un suo viaggio negli Emirati Arabi Uniti, che il politico ha ammesso di non aver pagato di tasca propria.

Il ministero pubblico ginevrino indica in un comunicato odierno di aver raccolto nel corso di un'indagine preliminare elementi di prova, che lo hanno indotto ad avviare un procedimento contro l'attuale presidente del governo cantonale. La procura chiede quindi al Gran Consiglio l'autorizzazione a procedere.

La nota indica che Maudet, la sua famiglia e il suo capo di gabinetto, che si è nel frattempo dimesso, sono stati formalmente invitati nel 2015 da un principe ereditario degli Emirati ad assistere al gran premio di Formula uno ad Abu Dhabi.

Volo, in business class, e alloggio sono andati a carico dell'entourage del principe - lo sceicco Mohamed Bin Zayed bin Al-Nahyan - per un importo di diverse decine di migliaia di franchi. All'organizzazione del viaggio hanno preso parte attivamente "persone e società attive a Ginevra nell'immobiliare", che intrattenevano contatti regolari con il consigliere di stato.

Maudet, all'inizio delle indagini, aveva affermato nello scorso maggio che la fattura era stata saldata da un imprenditore libanese, "amico di un amico", ma per gli inquirenti il "denominato Saïd Bustany non ha avuto nessun ruolo nel finanziamento del viaggio". Le parti interessate hanno deciso di fare il suo nome nel 2018 al solo scopo di "dissimulare la vera fonte del finanziamento".

Il ministero pubblico vuole ora interrogare Maudet e chiede il via libera del Gran Consiglio. Un consigliere di stato può infatti essere perseguito per infrazioni commesse nell'esercizio delle sue funzioni solo con l'autorizzazione del parlamento.

Interrogato da vari media, Maudet ha detto che non vuole rilasciare commenti. Il suo avvocato, in una lettera al Ministero pubblico, ha comunque precisato che il presidente del governo "desidera collaborare" all'accertamento dei fatti. Nella missiva si indica anche che Maudet è disposto a rinunciare all'immunità.

Tags
maudet
viaggio
emirati
procedimento
ministero pubblico
pierre
presidente governo
governo
consigliere stato
consigliere
© Regiopress, All rights reserved