Svizzera
29.08.2018 - 13:320
Aggiornamento 14:38

A Rheinau c'è il reddito di base, 2'500 franchi al mese per tutti

Partito l'esperimento nel Comune Zurighese di 1'300 anime. Un test simile è già stato avviato in Finlandia nel gennaio dello scorso anno

Un reddito di base incondizionato per tutti fino a 2'500 franchi al mese: l'esperimento annunciato all'inizio di giugno nel comune zurighese di Rheinau è ora ai blocchi di partenza. Venerdì sera comincerà la procedura d'iscrizione per gli interessati.

Se l'esperimento, previsto attualmente per la durata di un anno, avrà davvero luogo, dipende in buona parte dal numero dei partecipanti. L'idea è certo allettante: ricevere denaro senza fare niente per guadagnarselo. Un modello sociale che sta facendo molto discutere attualmente in Italia - con il "reddito di cittadinanza" propugnato dal Movimento Cinque Stelle - ma che in Svizzera non aveva convinto il popolo alle urne due anni fa: l'iniziativa popolare che voleva introdurre in tutto il paese un "reddito di base incondizionato" per ciascun abitante, indipendentemente dalle altre sue fonti di reddito o ricchezze personali, era stata bocciata il 5 giugno 2016 con quasi il 77% di voti contrari.

Venerdì a Rheinau si terrà una serata informativa nella quale chiunque risieda da prima del 5 giugno scorso (giorno in cui era stato annunciato il progetto) nel comune zurighese di 1300 abitanti situato in un'ansa del Reno al confine con la Germania potrà annunciarsi per l'esperimento: "Su ogni sedia ci sarà un formulario d'iscrizione e una penna a sfera", ha detto oggi a Keystone-ATS il sindaco socialista Andreas Jenni.

Perché si cominci a fare sul serio l'azione dovrà coinvolgere almeno la metà degli abitanti. "Vedremo quante iscrizioni avremo tra circa due settimane. Allora decideremo sul seguito", ha aggiunto Jenni. Se mancheranno poche iscrizioni per raggiungere il minimo auspicato ci sarà una proroga.

Trovate le persone bisognerà però ancora trovare i soldi: ci vorrebbero tra i tre e i cinque milioni di franchi. Il Comune non vuole usare il denaro dei contribuenti e spera di convincere fondazioni, sponsor vari e privati, organizzando una raccolta pubblica di fondi (crowdfunding).

Nella pratica gli abitanti del comune potranno beneficiare di una garanzia di reddito fissata a 2500 franchi per gli adulti di oltre 25 anni, 1250 per i 18-22enni, 1875 per i 22-25enni e 625 per chi non ha ancora compiuto i 18 anni.

Ciò significa che chi dichiara un salario o una rendita sotto tale soglia riceverà la differenza, mentre coloro che guadagnano di più non avranno diritto ad alcun franco supplementare. Non importa se si ha un salario o si vive di AVS o di assistenza sociale. L'obiettivo è di far sì che "più nessuno debba vivere in ansia per la propria esistenza", si legge sul sito web dedicato al progetto.

L'idea di sperimentare in piccolo ciò che potrebbe funzionare su larga scala è stata della regista argoviese Rebecca Panian, che sul test intende realizzare un film. Il progetto è sostenuto dai promotori dell'iniziativa bocciata alle urne due anni fa (anche a Rheinau, con un 72% di "no"). Il comune zurighese è stato scelto fra vari candidati.

Un test simile della durata di due anni è stato avviato nel gennaio 2017 in Finlandia, dove duemila disoccupati scelti in modo casuale ricevono 560 euro al mese. Il denaro è elargito senza condizioni, non deve essere tassato e viene ottenuto anche se l'interessato guadagna degli extra. Con l'esperimento il governo intendeva stabilire se un reddito di base è in grado di semplificare il sistema delle assicurazioni sociali del paese e se può far sì che il lavoro sia meglio distribuito. Lo scorso aprile ha però deciso di non proseguire il progetto pilota oltre la fine del 2018, senza attenderne una valutazione approfondita.

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