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Svizzera
28.05.2018 - 10:440

Tabagismo, in Svizzera muoiono ogni anno 9'500 persone

Le malattie cardiovascolari saranno al centro della Giornata mondiale senza tabacco del 31 maggio

Il 31 maggio è la Giornata mondiale senza tabacco. Il tema della Giornata mondiale di quest’anno è il collegamento spesso sottovalutato fra consumo di tabacco e malattie cardiovascolari. In Svizzera muoiono ogni anno 9˙500 persone per conseguenze dirette del consumo di tabacco. Si tratta di 26 morti precoci evitabili al giorno. Le cause di morte più frequenti, dopo il cancro ai polmoni, sono malattie delle arterie coronariche. Il consumo di tabacco è, assieme all'ipertensione, la causa più frequente di numerose malattie cardiovascolari. La Giornata mondiale senza tabacco richiama quest’anno l’attenzione su questo collegamento, lanciando il motto «Tabacco e malattie cardiovascolari». Quanto devastante sia il tabacco sul sistema cardio-circolatorio lo mostrano i dati dell’Ufficio federale per la statistica. Più della metà di tutti i casi di arteriosclerosi fra gli uomini in Svizzera è direttamente riconducibile al consumo di tabacco. Anche malattie fortemente letali come ictus e occlusione dei vasi coronarici (malattia coronarica) sono spesso conseguenza del fumo. Nell’anno 2015 in Svizzera sono state ricoverate in ospedale più di 2000 persone per ictus direttamente provocato dal consumo di tabacco.

Già una sigaretta al giorno è tanto dannosa

 Molte fumatrici e molti fumatori sottovalutano i danni del tabacco. Sono convinti che una o poche sigarette al giorno non abbiano alcun effetto sulla salute – a differenza ad esempio di un intero pacchetto. L'aspetto insidioso del consumo di tabacco, tuttavia, è che il rischio di malattie non è proporzionale alla quantità di sigarette consumate. Anche una sola sigaretta al giorno provoca danni relativamente gravi. Ciò è particolarmente evidente nelle cardiopatie coronariche, una delle malattie cardiovascolari più comuni. Una sigaretta al giorno fa aumentare drasticamente il rischio di questa malattia e quindi il rischio di infarto e arresto cardiovascolare. Una sola sigaretta al giorno comporta quasi la metà del rischio di un intero pacchetto. La ricerca ha riscontrato un aumento altrettanto elevato del rischio di ammalarsi anche per l’ictus. Chi consuma una singola sigaretta al giorno corre già un terzo del rischio di chi fuma un pacchetto intero. Questi risultati sono particolarmente allarmanti per fumatrici e fumatori che fumano solo poche sigarette al giorno o che hanno drasticamente ridotto il loro consumo. Molti di loro ritengono che la loro salute sia al sicuro. Invece: Non esiste una quantità innocua di sigarette. 

Che posizione tiene la Svizzera su questo?

La Svizzera, dal punto di vista della prevenzione del tabagismo fa troppo poco per proteggere la popolazione dai rischi del fumo attivo e passivo. Quasi in nessun’altra parte dell’Europa i prodotti del tabacco sono pubblicizzati così spregiudicatamente come da noi. Questo è uno dei motivi per cui, a differenza di altri Paesi europei, la quota di fumatori fra la popolazione continua ad aggirarsi su un elevato 25 percento. La maggioranza nel Consiglio nazionale e nel Consiglio degli Stati si oppone a misure efficaci per diminuire il consumo di tabacco. Lo ha dimostrato recentemente la stesura della nuova proposta di Legge sui prodotti del tabacco. Persino le misure di marginale inasprimento elaborate dal Consiglio federale non sono state prese in considerazione dal Parlamento e sono state respinte con fermezza. Pertanto, all’inizio del 2018 è stato presentato nella procedura di consultazione un progetto che sostanzialmente conferma lo status quo favorevole al tabacco. La «Coalizione per una legge efficace sui prodotti del tabacco» che ha l’appoggio di più di cento organizzazioni ha presentato le sue richieste alla procedura di consultazione. Essa chiede una revisione radicale del progetto e, in particolare, l'introduzione di un divieto completo di pubblicità e sponsorizzazione. La Coalizione è coordinata dall’Associazione svizzera per la prevenzione del tabagismo. Contro la commercializzazione aggressiva delle multinazionali del tabacco, che si rivolge principalmente a bambini e adolescenti, è stata lanciata l'iniziativa popolare "Sì alla protezione dei fanciulli e degli adolescenti dalla pubblicità del tabacco". In questa iniziativa le associazioni professionali dei medici, dei farmacisti e dei gestori di drogherie sono in prima linea. Nel comitato dell’iniziativa sono rappresentati fra gli altri la Lega svizzera contro il cancro, Public Health Svizzera, Fondazione IdéeSport, Dipendenze Svizzera e Associazione svizzera per la prevenzione del tabagismo. È in corso la raccolta firme. Schede per la raccolta delle firme sono presenti in farmacie, drogherie e ambulatori medici.

 

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