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Svizzera
03.04.2018 - 16:400

Sul posto di lavoro si parlano più lingue

Il plurilinguismo è molto diffuso in Svizzera. Secondo i dati diffusi dall'Ufficio federale di statistica, gli italofoni utilizzano tedesco e inglese

In Svizzera circa il 43% delle persone usa sul posto di lavoro due o più lingue regolarmente, ossia almeno una volta alla settimana. L’inglese è la lingua non nazionale più usata professionalmente, con una quota del 32%.

Secondo i dati dell’Ufficio federale di statistica (UST), che pubblica i risultati di un rilievo effettuato nel 2014, il 30% di chi lavora usa almeno una volta alla settimana due lingue, ossia un’altra oltre a quella regionale. Il 13% si serve due o più idiomi oltre quello del posto. Il più sovente si tratta dell’uso orale (39%) che per lettura (33%) o per scrittura (29%).

Il 28% degli interpellati ha detto di ricorrere giornalmente ad una seconda lingua sul posto di lavoro. Mentre se la frequenza è di almeno una volta all’anno la quota sale al 50%.

A livello nazionale il tedesco standard è il più usato (68%); seguono lo svizzero tedesco (60%), il francese (36%), l’inglese (32%) e l’italiano (9,8%). Spagnolo e portoghese raggiungono rispettivamente una quota dell’1,8 e 1,4%. Al tedesco si ricorre prevalentemente per leggere e scrivere, mentre oralmente la fa da padrone lo svizzero tedesco.

Sul lavoro in Svizzera tedesca e francese l’inglese è la seconda lingua più usata. Nella parte italofona del paese è invece il tedesco al secondo posto, prima dell’inglese.

L’indagine dell’UST nota poi che chi usa più spesso diverse lingue sono i quadri, gli impiegati di commercio, gli studiosi e i tecnici.

Un sesto dei lavoratori imparerebbe o approfondirebbe volentieri una lingua per motivi professionali. Nella maggior parte dei casi si tratta dell’inglese (circa 30%), seguito da tedesco (21,5%), francese (15%) e italiano (9%). Sempre a scopo professionale sono considerati importanti anche spagnolo (7%), cinese (6%) russo (4%) e non da ultimo lo svizzero tedesco (2,3%), davanti ad arabo e portoghese (entrambi 1,4%).

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