DJOKOVIC N. (SRB)
1
CARRENO BUSTA P. (ESP)
1
3 set
(4-6 : 7-6 : 0-0)
STOJANOVIC N./DJOKOVIC N.
BARTY A./PEERS J.
10:30
 
strade-nazionali-pronti-2-2-miliardi
(Ti-Press)
Il nostro cantone dovrà ancora attendere qualche anno
ULTIME NOTIZIE Svizzera
Svizzera
46 min

Zurigo, uomo a piedi investito sull'autostrada A11: è grave

La dinamica dei fatti non è ancora stata chiarita. La procura di Winterthur/Unterland ha avviato un'indagine
Svizzera
13 ore

Axenstrasse chiusa per caduta massi

Gli strumenti di monitoraggio hanno rilevato movimenti di terreno e cadute di pietre. L'arteria resta chiusa fino a nuovo avviso
Svizzera
15 ore

Il commercio online continua a crescere in Svizzera

Si registra un rallentamento rispetto al 2020, ma la tendenza si mantiene. Commercio.swiss: affari raddoppiati nel giardinaggio, nel fai-da-te e nello sport.
Svizzera
18 ore

Infermieri non vaccinati in quarantena, no al taglio del salario

Secondo l'Associazione svizzera infermieri (Asi) è un brutto segnale per la categoria. Attualmente rischia il personale negli ospedali giurassiani
Svizzera
19 ore

Droni e termocamere per mettere in salvo cuccioli di capriolo

Salvati 2'569 cerbiatti in Svizzera, quasi il doppio dell'anno scorso, grazie all'impiego di droni per scovarli nei campi prima dell'arrivo delle falciatrici
Svizzera
19 ore

Comparis ha pagato il riscatto dopo l'attacco informatico

In una presa di posizione la compagnia rivela di aver trovato un accordo con gli hacker per il ripristino di alcuni dati essenziali
Svizzera
20 ore

Coronavirus, in Svizzera contagi e situazione ospedaliera stabili

Il tasso di positività scende sotto il 4%, mentre cala anche l'occupazione dei pazienti Covid nei reparti di cure intense
Svizzera
20 ore

Associazione infermieri favorevole ai test obbligatori

L’Asi: uno dei nostro obiettivi principali è di tenere i pazienti fuori pericolo. La vaccinazione obbligatoria? Sarebbe controproducente.
Svizzera
17.01.2018 - 14:160

Strade nazionali, pronti 2,2 miliardi

Per il potenziamento della rete nei cantoni di Lucerna, Vaud e Neuchâtel. Si progettano migliorie anche in Ticino, ma non saranno a breve termine

La prossima fase di potenziamento della rete di strade nazionali, posta in consultazione oggi, costerà 2,2 miliardi di franchi e prevede interventi nei cantoni di Lucerna, Vaud e Neuchâtel. Entro il 2030 il Consiglio federale intende investire globalmente circa 13,5 miliardi di franchi con Programma di sviluppo strategico (PROSTRA). Entro il 2040 circa 385 chilometri di strade nazionali, ovvero il 20% della rete, saranno regolarmente congestionati se non vengono adottate misure adeguate, stando a uno studio dell’Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE). I disagi interesseranno in primo luogo gli agglomerati urbani, ed è per questo che gli interventi più urgenti avverranno proprio attorno alle città. La creazione del Fondo per le strade nazionali e il traffico d’agglomerato (FOSTRA), approvata in votazione popolare nel febbraio 2017, garantisce gli investimenti necessari. Il Programma di sviluppo strategico strade nazionali (PROSTRA), che ingloba tutti i progetti necessari per garantire nel lungo periodo la funzionalità della rete stradale, consente al Parlamento di esprimersi sugli ampliamenti proposti. Per la fase di potenziamento 2019, il Consiglio federale chiede alle Camere lo stanziamento di 2,267 miliardi di franchi per la realizzazione del bypass di Lucerna, l’ampliamento del tratto Rotsee-Buchrain (LU), il decongestionamento dell’area di Crissier (VD) e la circonvallazione di Le Locle (NE). In tutte e quattro i casi i lavori potranno iniziare probabilmente nei prossimi quattro anni. Gli interventi nelle aree di Crissier e Lucerna consentiranno di deviare sulla rete stradale nazionali il traffico che ora causa problemi nei centri abitati e promuovere la mobilità lenta. Lo stesso vale per la circonvallazione di Le Locle, che libererà dal traffico in transito il centro cittadino. Progetti più o meno progrediti.  Gli interventi urgenti e in fase progettuale avanzata rientrano nell’Orizzonte 2030 che prevede investimenti per 13,474 miliardi di franchi, quelli meno progrediti nell’Orizzonte 2040, per un totale di 28,5 miliardi di franchi. La realizzazione di una terza corsia fra Lugano Sud e la galleria San Salvatore, con una corsia dinamica a sud della galleria di Maroggia, rientra nell’Orizzonte 2040. Il Consiglio federale sottopone al vaglio del Parlamento ogni quattro anni anche le cosiddette grandi opere, cioè progetti infrastrutturali di adeguamento. L’Esecutivo chiede ora un credito d’impegno di oltre 2 miliardi di franchi per la galleria autostradale del San Gottardo e ulteriori 300 milioni di franchi per lo sviluppo degli altri progetti di ampliamento, inclusa l’acquisizione dei terreni necessari. Sempre a cadenza quadriennale, il legislativo fissa il limite di spesa per l’esercizio, la manutenzione e gli adeguamenti della rete. Per il periodo 2020-2023 il preventivo è di 8,156 miliardi di franchi, di cui 432- 454 milioni annui per attività di esercizio e sicurezza, 1,102-1,150 miliardi per manutenzione e dotazioni tecniche e 617-737 milioni per lavori legati a prescrizioni di legge, norme tecniche e direttive.

© Regiopress, All rights reserved