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Pablo Gianinazzi
Svizzera
04.09.2017 - 13:070
Aggiornamento : 15.12.2017 - 17:12

'Ndrangheta a Frauenfeld: il Tpf respinge altri tre ricorsi: devono rimanere in carcere, poi l'estradizione

Il Tribunale penale federale (TPF) di Bellinzona ha respinto il ricorso di altri tre presunti affiliati alla `Ndrangheta, appartenenti alla "Società di Frauenfeld", in Turgovia, che rimangono detenuti in attesa dell’estradizione in Italia.

Il TPF ha stabilito che il rischio di fuga è troppo grande: anche questi tre cittadini italiani – come i tre che si erano già visti respingere un ricorso una settimana fa – dovranno quindi attendere in carcere la decisione definitiva del Tribunale federale (TF) di Losanna.

In tutto sono 10 i presunti appartenenti alla cellula ’ndranghetista del capoluogo turgoviese, per i quali lo stesso TPF aveva confermato lo scorso 21 luglio l’estradizione verso l’Italia. Due persone che non hanno fatto ricorso – un 75enne e un 58enne – sono stati consegnati alle autorità italiane agli inizi di agosto.

L’8 marzo 2016 le polizie cantonali di Turgovia e Zurigo avevano arrestato in tutto 13 cittadini italiani: l’ordine era arrivato dall’Ufficio federale di giustizia (UFG), che aveva risposto a una richiesta ricevuta nell’ambito di un’inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria.

I 13 sono accusati in patria di far parte di un’associazione mafiosa. Uno dei presunti ’ndranghetisti, il cui ricorso era stato respinto per un vizio di forma, è stato consegnato alle autorità italiane lo scorso 10 febbraio. (Ats)

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