laRegione
Nuovo abbonamento
contrordine-migros-ritira-le-uova-m-budget
Svizzera
04.08.2017 - 20:290
Aggiornamento : 11.12.2017 - 18:20

Contrordine, Migros ritira le uova M-Budget

In giornata Migros aveva detto che no, non era il caso di ritirare le uova belghe e olandesi dagli scaffali.  “Attualmente – aveva spiegato una portavoce – non abbiamo motivi di pensare che i nostri negozi siano colpiti dalla vicenda”. La situazione veniva comunque monitorata. E infatti in serata è giunto il contrordine. Dopo Aldi, anche Migros corre ai ripari avendo constatato che una parte delle uova importate e vendute col marchio M-Budget sono contaminate da tracce dell’insetticida Fipronil.

'Nessun pericolo per la salute'

Stando a un comunicato diffuso questa sera dal grande dettagliante, non sussiste alcun pericolo per la salute. In via precauzionale, Migros ritira comunque immediatamente dalla vendita le uova in questione con data di scadenza fino al 26 agosto 2017 incluso. Tutte le uova M-Budget con data di scadenza a partire dal 27 agosto 2017 non sono interessate dal ritiro, precisa la nota.

In seguito a nuove analisi, Migros ha constatato che un prodotto da lei venduto è contaminato. Nelle "Uova M-Budget", confezione da 15, numero articolo 1965.005.015.00, prezzo di 3,30 franchi, sono state rilevate tracce dell’insetticida. I clienti possono restituirle in qualsiasi punto vendita Migros e il prezzo verrà loro rimborsato. Sulla base delle informazioni attualmente disponibili, le uova svizzere e gli altri prodotti Migros non sono interessati da tale misura. Migros è in diretto contatto con i propri fornitori e, se necessario, si dice pronta ad adottare le misure adeguate.

Provengono da sette aziende olandesi

I casi noti all’’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (Usav) riguardano per ora uova già in vendita provenienti da sette aziende olandesi. L’Ufficio ne chiede il ritiro dal commercio e afferma che sta accertando la portata della vicenda, assieme alle aziende e agli organi cantonali di esecuzione. Basandosi sui valori rilevati attualmente, è comunque possibile escludere rischi per la salute dei consumatori, assicura l’Usav.

© Regiopress, All rights reserved