Svizzera

Piccoli costruttori di radio digitali crescono

(© Ti-Press / Samuel Golay)
5 luglio 2017
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Dall’autunno 2016 alla primavera 2017 circa 850 alunni di tutta la Svizzera hanno costruito la loro radio digitale, un progetto lanciato dalla SSR su mandato del gruppo di lavoro «DigiMig». Il vincitore della Svizzera tedesca Pascal Oeschger di Steinhausen, classe S2B dell’insegnante Iwan Hänni, ha impiegato circa 70 ore per realizzare la sua radio DAB+. «Mi sono divertito molto a personalizzare la mia radio», ha commentato. Questo futuro falegname non si è risparmiato e ha persino redatto una documentazione personale in cui descrive il processo, per esempio cinque ore passate a carteggiare e a montare con assoluta precisione i singoli componenti lignei. Anche la seconda classificata, Jessica Thurnherr di Altstätten (SG), classe S3A di Guido Poznicek, ha scelto un involucro di legno per la sua radio. A questa futura operatrice sociosanitaria l’idea è venuta grazie al padre, che ha trovato a casa una vecchia tavola di legno. E di legno è anche la radio di Raphael Jost di Kölliken (AG), 4a classe sec. dell’insegnante Toni Möri. Questo apprendista meccanico di macchine edili ha scelto per la sua radio DAB+ una sezione di un tronco d’albero. L’insegnante Toni Möri ha precisato: «La motivazione per realizzare questo manufatto ha fatto un balzo da gigante quando la prima radio DAB+ è entrata nell’officina della scuola».

Ciascuno dei vincitori ha ricevuto un buono da spendere in un negozio di elettronica online. I componenti elettronici dovevano essere assemblati secondo uno schema ben preciso, mentre gli involucri potevano essere disegnati a piacimento. Sulla base delle 32 foto inoltrate sono stati selezionati i design più originali tramite votazione su Facebook. «Lo scopo di questa iniziativa è di aumentare la popolarità della ricezione radiofonica digitale tra i giovani e i loro genitori, in modo tale da orientarli nella futura scelta di una nuova radio», ha affermato Nik Kühne della SSR. Il gruppo di lavoro «DigiMig» prepara il passaggio dalle OUC al DAB+: a partire dal 2010 ed entro il 2024 la diffusione di tutti i programmi radiofonici in Svizzera sarà esclusivamente digitale e garantita essenzialmente tramite il DAB+. La diffusione analogica in OUC sarà quindi abbandonata.

In Svizzera il DAB+ è sulla buona strada. A metà giugno 2017 è stata raggiunta la soglia dei 3 milioni di apparecchi DAB+ venduti. Oggi sono già circa 130 le reti radiofoniche captabili tramite DAB+ e l’offerta è in costantemente aumento.

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