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Altri tre punti per la capolista (Keystone)
15.01.2021 - 22:01
Aggiornamento: 23:15

A Lugano non è serata. E lo Zugo ringrazia

Quattro gol nel solo primo tempo segnano le sorti del venerdì sera, in una partita già ampiamente decisa dopo mezz'ora. Di Fazzini il gol della bandiera

Pronti, via ed è subito salita. Con lo Zugo che segna non solo al primo cambio, ma pure al primo tiro, con Antonietti (soprattutto) e Loeffel che si fanno subito prendere di sorpresa e intanto Diaz festeggia lo 0-1, dopo appena sedici secondi. E quello è solo l'inizio di un primo tempo davvero difficile per una formazione bianconera già diminuita da assenze pesanti in retrovia come quelle di Heed, Riva e Wolf, e che è sostanzialmente costretta a guardare giocare uno Zugo che con il disco fa praticamente ciò che vuole. Tanto che dopo venti minuti gli ospiti vanno alla pausa addirittura con quattro gol di vantaggio (Diaz, appunto, poi Thorell, Hofmann e Stadler) e un bilancio di tiri di 17 contro 7.

Di ritorno dagli spogliatoi, dopo 18 minuti di riflessione, il Lugano prova subito a reagire. E dopo appena quattordici secondi crede di aver a sua volta trovato un gol: quando, però, Morini riesce a mettere il disco in porta, gli arbitri avevano già interrotto il gioco per una evidente ostruzione di Bertaggia su Genoni. Genoni che poi, esattamente a metà tempo, deve ringraziare qualche santo in paradiso per quel tiro di Boedker che gli sfugge tra i gambali, ma che riesce comunque a deviare sul palo richiudendoli. È anche da cose del genere che si capisce che non è serata. Infatti, dopo il primo gol buono, frutto di un gran tiro di Fazzini in powerplay al 30'54'' (quando fuori c'è Langenegger, per un inutilissimo crosscheck ad Arcobello), non passano che quaranta secondi ed è già 5-1, di nuovo per colpa di Diaz, che festeggia la doppietta personale con un appoggio sulla porta apparentemente senza troppe pretese. E a quel punto è finita sul serio. Con mezz'ora d'anticipo.  

Lugano - Zugo (0-4 1-1 0-0) 1-5
Reti: 0'19'' Diaz (Zehnder) 0-1. 7'20'' Thorell (Geisser, Leuenberger) 0-2. 10'38'' Hofmann (Kovar, Schlumpf) 0-3. 17'47'' Stadler (Albrecht) 0-4. 30'54'' Fazzini (esp. Langenegger) 1-4. 31'33'' Diaz 1-5.
Lugano: Schlegel (dal 40' Fatton); Loeffel, Antonietti; Nodari, Ugazzi; Chiesa, Wellinger; Villa; Fazzini, Herburger, Bertaggia; Walker, Lajunen, Suri; Boedker, Arcobello, Bürgler; Lammer, Sannitz, Morini; Romanenghi.
Zugo: Genoni; Diaz, Geisser; Cadonau, Alatalo; Schlumpf, Stadler; Gross; Klingberg, Albrecht, Zehnder; Simion, Kovar, Hofmann; Leuenberger, Senteler, Thorell; Martschini, Shore, Bachofner; Langenegger.
Arbitri: Wiegand, Salonen (Fin); Burgy, Steenstra (Can).
Note: partita a porte chiuse. Penalità: 6 x 2' contro il Lugano; 3 x 2' contro lo Zugo. Tiri: 32-52 (7-17, 16-17, 9-18). Lugano privo di Wolf, Riva, Heed (tutti infortunati), Zurkirchen e Traber (in soprannumero); Zugo senza Wühtrich, Thürkauf. Al 9'49'' palo colpito da nFazzini. Premiati a fine partita, quali migliori in pista, Thibault Fattom e Raphael Diaz.

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