Hockey
09.03.2019 - 08:370
Aggiornamento : 10.03.2019 - 19:03

Corsa al titolo, adesso si parte

Scatta la fase conclusiva del campionato, con l’Ambrì a Bienne e il Lugano a Zugo per i quarti di finale. Puntare subito al break per ‘girare’ la serie.

Ambrì – La festa per aver ritrovato i playoff a 5 anni di distanza dall’ultima volta è ormai solo un ricordo. Bagnato dal sudore con cui la squadra ha ripreso ad allenarsi. «Per chiudere al meglio il capitolo regular season era giusto festeggiare questo risultato – sottolinea Luca Cereda -. Ma poi la squadra è tornata a prepararsi con l’atteggiamento di sempre: siamo vogliosi e motivati per iniziare il nuovo capitolo, cercando di farlo nel migliore dei modi a Bienne». Dove, però, l’Ambrì Piotta non vince più dal dicembre 2015... «Nella stagione regolare, la differenza più marcata fra noi e il Bienne l’ho ravvisata nelle reti a 5 contro 5, dove il complesso di Törmänen ha fatto sensibilmente meglio. Per il resto siamo lì, e questo ci dà coraggio. Visti i precedenti stagionali, non dico comunque eresie se do loro per favoriti in questa serie. Ma cercheremo di rendere loro la vita il più difficile possibile, prendendo partita per partita, vedendo a che punto sapremo arrivare. Dobbiamo affrontare questa fase del campionato cercando di divertici, apprezzando questo momento che i ragazzi si sono guadagnati sul ghiaccio sull’arco dell’intera stagione regolare. Chi i playoff li ha già fatti potrà aiutare chi è invece al suo debutto, soprattutto sul piano mentale, facendogli capire di non guardare troppo avanti né indietro, ma mantenendo la concentrazione sul presente».
Cosa ti porti appresso dalla regular season? E cosa invece è il caso di lasciarsi dietro le spalle? «Porto con me tanto. A cominciare da tutto il lavoro che abbiamo fatto, e dall’umiltà di sapere che abbiamo dei difetti, e quindi dobbiamo tornare a lavorare ogni giorno. Da dimenticare, invece, sono i complimenti che abbiamo ricevuto in questi giorni: quando le cose vanno bene hai tanti amici, ma quando le cose vanno male ti ritrovi subito solo».

Lugano – Greg Ireland, dopo le settimane caratterizzate da molte incertezze, da voli pindarici e brutte ricadute, adesso si può completamente tuffare nella realtà dei Playoff. Un allenatore tutto sommato positivo: «Negli ultimi giorni ci siamo allenati molto bene e arriviamo da una fase di fine campionato direi positiva. I ragazzi sono pronti, hanno l’opportunità di mostrare il vero valore di tutto il team. Chiaramente avremo di fronte una delle squadre migliori della Lega; sono molto veloci, abili e compatti. In questi giorni abbiamo a lungo visionato le loro partite, cercando le contromisure. Si prospetta una sfida che promette belle, interessanti e avvincenti partite. Sarà molto emozionante e anche molto divertente – spiega il coach luganese –. Non vedo favoriti, difficile dire in percentuale a che punto ti trovi. Stasera alle 20 quando ci sarà il primo ingaggio, chiederemo a ognuno di noi di non fermarsi, non mollare, dare sempre il meglio di sé stessi e fare vedere di che cosa siamo capaci». Ormai, da anni, con l’arrivo dei playoff, gli allenamenti si svolgono a porte chiuse: nessuna informazione su presenti e assenti, ma si prospetta il rientro in difesa dell’ammalato Vauclair e forse nel lineup ci sarà pure Riva. Caso contrario, verosimile che in pista si rivedrà la stessa formazione schierata contro il Berna.

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